venerdì 21 novembre 2014

20 Novembre : Nouakchott- Saint Louis - 280 km


Un concerto di muezzin dai numerosi minareti ci ha svegliato all'alba facilitando la partenza mattiniera.
L'uscita da Nouakchott è stata un'esperienza da non dimenticare. Ogni tipo di mezzo di locomozione, enormi Suv, vecchi camion Mercedes pieni di operai, macchine sgangherate uscite dai nostri sfasciacarrozze, asini con carretti, biciclette e vecchi motorini, si danno appuntamento sulle poche strade della città, dove in una nuvola di polvere e smog, vige la legge del più forte. Con un po' di buona fortuna ed esperienza siamo usciti indenni è ripreso velocemente la strada verso il Senegal, interrotta dai continui controlli di polizia, ben 12 in 200 km, passati velocemente usando le solite fiches.
Con ottima scelta, abbiamo evitato il famoso posto di frontiera di Rosso, che sembra essere un inferno, ma ci siamo diretti alla frontiera secondaria di Djama, poco frequentata in quanto per raggiungerla su devono percorrere 50 km di pista con fondo impossibile  per le auto normali.
La frontiera chiudeva a mezzogiorno per cui essendo un pó in ritardo, abbiamo dovuto percorrere gli ultimi chilometri di pista velocemente, ammirando solo in parte il 
Diawling National park, dove passava la pista. Non sono comunque mancati numerosi avvistamenti di vari tipi di uccelli e anche di un gruppo di facoceri. 
Giunti in frontiera abbiamo incontrato il factotum suggerito dalla nostra guida Idoumou, il quale ci ha aiutato nelle non semplici pratiche delle due frontiere, pagando la tasse ufficiali e non ufficiali. In un'ora e mezza siamo riusciti a ripartire e dopo aver attraversato il fiume Senegal in poco tempo siamo arrivati a Saint Louis e abbiamo preso alloggio allo storico hotel Posta. 
Vista la temperatura, ne abbiamo approfittato per un bagno in piscina, seguito da un buona birra, finalmente disponibile a prezzi ragionevoli.
In serata giro in calesse in città, dove abbiamo visitato il mercato del pesce e i quartieri limitrofi e abbiamo avuto la possibilità di vedere uno scorcio vero di vita africana. 
Impressionante quanto sono vivi e brulicanti di vita questi quartieri, con condizioni di vita molto dure. In compenso la gente è allegra e molto socievole, anche se un po' insistenti nel volerti vendere di tutto.
Ottima cena a base di pesce sulla riva del fiume Senegal. 
Domani ultima tappa. Da Saint Louis raggiungeremo Dakar percorrendo la famosa spiaggia del Lac Rose, punto di arrivo della Parigi Dakar

Lamps.


Nouakchott- Saint Louis

Albergo in Nouakchott

Scuola in Mauritania

Incontri on the road
Nel parco nazionale Diawling
Uccelli nel parco

By by Mauritania

In Senegal, finally
Pesca sul fiume Senegal

Dopo tanta polvere un bagno sospirato

Birra no problem in Senegal

Non invecchiano masi

Quanta gente...

Tanti bambini

Tutti insieme 

Partita sulla spiaggia dopo la pesca 

Pesca al tramonto

Sorrisi

In attesa del pesce

Barche colorate

Tutto a forza di braccia

Di nuovo in mare

Giro in calesse a Saint Louis

giovedì 20 novembre 2014

19 Novembre : Nouaghmar - Nouakchott : 179 km

19 Novembre : Nouaghmar - Nouakchott : 179 km

La notte sotto la tenda è trascorsa tutto sommato bene, col solo rumore del vento a farci compagnia. Ci siamo svegliati abbastanza presto, così abbiamo potuto ammirare il sole sorgere sul mare dove numerosi uccelli erano tutti indaffarati a pescare. La zona era a frequentata anche da parecchie barche di pescatori locali, come conferma della grande pescosità del mare della Mauritania. Il piano del giorno era di raggiungere Nouakchott principalmente lungo la spiaggia, per cui abbiamo dovuto aspettare le 11 per partire in modo che la marea fosse in fase di ritiro. Tempo dedicato alla necessaria manutenzione di routine delle moto.
Siamo quindi ripartiti lungo la spiaggia che abbiamo percorso molto velocemente stando sulla battigia, che essendo molto compatta e uniforme ha consentito velocità elevate. È stato uno spettacolo vedere folti gruppi di uccelli marini di ogni tipo alzarsi in volo all'ultimo momento  davanti alle moto. Lungo la spiaggia abbiamo attraversato alcuni villaggi di pescatori indaffarati attorno alle loro caratteristiche barche. Le condizioni dei villaggi erano molto povere.
Pausa per spuntino lungo la spiaggia è dopo avere percorso 115 km di spiaggia molto divertenti, abbiamo ripreso la strada asfaltata e dopo circa 55 km abbiamo raggiunto Nouakchott, capitale della Mauritania. In città abbiamo trovato un bel traffico caotico e un modo di guidare molto indisciplinato, che ha richiesto molta attenzione. Lavate le moto dalle incrostazioni di sale della giornata siamo finalmente arrivati in albergo dove abbiamo salutato la nostra guida Idoumou e il suo aiutante Adama. 
Cena discreta in un vicino ristorante turco.
 
Domani partenza mattiniera per raggiungere la frontiera con il Senegal dove faremo tappa a St. Louis nel tardo pomeriggio, sperando che non ci siano intoppi alla frontiera.
Lamps

Nouaghmar - Nouakchott : 179 km

 
Alba sull'Oceano

Parco d'Arguin 

La nostra camera sulla spiaggia 

Fauna

Parco d'Arguin. Meriterebbe piú attenzione.

Rifornimenti on the road

Adama ci farebbe un giro

Tintarella in attesa della bassa marea

Un spiaggia deserta senza fine 
Rumorosi motociclisti

Barche dei pescatori Mauritani

Pescatori all'opera

Spuntino sulla spiaggia

Easy riding sulla battigia 

Conchigli ovunque 

Lavaggio necessario

Con i nostri amici Idoumou e Adama


mercoledì 19 novembre 2014

18 Novembre : Nouadibhou - Nouaghmar 367 km

La cena a base di pesce al ristorante spagnolo non ha avuto effetti indesiderati e al mattino di buon umore al seguito di Imoudu abbiamo lasciato Nouadibhou diretti verso Sud. La visione dei sobborghi di questa città è stata abbastanza sconfortante, con baraccopoli in condizioni molto precarie. Giornata calda fin dalle prime ore con la temperatura superiore ai 30 gradi. I primi 150 km li abbiamo percorsi su una monotona strada asfaltata lungo un'arida piana desertica dove spesso si intravedevano carcasse di auto e gomme d'auto abbandonate, resto del progresso.
Anche in Mauritania i controlli di polizia sono numerosi, ma anche qui la preziosa "fiche d'état civil" precompilata ha reso tutto più veloce. 
Ci siamo quindi inoltrati per una piana desertica per 267 km, senza nessun segno di vita, se non qualche raro dromedario. 
Fondo molto compatto, l'assenza di ostacoli hanno consentito medie molto elevate. 
Spuntino sotto un sole a picco, impossibile trovare dell'ombra. 
Comunque pane tonno, sardine e formaggini, ci sono sembrati squisiti. Nel pomeriggio il percorso si è fatto più accidentato con un tratto molto sabbioso e tecnico, superato senza particolari problemi anche merito del continuo esercizio di questi giorni. 
Il piano prevedeva di organizzare un campo tra le dune, ma nel posto prescelto c'era troppo vento, per cui abbiamo proseguito fino a Nouaghmar, dopo aver costeggiato a lungo il mare. 
È un piccolo villaggio di pescatori che si trova all'interno del parco Banc d'Arguin, dove sembra vengano a svernare un gran numero di uccelli. Il posto, decisamente desolato, aveva ben 2 campi da calcio su terra, affollati da numerosi ragazzi che giocavano anche piedi nudi. 
Alla periferia del paese in riva al mare c'erano delle tende a disposizione dei visitatori del parco e ci siamo accampati in una di queste, che alcune donne locali hanno attrezzato velocemente con stuoie e materassi. Soluzione un po' spartana ma confortevole.
La guida Idoumou e il suo aiutante hanno quindi approntato la cena con spiedini di pesce e carne alla brace e verdure varie. Abbiamo gustato il tutto con piacere, sperando nella benevolenza di Montezuma.
Un incredibile cielo stellato ha chiuso una giornata impegnativa, ma molto bella. 
Domani continueremo verso Sud e il nostro piano prevede di raggiungere Nouakchott, capitale della Mauritania percorrendo un lungo tratto di spiaggia .

Fino ad oggi abbiamo percorso 4300 km. Dakar è sempre più vicina

Lamps 

Nouadibhou - Nouaghmar 367 km

L'albergo Al Jazira
Mercato delle capre a Nouadibhou 
 
Resti del progresso nel deserto 

Bambini nomadi

 Di fronte l'infinito

I dromedari unica presenza attorno a noi

Spuntino : Pane tonno e sardine : ottimi
Imoudu non dimentica i suoi doveri religiosi

C'è vita nel deserto

 Sabbia insidiosa

Prove di insabbiamento

Ma ci può liberare

Un mare di conchiglie nel deserto

Ma che fanno ?

L'orizzonte senza fine 

SI gioca a calcio ovunque 

Scuola di 
Nouaghmar

Il nostro alloggio per questa notte