domenica 11 ottobre 2020

La via degli Dei 2020 8/10/20 - Tappa # 4-La Castellana -Bivigliano : 34 km -1030 m.


Fabrizio si è presentato puntuale all’agriturismo la Castellana, accompagnato dalla moglie che ci ha portato per colazione una torta appena sfornata. Molto gentili entrambi. Abbiamo lasciato a malincuore l’ospitale agriturismo e anziché risalire gli oltre 300 metri per riprendere la via , abbiamo deciso di percorrere la variante del bosco dei frati, segnalata dalla guida. Dopo alcuni chilometri di asfalto, abbiamo percorso delle  strade sterrate attraverso una campagna avvolta dalla nebbia, che ricordava tanto la pianura Padana. Raggiunto il bosco dei frati, abbiamo visitato il complesso monastico francescano del convento di San Bonaventura. Il monastero in ottimo stato era aperto e un gentile custode ci ha indicato le cose da vedere , tra cui un prezioso crocefisso ligneo attribuito a Donatello. Poco dopo siamo arrivati a San Piero a Sieve, il centro più importante della zona , dove in una salumeria ben fornita, abbiamo gustato degli ottimi panini con la finocchiona, il salame toscano con il finocchio. In paese abbiamo quindi ripreso il percorso ufficiale dalla via degli Dei. 

 Ma la parte più faticosa della tappa doveva ancora venire, infatti il percorso ha iniziato a salire tra le colline de Mugello, regalandoci dei bellissimi scorci, ma facendoci sudare parecchio, fino agli 800 m del monte Senario dove si trova un santuario, tra i più importanti della Toscana, eretto nel 1200 dai fondatori dell’ordine dei Servi di Maria. A poca distanza dal santuario abbiamo raggiunto il paese di Bivigliano, fine tappa odierno, dopo 34 km e oltre 1000 metri di salita. Cena in una trattoria del paese con un’ottima ribollita e una fiorentina dil 1,5 kg che ci siamo divisi in tre, meritato premio delle fatiche del giorno. Domani ultima tappa. Arriveremo a Firenze dopo circa 23 chilometri e da lì torneremo a casa. 


Video tappa # 4


https://drive.google.com/uc?export=view&id=1vyt5fPo_ryMiZq-tL2EDjD-x8tfOVBCs

La campagna del Mugello 

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1F0-383a943UuBJfV5gEE0L-wWGGkYHux

Si preparano le “fiorentine”


https://drive.google.com/uc?export=view&id=13ZoR3cw-H3Ws0MCcGyS1o07Wr3zHHQPV

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1XTDqmm5RddxNo0cnhVx2qNAm-XUUt1ei

Nebbie toscane


https://drive.google.com/uc?export=view&id=1eFxNyAjD3lC1VivHeA3bRsWtyTlQ0W01https://drive.google.com/uc?export=view&id=1qZ8hY5j8N9jQQu6hiMv8RSlyjlDLkGH4https://drive.google.com/uc?export=view&id=1IObZv9oEyz3ztaBXxr3dFMlREsUPfpBm

Tra le colline del Mugello 


https://drive.google.com/uc?export=view&id=1YtvM7diNuQ3_xP9PitzaTEY681GpXgTO

Convento di San Bonaventura: il crocefisso di Donatello


https://drive.google.com/uc?export=view&id=1JHlnDbMuJzANKu4CoQAgcMKQSlo0zyxo


https://drive.google.com/uc?export=view&id=156X0mn6QvBgWpUiOApSiuA0etvTDeq-0
Oggi un panino con la finocchiona 


https://drive.google.com/uc?export=view&id=1S4m8yJ_2Q12W_sIbHNdJhdQA9Ua85qyU
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1Do_B8QUFP_N7ju_2muol4Mx5_DdSkxXU

Pausa verso il monte Senario


https://drive.google.com/uc?export=view&id=1PdUVdohLwpJc7LxpHWo5SwEOWP-DuCqD

La salita non finisce mai 


https://drive.google.com/uc?export=view&id=10XSrYYl7PNO28ErWwMZ00epjn9BamqNO
Il santuario di monte Senario


https://drive.google.com/uc?export=view&id=1XGUA_PScErIsQiNT7Nz6HtsisyaW_KfH

Una meritata fiorentina  

La via degli Dei 2020 7/10/20- Tappa # 3 : Madonna dei fornelli - La Castellana 24 km - 937 m.


I tuoni e la pioggia battente delle prime ore del mattino, non lasciavano presagire un bella giornata. Invece sole al risveglio che ci ha messo di buon umore. Numerosi camminatori all partenza, che però dopo poco si sono dispersi lungo il percorso. Bellissima tappa di montagna, con pochissimo asfalto e quasi sempre su sentieri immersi in estese faggete. L’unico inconveniente ce l’ha creato la pioggia della notte, che ha reso fangoso molto tratti del sentiero, rendendo problematico il camminare in alcuni tratti di ripida salita e discesa. Di molto aiuto i bastoncini che ci hanno evitato le cadute. In compenso scarpe e pantaloni alla fine della tappa erano ben conciati.   Il sentiero si è mantenuto sul crinale con continui saliscendi, raggiungendo la quota di 1200 m.  A parte i camminatori, pochi incontri lungo il percorso, però non ci é mancato un incontro ravvicinato con un capriolo. Numerosi castagneti, con castagne ovunque, anche se poi abbiamo saputo che la raccolta delle castagne è una della attività della zona. In alcuni tratti abbiamo incrociato la “ Flaminia Militare” , una strada romana che collegava Bologna ad Arezzo, con alcuni tratti di lastricato “basolato” ancora ben visibili. Al passo della Futa visita al cimitero germanico dove sono stati sepolti 30800 soldati tedeschi caduti lungo la linea gotica. Il cimitero imponente e ben tenuto fa riflettere su come queste zone siano state colpite dalla violenza della guerra. Oggi niente pranzo e solo qualche barretta, il ristorante al passo dell Futa era chiuso per ferie. Non avendo trovato alloggio lungo il percorso, siamo dovuti scendere di circa 4 km all’agriturismo la Castellana, gestito da Fabrizio dalle molteplici attività, tra cui agricoltore, raccoglitore di castagne e produttore di pellets . Nessun altro nella struttura e per cena la sorella di Fabrizio ha preparato un ricco antipasto , tagliatelle al ragù e filetto alla griglia completato con frittelle di castagne e vin santo. Non abbiamo fatto fatica a prendere sonno 

Video tappa # 3

 https://drive.google.com/uc?export=view&id=1DUCCwsSZxdOy3oBP1wz9zap8Vh_6txzn

Madonna dei Fornelli 
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1FoOCj2BAKKGTruuyvE09DkHB4SgyG9VR

Qualcuno dorme in tenda
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1O1iXi4kgPoQ4qzGOlNRqq_abA9ziceA5

Molto fango sul percorso
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1pqRE80DmNtuOpCN5o5Xy1Ye96wM9aBWN

Giochi di luce tra i boschi dell’Appennino
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1lPrONf6-e1zv3ibwfjm5yKdWqp-30vSA

Altri camminatori sulla via
https://drive.google.com/uc?export=view&id=134qGqHhgDwxkFZoLVSVaFmqCfS5RIzRK

Il selciato della Flaminia militare
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1C8jmfNL4InTK6G1rRYvqsxhSk2fdFAS6
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1icttWjy0M_NR7MNicmkCx1bgtsGVqQ87

Scorci appenninici
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1eJDYTBHvxSeh_ElD3ozZOmz2m6uH9DWO
Il cimitero militare tedesco
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1snVg2bPCoj9B-HJHpYw4K-Ib31aOp6n5

30.80 caduti . Che follia
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1RtEyUkXxylZ0lIvKkxt_YZnj8hyiPOsx
gli ingredienti di oggi : sole, fatica e fango 

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1yoUuwlqDaJouvyYITHwscuh8zmnis2jp
Meritata cena alla “Castellana “

La via degli Dei 2020 6/10/20- Tappa # 2 : Brento - Madonna dei Fornelli : 21 km - 890 m.

Notte tranquilla all’agriturismo Cá di mazza a Brento. Al nostro risveglio un cane di nome Banana ci aspettava con un palla in bocca, invitandoci a giocare e dimostrandosi un portiere infallibile. Fresco e sole alla partenza e seguendo i ben visibili cartelli della via abbiamo percorso numerosi saliscendi, a tratti anche ripidi  attraverso colline con pochissimi insediamenti umani . Molti boschi di castagne , ma pochi animali sia domestici che selvatici e campagna poco coltivata. Verso l’ora di pranzo siamo arrivati a Monzuno, il centro più importante della tappa odierna, dove secondo la guida una tappa d’obbligo era la macelleria storica di Zivieri conosciuta in tutta Italia dove è possibile  acquistare salumi di ogni genere per “imbottire” il classico panino. Il prosciutto affumicato dicono sia di una “libidine choccante”. Peccato che la macelleria era chiusa in quanto i sigg.  Zivieri erano entrambi deceduti per il Coronavirus. Guida da aggiornare. A malincuore  abbiamo dovuto ripiegare in un vicino bar, per un più modesto panino. Ultimo tratto della tappa su crinali appenninici, dove però un vento fastidioso ci ha fatto compagnia, forse anticipo della pioggia che è prevista per la notte. Abbiamo così raggiunto dopo circa 21 km Madonna dei Fornelli, dove si trova un Santuario dedicato alla Madonna della neve. Il nome di questa località deriverebbe dalla presenza diffusa di carbonai, che un tempo bruciavano legna in questi boschi. Alloggio all’albergo Poli, solo un omonimo del nostro compagno di viaggio Claudio. Cena  all’altezza della tradizione emiliana, con tortellini in brodo e tagliata che ci hanno fatto dimenticare le fatiche del giorno. 

Video Tappa # 2

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La via degli Dei 2020 5/10/20- Tappa # 1 : Bologna-Brento : 31 km - 850 m.


Finalmente si riparte. Anche se il Covid non dà tregua, con gli amici Claudio e Giancarlo abbiamo deciso di rimetterci in cammino alla scoperta dell’Italia . Per differenti motivi non saranno con noi Ugo, Mimmo e Alberto, nostri compagni in altre recenti camminate. Ci mancheranno. Questa volta percorreremo la via  degli Dei, un percorso che collega Bologna a Firenze attraverso gli Appennini. Sono circa 130 km che percorreremo in 5 giorni. Il nome deriva dal fatto che il il percorso attraversa località come Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario (Lua era la dea romana dell’espiazione).

Di buon mattino siamo partiti in macchina da Brescia, evitando il più possibile i mezzi  pubblici.  Giancarlo ci aspettava ad Asola, in compagnia di Laura, non troppo triste per la sua partenza.  Raggiunta Bologna abbiamo parcheggiato vicino  alla stazione e abbiamo raggiunto piazza Maggiore da dove inizia ufficialmente la via  degli Dei. Lasciata Bologna attraverso la porta Saragozza abbiamo iniziato a percorrere il portico di San Luca, che conta ben 666 archi.

Il portico di San Luca fu costruito a partire dal 1674 ed è lungo quasi 3.800 metri. Secondo alcuni i suoi archi simboleggiano il «serpente», ossia il Demonio (666 è il numero che lo rappresenta) sia per la sua forma sia perché, terminando ai piedi del santuario, ricorda la tradizionale iconografia del Diavolo sconfitto e schiacciato dalla Madonna del Santuario di San Luca.

Dopo avere visitato il santuario, dove viene custodita la Madonna di San Luca, abbiamo lasciato velocemente la città e dopo aver superato Casalecchio attraverso il bel parco di Villa Talon per un lungo tratto abbiamo percorso uno stretto sentiero lungo il fiume Reno con parecchi tratti invasi dall,acqua e con il fondo molto scivoloso che ha richiesto molta attenzione. Dopo un po’ di chilometri la strada è iniziata a salire e le condizioni sono migliorate .A Rio Conco un cippo ricorda l’eccidio di 12 civili uccisi per rappresaglia dai Nazisti. Il percorso si è fatto più ondulato, seguendo il crinale delle colline. Pochissime abitazioni e insediamenti. Verso le 5 siamo arrivati Brento, dove ci siamo concessi una meritata birra e poi abbiamo raggiunto l’agriturismo Cà di mazza appena fuori paese. Per cena siamo tornati in paese. Ottime tagliatelle all salsiccia e finferli seguite da coniglio al forno. Domani tappa meno impegnativa. Raggiungeremo Madonna dei fornelli dopo circa 25 km. 

Video Tappa # 1


https://drive.google.com/uc?export=view&id=1Fjkscwl8d3khoRl2-Bkjk6AmBeanIrfQ

Si parte Bologna - Piazza Maggiore

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1C1DlUcmqpe8byH2OQus5vfF9FVZKx_6j

I portici di San Luca
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1lJSNe_gz9SwrUC26qRX1glex09OcygTe

La Madonna di San Luca
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1ICVcEJgkCcQ6W9MB4XyzPduFMu1py8Ma

Il santuario di SannLuca
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1PDN5bl7Ljy3Fm9ZS0qrQyBrXrqcG-Dgj
San Martino
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1jBH1hxAzlmYbrIWredJ3t3brXWIsQstZ

Fango !!
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1P9ei-ztwqqkxeS3ggrV5pPVb0VMq0mhs

Rio Conco - 12 vittime della follia nazistahttps://drive.google.com/uc?export=view&id=1gznjSS2OEkiakTqsNkAOzusEyyHanylf

Fiume Reno
https://drive.google.com/uc?export=view&id=1_n_7p7U113gBbATW5OCW0VwY4mYdg58F

Brento: meritata  birra