venerdì 27 luglio 2018

Capo Nord 2018 -Day 8 : oltre il circolo polare, con Babbo Natale le renne e i Sami


27/7/2018 : Oulu - Inari (Finlandia) - 560 km - Km Totali 3957

Anche oggi, forse per la luce, ci siamo svegliati presto e alle 7.30 avevamo già lasciato il Radisson di Oulu. Direzione nord. Condizioni ideali per viaggiare in moto : sereno e temperatura di 19 gradi. Abbiamo seguito per tutto il giorno la strada statale nr.4 . Scarso  traffico e fondo ottimo . Panorama gradevole, boschi intervallati da laghi lungo una strada non rettilinea, ma con saliscendi e curve che hanno reso piacevole la guida. Dopo circa 200 km. siamo arrivati a Rovaniemi, dove passa il circolo polare artico e in corrispondenza del quale si trova il villaggio di Babbo Natale. Foto di rito sul circolo polare e poi un po’ di shopping nei vari negozi . Nel villaggio c’è anche un ufficio postale dove i bambini spediscono lettere di richiesta di regali. Il tutto ci è sembrata un’operazione commerciale ben riuscita, visto il numero di turisti presenti, ma decisamente un po’ kitsch. Non abbiamo resistito alla foto di rito con Babbo Natale. Sul percorso abbiamo conosciuto due coppie di bolognesi motociclisti anche loro diretti a Capo Nord, molto interessati alle nostre moto, i quali viaggiavano un po’ più spartani, dormendo in tenda e cucinando. Simpatici. Lungo questo tratto di strada abbiamo iniziato a vedere le renne, prima in prati recintati, ma poi libere ai lati della strada e in un paio di occasioni in mezzo all strada, creando problemi alla circolazione. Numerosi cartelli segnalano il pericolo e in effetti abbiamo viaggiato stando molto all’erta, più preoccupati per le renne che per i controlli di polizia. 

Breve fermata per visitare un antico villaggio di cercatori d’oro, dove, a pagamento, si poteva provare a setacciare la sabbia aurifera e tenendo eventuale oro trovato. Noi abbiamo preferito proseguire e dopo un tratto molto suggestivo tra laghi e foreste siamo arrivati a Inari, nostra tappa odierna. È una cittadina sulle rive del lago omonimo, di circa 6000 abitanti di cui il 40% è di origine Sami, antica popolazione scandinava, dedita alla caccia, pesca e all’allevamento delle renne. Prima di cena abbiamo visitato il museo dedicato ai Sami, in cui ci siamo fatta un’idea della loro origine e di come abbiano saputo adattarsi alle non facili condizioni ambientali di questa regione. 

Cena in albergo con piatti a base di pesce pescato nel lago Inari. Domani ultima tappa verso Nord. Entreremo in Norvegia e dopo poco più di 300 km arriveremo a Capo Nord, meta del nostro viaggio. Lamps 


Tappa # 8 : Oulu-Inari - 560 km

Claudio tra i laghi della Finlandia

A cavallo del circolo polare artico

Babbo Natale ci aspettava

Un po’ fuori stagione

Avvistamenti di renne

Sosta anche per le nostre compagne  di viaggio 

Le renne padrone della strada

Nel villaggio dei cercatori d’oro

Attrezzi del mestiere

I nomi finlandesi: impossibili da pronunciare 


A spasso tra le vie di Inari

Il lago Inari

Sono le 22 e il sole è ancora alto a Inari

giovedì 26 luglio 2018

Capo Nord 2018 - Day 7 : sulle tracce di Paasilinna

26/7/2018 : Helsinki - Oulu (Finlandia) - km 625 Totale km: 3397

Il sole che ha fatto capolino in camera fin dal mattino  presto ci ha preannunciato un’altra giornata calda. Lasciato lo Scandik hotel, che brulicava di Indiani alle prese col buffet della colazione, siamo usciti velocemente da Helsinki lungo strade poco trafficate. Ottima la  viabilità e il fondo stradale. Direzione Nord. Fino a Lathi in autostrada e poi su una strada a due corsie che ha attraversato foreste interminabili di betullle e abeti. Poca campagna coltivata a grano, ancora verde ed erba da fieno. Il limite di velocità è di 100 km/ora, ma spesso è di 80 km/ora. Parecchie telecamere lungo la strada, ma sono facilmente individuabili. Non abbiamo visto polizia in tutto il giorno, forse non si fanno vedere in giro perché farebbero magri affari. I finlandesi rispettano scrupolosamente i limiti di velocità. Anche noi, quasi sempre, per cui le medie orarie non sono mai alte. Dopo Lathi siamo entrati nella regione dei laghi. C’è ne sono tantissimi, molti con piccole casette sulle sponde e barche attraccate. Paesaggio decisamente bello e rilassante. Solita sosta pranzo in autogrill. La benzina costa come in Italia. In una stazione di servizio successiva abbiamo visto numerose  campane di chiesa di grandi dimensioni. Ci hanno spiegato che è la più grande collezione di campane d’Europa, iniziata dal padre del gestore della stazione oltre 50 anni fa. Oltre alle campane più grandi installate all’esterno, moltissime altre di piccole dimensioni all’interno, per un totale di oltre 2000 campane. 

Nella stessa stazione di servizio abbiamo trovato una coppia di motociclisti finlandesi, che viaggiavano in sella ad una "Pannonia", una moto ungherese di 60 anni fa. La moto era in uno stato pessimo. Loro sembravano due personaggi usciti da un libro di Paasilinna. La moto l’hanno richiamata " Ruputti" , dal rumore del motore. Ci hanno raccontato che che vivono in una casetta a 10 km e di giorno vengono alla stazione delle campane per vedere un po’ di gente. Simpatici.

Ripresa la strada, non ci siamo fatti mancare un acquazzone, che é durato il tempo per metterci le tute da pioggia. Finalmente dopo  625 km e 9 ore di moto, siamo arrivati a Oulu, meta del giorno. È la città più importante del Nord della Finlandia, sede universitaria e polo tecnologico. Città moderna, con pochi edifici storici, ma ben organizzata e con un fronte mare pieno di locali affollati di finlandesi che si godono il caldo e la luce serale di questo luglio forse un po’ inusuale. Centinaia di biciclette lungo le numerose  piste ciclabili, che noi sbadatamente insistiamo a percorrere a piedi, rischiando di essere investiti in continuazione. Nel mare qualcuno fa il bagno, anche se l’acqua non è per niente invitante e ragazzi si divertono con le canoe. Complice il bel tempo e la temperatura decisamente gradevole, ovunque c’è gente che fa attività, pedala, corre, sfreccia coi pattini o gli ski roll. Gente attiva, questi finlandesi.  Cena in un ristorante tipico finlandese con piatti di carne a base di renna, decisamente buoni. Rispetto alle repubbliche Baltiche i prezzi sono decisamente più cari ed anche più cari dell’Italia. Ma lo sapevamo. 

Domani altro balzo verso Nord di oltre 500 km. Arriveremo a Inari, dopo aver superato il Circolo polare artico.Lamps. 


Tappa # 7: Helsinki-Oulu - 625 km

Nella regione dei laghi

Il ristorante delle campane 

Non è una pompa di benzina

E sono tutte funzionanti


Motociclisti di altri tempi 

Una Pannonia ungherese di 60 anni e li dimostra!

Oulu, locali sul porto

Passeggiata in centro 

Biciclette e cicliste

Il poliziotto del mercato

Oulu , la cattedrale Ortodossa 

Sculture in città 

Ragazzi in attività 

 



Ore 21 : I finlandesi godono il tramonto 



mercoledì 25 luglio 2018

Capo  Nord 2018 - Day 6 : nella terra dei laghi

25/72018 : Tallin (Estonia) - Helsinki (Finlandia) km 90- Totale km: 2772

Giornata tranquilla, con pochi km e molto turismo. In mattinata ci siamo imbarcati a Tallin sul traghetto che in poco più di due ore ci ha portato a Helsinki. Sul traghetto numerosi negozi duty free, specialmente di alcolici e liquori dove i finlandesi hanno fatto scorta. Giornata serena ma molto caldo con temperature attorno ai 30 gradi e nonostante la poca  strada siamo arrivati alla Scandik  hotel in un bagno di sudore. Pomeriggio dedicato alla visita di Helsinki, che non offre tantissimo da vedere, interessante la piazza del Senato, la stazione ferroviaria e una chiesa scavata  nella roccia Temppeliaukion kirkk ). Molta gente nelle strade e in bicicletta, che utilizzano un efficiente sistema di piste ciclabili. Verso sera ci siamo imbarcati su un battello per una mini crociera attorno alle isole del golfo di Finlandia con cena a bordo. Ottimo il salmone alla griglia. Una piacevole temperatura e la bella luce del tramonto ci hanno fatto ammirare  la principale attrazione di Helsinki che è l'aspetto paesaggistico. Domani lunga tappa verso Nord di oltre 600 km. Raggiungeremo Oulu nel Nord della Finlandia. Le previsioni sono buone, ma farà ancora caldo. Lamps

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Post di Claudio: Impressioni sulle repubbliche Baltiche

Day 4,5 e 6 Le Baltiche. Lasciata la tristezza dei campi di Auschwitz-Birkenau abbiamo puntato decisi la barra verso nord. Il passaggio in Polonia è’ stato esattamente come previsto... paesaggio monotono, lavori in corso verso il confine lituano, gente non particolarmente affabile... insomma doveva farsi e l’abbiamo fatto. Note positive: il tempo decisamente bello e la miniera di Wielizcka (a distanza di qualche giorno prevale però il senso turistico della visita... forse perché a me non piace stare "intruppato" ad ascoltare una guida che mi spiega cos’è che posso leggermi in autonomia!). E poi le Repubbliche Baltiche, percorse in ordine alfabetico contrario (artificio mentale per ricordarmele)! Lituania... nulla di memorabile da ricordare salvo che per le code chilometriche... Lettonia: già meglio il panorama,con le prime foreste ai margini della strada, bellissima Riga dove abbiamo assaggiato un’anteprima della " luce del Nord"... Estonia: a parte la pioggia battente, boschi interminabili di pini e betulle,interrotti da radure con vecchie case in legno e fattorie. È dappertutto cicogne che , a parte starsene appollaiate nei nidi, zampettano a terra nei campi appena trebbiati...manco fossero tacchini!! E infine Tallin, dal fascino medievale e tanta gioventù.. Estonia, la migliore nel mio giudizio!E domani Helsinki, piattaforma di lancio per la meta del nostro viaggio... Nordkapp!

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Tappa # 6 : Tallin (Estonia) - Helsinki (Finlandia) - 90 km (80 km in nave)

In attesa del traghetto

La nave Tallink verso la Scandinavia


Una famiglia al completo in bicicletta

In partenza da Tallin

In arrivo a Helsinki 

La stazione 


La Cattedrale ortodossa Uspenski

La piazza del Senato con la Cattedrale luterana

La vita continua nel golfo di Helsinki 

La chiesa scavata nella roccia (Temppeliaukion kirkk)

Tutti vanno in bici su piste ciclabili serie

Claudio studia il salmone al mercato vecchio

Giallini in abbondanza al mercato

Veleggiando tra le isole di Helsinki 

Casetta romantica sul mar Baltico





martedì 24 luglio 2018

Capo Nord 2018 - Day 5 : nella Silicon Valley europea 

24/7/2018 : Riga (Lettonia) - Tallin (Estonia) 324 km - Totale km: 2682

Le previsioni meteo erano giuste, pioggerella al risveglio e poi appena messe le tute antipioggia, pioggia battente per oltre 200 km. Per fortuna le strade in questa parte  della Lettonia e in Estonia non sono molto trafficate e col fondo discreto. Anche con la pioggia il traffico era scorrevole. Tutti rispettano i limiti di velocità e ci sono molte telecamere di controllo, che i nostri GPS ci segnalano puntualmente. Per indossare le tute antipioggia ci siamo infilati un una stazione di servizio dove un signore di 70 anni, addetto alla manutenzione dell’auto lavaggio,  si congratulava con noi Italiani che, a differenza dei francesi, parliamo inglese. Lavorava solo due ore di lavoro al giorno per 50 € al mese, sufficienti per l’affitto di casa. Con un po’ di tristezza negli occhi ci ha raccontato che ai tempi dell’Unione  Sovietica era capo di una fattoria con 1000 mucche da latte, mentre ora si occupava solo di 4 postazioni di lavaggio. Gli ultimi 100 km senza pioggia ci  hanno permesso di vedere un po’ il paesaggio. La strada ha costeggiato per un po’ il golfo di Riga e si intravedeva un grigio mar Baltico poco invitante, poi in Estonia abbiamo attraversato foreste di pini e betulle con pochi villaggi. Scarsa  l’agricoltura a differenza della Lituania e di parte della Lettonia dove ci sono estesi campi di grano. Comode strade ci hanno portato fino in centro di Tallin.  dove anche oggi Claudio aveva prenotato il Radisson blu. Dalla camera al 17 piano bella vista sulla città vecchia di Tallin che è stato dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Ma anche nella parte più moderna di questa città, che è stata definita la Silicon Valley dell’ Europa, vi sono numerosi grattacieli. Infatti tra le attività maggiormente sviluppate in Estonia vi sono quelle legate all’informatica. Qui hanno inventato Skype.  Oggi con più tempo a disposizione abbiamo potuto fare una visita più  calma e per fortuna anche  con  un po’ di sole. Moltissima gente e turisti nelle strade del centro. Antiche viuzze col selciato e case medioevali caratterizzano tutto il centro storico racchiuso tra mure medioevali con numerose torri ben conservate. Non ci siamo fatti mancare la salta  sul campanile  della chiesa di Sant’Olav di ben 258 gradini, da dove si è potuto avere un bello sguardo  d’insieme della città. Bella anche la piazza del municipio in stile gotico che risale al XIV secolo. Molti locali affollati e musica ad ogni angolo delle strade. Oggi abbiamo scelto con cura il ristorante e abbiamo mangiato bene. Agnello e pesce i piatti scelti,  preparati con cura dallo chef del ristorante Cru. Le caratteristiche somatiche della gente stanno cambiando, capelli biondi  e persone alte sono molto frequenti.  Numerose anche le ragazze che da noi potrebbero fare  le modelle. Fa una certa impressione vedere la città molto viva alle 11 di sera e ancora chiaro in cielo. Ma in effetti ci siamo già spostati parecchio a Nord. E da queste parti ne approfittano per godersi una breve estate. Domani giornata tranquilla e niente moto. In mattinata prenderemo il traghetto e in poco più di due ore arriveremo a Helsinki dove ci fermeremo per la notte. Lamps


Tappa # 5 - da Riga (Lettonia) a Tallin Estonia : 324 km 

Tallin moderna

La città vecchia

Piazza del municipio

I bastioni di entrata in città 

Le mura medioevali


Mostra di fiori

Centro affollato 

Ancora chiaro alle 22.30

Veduta dalla torre di Sant’Olav

Tra le viuzze del centro storico

La cattedrale ortodossa

Un nostalgico 


A passeggio nella città vecchia 

Veduta del Golfo di Helsinki 


La più vecchia farmacia d’Europa ancora in attività dal 1422 


Al ristorante Cru : ottima scelta