lunedì 31 ottobre 2016

31 Ottobre : Mandalay - Birmania

Partenza di buon'ora da Pindaya per la tappa di trasferimento a Mandalay, seconda città Birmana. Durante la notte ancora pioggia, ma un tempo variabile e  sole  ci ha accompagnato per tutto il viaggio. La strada è salita fino a raggiungere i 1300 m di Kalaw dove ci siamo fermati a visitare il mercato con grande varietà di frutta e verdura. Lungo strada abbastanza tortuosa abbiamo attraversato delle colline con lussureggiante vegetazione tropicale, piantagioni di banane e piante di teak punteggiate da piccoli villaggi con abitazioni di paglia spesso senza corrente elettrica dove comunque abbiamo intravisto lo svolgersi di una vita serena anche se decisamente in condizioni difficili . Raggiunta la pianura il panorama è cambiato e abbiamo attraversato vasti campi di riso e mais intervallati da coltivazioni di peperoncini e zenzero. Numerosi bufali e mucche nei campi. La terra da queste parti deve essere molto fertile che unita alla disponibilità d'acqua e al clima permette di coltivare quasi tutto . Accanto alla strada c'era un fiume limaccioso dove comunque c'era vita: ragazze che si lavavano i capelli , donne che facevano il bucato e bufali che si rinfrescavano. Sosta pranzo lungo la strada con menù a base di riso cantonese e polpettine di pollo. Traffico in genere scarso anche se spesso abbiamo avuto delle difficoltà a superare grossi camion. Poche auto ma molti motorini, guidati da persone di tutte le età .

Sui motorini viaggiano anche 3 o 4 persone e riescono a caricare di tutto. Qualcuno usa il casco, che però spesso non è allacciato o ha forme molto improbabili. Lungo la strada in prossimità di Mandalay ci siamo fermati al monastero del serpente, luogo sacro. Qui è custodito, accudito e venerato un enorme pitone che si dice abbia 120 anni. Il pitone è lungo 6 metri e il corpo ha un diametro di 30 centimetri. Di solito dorme, ma si risveglia all’incirca ogni due settimane, quando gli inservienti del monastero gli portano un paio di polli che costituiscono il suo pasto. Il serpentone ci mette l’intera giornata a inghiottirli, dopodiché riprende il suo stato di catalessi. I fedeli pregano e mettono i soldi delle loro offerte vicino al pitone.

Attorno alla statua di Buddha vi erano altri 2 pitoni più piccoli .

All'interno del monastero alcune centinaia di Buddha tutti con un serpente. Anche oggi non ci siamo fatti mancare una buona dose di statue del Buddha. 

Siamo quindi arrivati a Mandalay. In prossimità della città il traffico è decisamente diventato più caotico, con una miriade di motorini che sfrecciavano da tutte le parti, mantenendo però una certa disciplina, migliore di quella a cui siamo abituati in Italia. Il nostro albergo è il Sedona, simile a quello di Jangon. Molto grande e confortevole, con una grande piscina dove ci siamo subito immersi . Cena in un ristorante nelle vicinanze con un menù simile si precedenti, ma di miglior qualità. Domani giornata dedicata a Mandalay e dintorni.


Da Pindya a Mandalay


 Enormi piante di Ficus Benjamin 

Bimba con bufalo 

Campi fertili

Donne con la crema solare Thanakha 

Vita semplice 

Piantagioni di banane

Nella foresta tropicale 

Vita sul fiume 


Case modeste 

Oggi molta strada e molte ore in auto

Pausa pranzo on the road

Ritmi lenti

Allegria sul carro

Bisonte lungo la strada 

Famiglia al completo su due ruote 

Il pitone del Monastero 

Buddha circondato dai pitoni

Buddha con serpente 

Pagoda vicino a Mandalay

In Birmania si scrive così 

Volti 

Parco macchine da rinnovare






domenica 30 ottobre 2016

30 Ottobre - Pindaya - Birmania

Pioggia battente ci ha fatto compagnia durante la notte ma per fortuna ha smesso alla nostra partenza dal Lago Inle per Pindaya . Lungo il percorso ci siamo fermati a visitare il monastero di Shwe Yan Bye, tutto costruito in legno con particolari finestre ovali. Il monastero ospita i monaci novizi. Numerose statue di Buddha all'interno e fedeli locali in meditazione . In un villaggio poco distante ci siamo fermati a visitare il mercato locale dove erano in vendita frutta e verdure alcune delle quali a noi sconosciute.Anche  Pesce essicato e fresco in vendita  lungo la strada in condizioni alquanto precarie .
Su una strada abbastanza  stretta, con difficoltà nel superare veicoli lenti, abbiamo raggiunto Pindaya, sul lago Botoloke 
All'entrata in città ci siamo fermati presso una famiglia dove abbiamo visto alcune piante di té, abbiamo assaggiato tè fresco infuso di cui Pindaya è famosa e insalata Birmana fatta con ingredienti vari tra cui insalata di foglie di tè.

Pranzo in riva al lago Botoloke e poi visita in un centro dove producono  ombrelli di carta utilizzando prodotti naturali. Abbiamo visto la preparazione dell'ombrello partendo dalla corteccia della pianta del Gelso da carta  e poi la preparazione della struttura dell'ombrello fatta tutta manualmente da un abile artigiano. Anche qui non ci siamo fatti perdere acquisti vari. Quindi ci siamo recati a visitare la  grotta sacra (Pindaya Caves) dove al suo interno sono custodite migliaia di statue di Buddha. Appena entrati si rimane impressionati dalle migliaia di statue di Buddha 
 di tutte le dimensioni, che ricoprono il pavimento e le pareti della grotta. Le statue di Buddha sono oltre 8000.
Molti fedeli in pellegrinaggio che omaggiano Buddha attaccando lamine d'oro ad alcune statue. 
In serata visita al centro della cittadina per alcuni acquisti tra cui alcune schede SIM per i telefoni, perché la rete Wi-Fi degli alberghi non è molto affidabile.
Cena in Albergo.
Domani raggiungeremo Mandalay, seconda città della Birmania 


Da Inle a Pindaya

Monastero di Shwe Yan Bye

Preghiera al monastero


Strano gioco per un monaco novizio

Al mercato

Pesce essicato

Pesce fresco del lago Inle

Risciò 

Bambine monache novizie

Campi di sesamo

Ci si muove come si può 

Lezione sul tè

Cappello Birmano

Conqueror Resort

Preparazione degli ombrelli di carta 

Mani abili

Stile inglese

Quante belle piante

Anche qui gli stupa non mancano

Non sembra ma è un simbolo sacro per il buddismo 

Buddha sdraiato

Volti

Le pagode di Shwe Oo min

Ingresso alla Grotta

Adriana suona per tutti

Monaci novizi

Non li abbiamo contati ma sono più di 8000 

La grotta 


Gianni e Lucia sul sasso dei desideri 

e Anche Claudio e Anna ci pensano

Un giro per ogni desiderio


Paola tra i Buddha

Stupe per tutti i gusti