venerdì 4 aprile 2014

Zululand Tree Lodge - Venerdì 4 Aprile



Sveglia all'alba e partenza su Land Rover attrezzata per il parco Hluhlwe Imfolozi, accompagnati dalla guida Hamilton.
Giornata nuvolosa, ma temperatura gradevole.
Il parco si trova a circa 10 km dal lodge, lo abbiamo raggiunto attraversando zone abbastanza abitate. Qualche problema di freddo viaggiando sulla Land Rover completamente scoperta. La visita si è rivelata molto bella, percorrendo per circa tre ore le stradine sterrate del parco abbiamo potuto incontrare molti animali anche a distanza ravvicinata. Oltre a numerosi branchi di bufali, zebre, rinoceronti e giraffe, abbiamo avuto  la fortuna di incrociare sulla nostra strada un gruppo di leoni, con una  leonessa e 5 cuccioli che hanno attraversato con tutta calma la nostra strada e hanno continuato nella savana, ma fermandosi per un attimo  in gruppo osservarci.
A detta della guida l'incontro con i leoni è abbastanza raro. 
Molto simpatiche le giraffe che con aria elegante si muovono tra le acacie mangiandone le foglie . 
Avvistate anche antilopi  e gazzelle di vario tipo, si muovono agili e sempre pronte a eclissarsi  nelle savana. Un branco di rinoceronti sdraiati nella terra ha dato segni di vita solo muovendo le orecchie. Un gruppo di zebre che si abbeveravano hanno risvegliato le passioni juventine di qualcuno. 
Molti bufali ci osservavano con aria minacciosa mentre passavamo.
All'ingresso del parco una madre di facocero con 4 piccoli, forse un pò disturbata, ha fatto scappare Giacomo a gambe levate 
Unico animale che oggi non si è fatto vedere è stato l'elefante.  Quindi dei "Big 5"  finora ne abbiamo visti 3: il leone, il bufalo e il rinoceronte. Mancano all'appello l'elefante e il leopardo. Avremo altre possibilità domattina o al Kruger park.
Al rientro abbiamo visitato un centro di artigianato Zulù , dove le signore non hanno resistito al fascino dei cesti tradizionali.
Nel pomeriggio safari all'interno della riserva Ubizane, con ulteriori avvistamenti di impala, zebre e gnu

 Domani ancora un Safari nel parco e poi ci sposteremo più a Nord al Tonga Beach Lodge



Forza Juve !


Gnu


Bufalo 



Curiosi





Rinoceronti




Facocero


Impala




Antilope


In compagnia della guida Hamilton


Nuovi Zulù 

giovedì 3 aprile 2014

Zululand Tree Lodge . Giovedì 3 Aprile 2014

Partiti di buon ora da Cape Town, dopo circa due ore di volo siamo arrivati a Durban. Noleggiato il nostro solito pulmino VW, dopo 240 km siamo arrivati allo Zululand tree lodge hotel, all'interno dell'Ubizane Wildlife Reserve.
Abbiamo viaggiato in gran parte lungo una comoda autostrada che costeggia la costa verso Nord Est, tra estese piantagioni di canna da zucchero e di eucalipti . La strada si snoda tra colline molto verdi e con insediamenti  modesti e in condizioni precarie. Da segnalare i venditori di ananas e di banane lungo la strada a costi irrisori. Abbiamo acquistato 15 banane per 80 centesimi.
Il tree lodge è costituito da casette in legno su palafitta col tetto di paglia sparse nella foresta , ben attrezzate . Le numerose zanzariere anche attorno al letto segnalano la presenza di insetti vari. 
Fin dall'arrivo, viaggiando all'interno della riserva abbiamo incontrato parecchi animali tra cui zebre, gazzelle e una giraffa. 
Non mancano le scimmie e ne abbiamo vista una che si è intrufolata nel ristorante, ha rubato una bustina di zucchero ed è scappata inseguita dalla cameriera urlante .

Cena con buffet internazionale, anche se non é mancato l'assaggio di stufato di impala , decisamente buono.

Domani ci aspetta una levataccia alle 5 per fare un safari all'interno del parco Imfolozi e cercare di vedere i big 5 nel momento migliore.


Lo Zululand Tree Lodge



La nostra Capanna





Incontri ravvicinati


Furti al bar


Chi è stato ? 



Ananas on the road

Cape Town - Mercoledì 2 Aprile 2014

Ci siamo svegliati con pioggia battente e purtroppo veniamo informati che il viaggio a Robben Island è cancellato per le condizioni meteo. Per fortuna dopo poco è tornato il sole e abbiamo continuato la nostra visita di Cape Town partendo  dal Castello di Good Hope dove abbiamo assistito ad un divertente cambio della guardia eseguito da alcuni militari vestiti da gondolieri , con notevoli difficoltà a riconoscere la destra dalla sinistra e con sparo finale con un cannoncino mignon.
Dopo aver visitato il centro , abbiamo raggiunto il caratteristico quartiere  di Bo-Kaap abitato da musulmani discendenti degli operai che hanno costruito la città ,  dove le case hanno colori molto vivaci. 
Nel pomeriggio abbiamo visitato il quartiere di Woodstock , zona industriale oggi recuperata ad attività commerciali e atelier di artisti e dove tra l'altro abbiamo gustato un' ottima pizza bufalina e fatto qualche acquisto di ceramica di un artista africano contemporaneo
Ultima visita al Waterfront , con visita al memoriale di Mandela da dove partono i traghetti per Robben Island , oggi cancellati. 
Dopo un pó di shopping , mentre Claudio visitava lo stadio degli Springboks , la nazionale di rugby, abbiamo concluso la faticosa giornata al ristorante Mama Africa, dove abbiamo nuovamente assaggiato una selezione di carni Africane , quali coccodrillo, gazzella , antilope e  struzzo cotte  alla griglia, con sottofondo dell'ottima musica africana.
Domani ci aspetta una levataccia, voleremo fino a Durban e da lì raggiungeremo  lo Zululand tree Lodge nella Game Reserve dove dovremmo incontrare l'Africa vera.


Cambio della guardia al castello di Good Hope

Il vecchio Municipio



Nel quartiere di Bo-Kaap : colori senza limiti


Simboli italiani anche qui

Memoriale Nelson Mandela


The Waterfront . 



Far away from the rest of the world

Da Mama Africa : cucina  e musica  Africana



Piatto del giorno : grigliata di coccodrillo , struzzo , gazzella , Antilope e struzzo


martedì 1 aprile 2014

Cape Town 1 Aprile 2014

Giornata con il sole nonostante le cattive previsioni e dedicata alla visita della zona a Sud di Cape Town fino al Capo di Buona Speranza che è l'estremità meridionale della Penisola del Capo . Tradizionalmente, ma erroneamente, viene considerato come il punto più a sud del continente africano e come punto di separazione tra l'Oceano Atlantico e l'Oceano Indiano, in realtà, entrambi i primati spettano a Capo Agiulhas.
Il Capo lo si raggiunge viaggiando per circa 65 lungo la costa che a tratti è molto scoscesa e panoramica  attraversando centri abitati con case molto belle fronte mare e lunghe spiagge di sabbia bianca.
Alla guida della nostra auto oggi si è cimentata la Laura che ha voluto provare l'ebrezza della guida a sinistra , affrontata con adeguata disinvoltura .

La regione attorno al Capo è una riserva naturale chiamata  Cape of Good Hope Nature Reservecostituita da circa 7700  ettari che ospita numerose specie di uccelli e animali

Noi abbiamo potuto vedere i babbuini e gli struzzi e un simpatico roditore che sia chiama Dassie, simile alle nostre marmotte.
Pranzo al ristorante "Two Oceans", con assaggio di un'ottima Aragosta 
Continuando il periplo della penisola  del Capo ci siamo fermati in una baia dove c'è una colonia di pinguini africani , ben ambientati e incuranti dei numerosi visitatori.

Per ora dei big 5 nessuna traccia

Giornata conclusa al ristorante Baia , nel porto di Cape Town , dove abbiamo gustato degli ottimi scampi del Mozambico e del tenero filetto SudAfricano. Ancora ottimi vini.

Domani giornata dedicata alla visita della città e di Robben Island , dove per molti anni è stato prigioniero Nelson Mandela



Lungo la penisola del Capo 



Babbuini on the Road



La riserva nature del Capo



Capo di Buona Speranza


Cape of Good Hope



Il Dassie



Struzzi sulla spiaggia del Capo



Pinguini Africani


Dieta a Zona ?

Cape Town 31 Marzo 2014



Non potevamo sciegliere un posto migliore della Petite Ferme per riposarci dalle  fatiche del viaggio . Ottima dormita tra i vigneti delle Cape Winelands e dopo un'abbondante colazione abbiamo continuato la scoperta  di questa zona , dove sembra di essere in Europa  . La prima visita l'abbiamo fatta   a Stellenbosch, seconda città più antica della zona e sede della più antica Università del Sudafrica. Questa città fu fondata dagli Olandesi e dagli Ugonotti che hanno introdotto la coltivazione della vite. 
Ci siamo quindi spostati a Paarl per vedere quella che fu l'ultima prigione di Nelson Madela . All'entrata della prigione, tutt'ora in funzione , c'è un monumento che ne ricorda il momento della sua liberazione. Raggiunta Cape Town , dopo esserci sistemati in albergo, siamo saliti in  Funivia alla Table Mountain, da cui si gode una splendida vista della città  e sulle propaggini meridionali del continente africano . La Funivia è molto particolare, in quanto durante la salita ruota e consente una visione a 360 gradi.
In serata abbiamo cenato nella zona del porto (Waterfront)  molto viva e piena di negozi e locali . Al ristorante , oltre ad un ottimo vino , abbiamo potuto assaggiare alcune specialità Sudafricane a base di carne di coccodrillo, facocero e gazzella che , nonostante un pó di diffidenza iniziale , si sono rivelare gustose e saporite. 

Domani raggiungeremo il capo di Buona Speranza visitando il promontorio che si estende a sud di Cape Town .

Siamo  qui : YouPosition


A spasso nelle Cape Winelands


Stellenbosch 


Stellenbosch : case in stile Cape Dutch

Monumento a Nelson Mandela all'ingresso della prigione di Paarl


Il comodo VW transporter



La funivia per Table Mountain


Verso il Capo di Buona Speranza , alla fine del continente africano



Cape Town dalla Table Mountain


Ci siamo anche noi


Tramonto dal Lion


Cena Sudafricana: coccodrillo, facocero e gazzella 


Il Waterfront by night