sabato 28 luglio 2018

Capo Nord 2018 - Day 9  : meta raggiunta, davanti solo mare

28/7/2018 : Inari (Finlandia) - Capo Nord - Hooningsvag (Norvegia)  440 km - Km Totali 4397

Oggi partenza da Inari con un po’ più calma. Dovevamo fare poco meno di 400 km. Bella giornata e temperatura alla partenza di 19 gradi.  Molto belli anche gli ultImi 80 km. in Finlandia su una strada molto ondulata, ma con poche curve e senza traffico. Renne qua e là ai lati della strada ci guardavano con aria tranquilla. I boschi di abeti e betulla sono stati pian pano sostituiti da una brughiera di piccoli arbusti con molti laghetti . Pochissime case  sparse nei boschi, segnalate solo dalle cassette colorate della posta sulla strada principale. Il confine tra Norvegia e Finlandia è un fiume. L’unico segno è un cartello col nome dei due stati sul ponte. Nessuna anima viva nei dintorni. Entrati in Norvegia il paesaggio è cambiato, molta più presenza umana con piccoli gruppi di case e fattorie dove era in corso la fienagione. Dopo un po’ di strada nella brughiera abbiamo raggiunto il Porsagenfjorden, un fiordo lungo circa 200 km alla cui estremità si trova Capo Nord. Abbiamo quindi percorso il lato sinistro del fiordo, lungo una strada tutta curve, ma  molta bella.  Sembrava  la nostra Gardesana. In questo tratto il  traffico turistico è decisamente aumentato, specialmente quello dei camper, ma anche parecchi gruppi di moto. Arrivati a Honnigsvag, dopo avere fatto check in albergo, abbiamo proseguito per Capo Nord, distante circa 30 km. Sosta a Skarsvåg, dove seguendo delle indicazioni di Trip Advisor, abbiamo contattato Jonathan, un inglese trapiantato da queste parti, che ci ha proposto un giro in barca nella zona di Capo Nord con una battuta di pesca. Io ho un po’ insistito e Claudio, che non ha mai pescato in vita sua, ha accettato volentieri.  Usciti al largo e in compagnia di tre colombiani che si erano aggiunti perla battuta di pesca, abbiamo iniziato a pescare a fondo con le canne da pesca e seguendo le istruzioni del capitano, abbiamo ben presto iniziato a catturare merluzzi, alcuni dei quali di grossa taglia. Il più grosso pesava circa 6 kg. In un’ora ne abbiamo pescati una ventina. Rientrati al porto, abbiamo preferito non prendere i pesci che avevamo pescato, mentre i ragazzi colombiani ne hanno preso una parte per cucinarseli in campeggio. Noi invece siamo andati al ristorante di Jonathan, dove abbiamo mangiato filetto di balena e granchi giganti. Cena veramente speciale. Volata finale a Capo Nord dove siamo arrivati alle 7, col sole ancora alto e una temperatura di 18 gradi.  Parcheggio molto caro, 30 Euro per una moto. Poi a piedi abbiamo raggiunto il Globo, eretto nel 1977, che è il simbolo di Capo Nord. Foto di rito e un po’ di shopping di souvenir . Verso le nove, col sole ancora alto, una bella luce ma una temperatura decisamente più fresca di 15 gradi, siamo rientrati al nostro albergo di Honnisvag. Giornata impegnativa. È quasi mezzanotte mentre chiudo il blog. Fuori è ancora chiaro come di giorno. Domani inizieremo il viaggio di ritorno e scenderemo per oltre 500 km lungo la costa Norvegese fino a Tromso. Lamps. 

Video Tappa Capo Nord


Tappa # 9 :Inari (Finlandia)- Capo Nord (Norvegia) - Honningsvag (440 km)

I laghi della Finlandia

Ancora un po’ di chilometri

Il semplice confine tra Norvegia e Finlandia 

In Norvegia raccolgono il fieno

Viallaggio di pescatori sul fiordo 

Bella strada lungo il fiordo Porsagenfjorden


Non mancano le renne

Cartolina Norvegese


Ottima cattura : 6 kg di merluzzo 

Battesimo di pesca per Claudio

Col comandante del peschereggio

King Crab per cena. Con Johnathan.

Ecco Capo Nord 

Foto di rito sotto il Globo

Pareti a picco sul mare


Ore 21.il sole non tramonta

Renne al pascolo a Capo Nord

Verso Honnisvag


Il porto di Honnisvag 


venerdì 27 luglio 2018

Capo Nord 2018 -Day 8 : oltre il circolo polare, con Babbo Natale le renne e i Sami


27/7/2018 : Oulu - Inari (Finlandia) - 560 km - Km Totali 3957

Anche oggi, forse per la luce, ci siamo svegliati presto e alle 7.30 avevamo già lasciato il Radisson di Oulu. Direzione nord. Condizioni ideali per viaggiare in moto : sereno e temperatura di 19 gradi. Abbiamo seguito per tutto il giorno la strada statale nr.4 . Scarso  traffico e fondo ottimo . Panorama gradevole, boschi intervallati da laghi lungo una strada non rettilinea, ma con saliscendi e curve che hanno reso piacevole la guida. Dopo circa 200 km. siamo arrivati a Rovaniemi, dove passa il circolo polare artico e in corrispondenza del quale si trova il villaggio di Babbo Natale. Foto di rito sul circolo polare e poi un po’ di shopping nei vari negozi . Nel villaggio c’è anche un ufficio postale dove i bambini spediscono lettere di richiesta di regali. Il tutto ci è sembrata un’operazione commerciale ben riuscita, visto il numero di turisti presenti, ma decisamente un po’ kitsch. Non abbiamo resistito alla foto di rito con Babbo Natale. Sul percorso abbiamo conosciuto due coppie di bolognesi motociclisti anche loro diretti a Capo Nord, molto interessati alle nostre moto, i quali viaggiavano un po’ più spartani, dormendo in tenda e cucinando. Simpatici. Lungo questo tratto di strada abbiamo iniziato a vedere le renne, prima in prati recintati, ma poi libere ai lati della strada e in un paio di occasioni in mezzo all strada, creando problemi alla circolazione. Numerosi cartelli segnalano il pericolo e in effetti abbiamo viaggiato stando molto all’erta, più preoccupati per le renne che per i controlli di polizia. 

Breve fermata per visitare un antico villaggio di cercatori d’oro, dove, a pagamento, si poteva provare a setacciare la sabbia aurifera e tenendo eventuale oro trovato. Noi abbiamo preferito proseguire e dopo un tratto molto suggestivo tra laghi e foreste siamo arrivati a Inari, nostra tappa odierna. È una cittadina sulle rive del lago omonimo, di circa 6000 abitanti di cui il 40% è di origine Sami, antica popolazione scandinava, dedita alla caccia, pesca e all’allevamento delle renne. Prima di cena abbiamo visitato il museo dedicato ai Sami, in cui ci siamo fatta un’idea della loro origine e di come abbiano saputo adattarsi alle non facili condizioni ambientali di questa regione. 

Cena in albergo con piatti a base di pesce pescato nel lago Inari. Domani ultima tappa verso Nord. Entreremo in Norvegia e dopo poco più di 300 km arriveremo a Capo Nord, meta del nostro viaggio. Lamps 


Tappa # 8 : Oulu-Inari - 560 km

Claudio tra i laghi della Finlandia

A cavallo del circolo polare artico

Babbo Natale ci aspettava

Un po’ fuori stagione

Avvistamenti di renne

Sosta anche per le nostre compagne  di viaggio 

Le renne padrone della strada

Nel villaggio dei cercatori d’oro

Attrezzi del mestiere

I nomi finlandesi: impossibili da pronunciare 


A spasso tra le vie di Inari

Il lago Inari

Sono le 22 e il sole è ancora alto a Inari

giovedì 26 luglio 2018

Capo Nord 2018 - Day 7 : sulle tracce di Paasilinna

26/7/2018 : Helsinki - Oulu (Finlandia) - km 625 Totale km: 3397

Il sole che ha fatto capolino in camera fin dal mattino  presto ci ha preannunciato un’altra giornata calda. Lasciato lo Scandik hotel, che brulicava di Indiani alle prese col buffet della colazione, siamo usciti velocemente da Helsinki lungo strade poco trafficate. Ottima la  viabilità e il fondo stradale. Direzione Nord. Fino a Lathi in autostrada e poi su una strada a due corsie che ha attraversato foreste interminabili di betullle e abeti. Poca campagna coltivata a grano, ancora verde ed erba da fieno. Il limite di velocità è di 100 km/ora, ma spesso è di 80 km/ora. Parecchie telecamere lungo la strada, ma sono facilmente individuabili. Non abbiamo visto polizia in tutto il giorno, forse non si fanno vedere in giro perché farebbero magri affari. I finlandesi rispettano scrupolosamente i limiti di velocità. Anche noi, quasi sempre, per cui le medie orarie non sono mai alte. Dopo Lathi siamo entrati nella regione dei laghi. C’è ne sono tantissimi, molti con piccole casette sulle sponde e barche attraccate. Paesaggio decisamente bello e rilassante. Solita sosta pranzo in autogrill. La benzina costa come in Italia. In una stazione di servizio successiva abbiamo visto numerose  campane di chiesa di grandi dimensioni. Ci hanno spiegato che è la più grande collezione di campane d’Europa, iniziata dal padre del gestore della stazione oltre 50 anni fa. Oltre alle campane più grandi installate all’esterno, moltissime altre di piccole dimensioni all’interno, per un totale di oltre 2000 campane. 

Nella stessa stazione di servizio abbiamo trovato una coppia di motociclisti finlandesi, che viaggiavano in sella ad una "Pannonia", una moto ungherese di 60 anni fa. La moto era in uno stato pessimo. Loro sembravano due personaggi usciti da un libro di Paasilinna. La moto l’hanno richiamata " Ruputti" , dal rumore del motore. Ci hanno raccontato che che vivono in una casetta a 10 km e di giorno vengono alla stazione delle campane per vedere un po’ di gente. Simpatici.

Ripresa la strada, non ci siamo fatti mancare un acquazzone, che é durato il tempo per metterci le tute da pioggia. Finalmente dopo  625 km e 9 ore di moto, siamo arrivati a Oulu, meta del giorno. È la città più importante del Nord della Finlandia, sede universitaria e polo tecnologico. Città moderna, con pochi edifici storici, ma ben organizzata e con un fronte mare pieno di locali affollati di finlandesi che si godono il caldo e la luce serale di questo luglio forse un po’ inusuale. Centinaia di biciclette lungo le numerose  piste ciclabili, che noi sbadatamente insistiamo a percorrere a piedi, rischiando di essere investiti in continuazione. Nel mare qualcuno fa il bagno, anche se l’acqua non è per niente invitante e ragazzi si divertono con le canoe. Complice il bel tempo e la temperatura decisamente gradevole, ovunque c’è gente che fa attività, pedala, corre, sfreccia coi pattini o gli ski roll. Gente attiva, questi finlandesi.  Cena in un ristorante tipico finlandese con piatti di carne a base di renna, decisamente buoni. Rispetto alle repubbliche Baltiche i prezzi sono decisamente più cari ed anche più cari dell’Italia. Ma lo sapevamo. 

Domani altro balzo verso Nord di oltre 500 km. Arriveremo a Inari, dopo aver superato il Circolo polare artico.Lamps. 


Tappa # 7: Helsinki-Oulu - 625 km

Nella regione dei laghi

Il ristorante delle campane 

Non è una pompa di benzina

E sono tutte funzionanti


Motociclisti di altri tempi 

Una Pannonia ungherese di 60 anni e li dimostra!

Oulu, locali sul porto

Passeggiata in centro 

Biciclette e cicliste

Il poliziotto del mercato

Oulu , la cattedrale Ortodossa 

Sculture in città 

Ragazzi in attività 

 



Ore 21 : I finlandesi godono il tramonto 



mercoledì 25 luglio 2018

Capo  Nord 2018 - Day 6 : nella terra dei laghi

25/72018 : Tallin (Estonia) - Helsinki (Finlandia) km 90- Totale km: 2772

Giornata tranquilla, con pochi km e molto turismo. In mattinata ci siamo imbarcati a Tallin sul traghetto che in poco più di due ore ci ha portato a Helsinki. Sul traghetto numerosi negozi duty free, specialmente di alcolici e liquori dove i finlandesi hanno fatto scorta. Giornata serena ma molto caldo con temperature attorno ai 30 gradi e nonostante la poca  strada siamo arrivati alla Scandik  hotel in un bagno di sudore. Pomeriggio dedicato alla visita di Helsinki, che non offre tantissimo da vedere, interessante la piazza del Senato, la stazione ferroviaria e una chiesa scavata  nella roccia Temppeliaukion kirkk ). Molta gente nelle strade e in bicicletta, che utilizzano un efficiente sistema di piste ciclabili. Verso sera ci siamo imbarcati su un battello per una mini crociera attorno alle isole del golfo di Finlandia con cena a bordo. Ottimo il salmone alla griglia. Una piacevole temperatura e la bella luce del tramonto ci hanno fatto ammirare  la principale attrazione di Helsinki che è l'aspetto paesaggistico. Domani lunga tappa verso Nord di oltre 600 km. Raggiungeremo Oulu nel Nord della Finlandia. Le previsioni sono buone, ma farà ancora caldo. Lamps

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Post di Claudio: Impressioni sulle repubbliche Baltiche

Day 4,5 e 6 Le Baltiche. Lasciata la tristezza dei campi di Auschwitz-Birkenau abbiamo puntato decisi la barra verso nord. Il passaggio in Polonia è’ stato esattamente come previsto... paesaggio monotono, lavori in corso verso il confine lituano, gente non particolarmente affabile... insomma doveva farsi e l’abbiamo fatto. Note positive: il tempo decisamente bello e la miniera di Wielizcka (a distanza di qualche giorno prevale però il senso turistico della visita... forse perché a me non piace stare "intruppato" ad ascoltare una guida che mi spiega cos’è che posso leggermi in autonomia!). E poi le Repubbliche Baltiche, percorse in ordine alfabetico contrario (artificio mentale per ricordarmele)! Lituania... nulla di memorabile da ricordare salvo che per le code chilometriche... Lettonia: già meglio il panorama,con le prime foreste ai margini della strada, bellissima Riga dove abbiamo assaggiato un’anteprima della " luce del Nord"... Estonia: a parte la pioggia battente, boschi interminabili di pini e betulle,interrotti da radure con vecchie case in legno e fattorie. È dappertutto cicogne che , a parte starsene appollaiate nei nidi, zampettano a terra nei campi appena trebbiati...manco fossero tacchini!! E infine Tallin, dal fascino medievale e tanta gioventù.. Estonia, la migliore nel mio giudizio!E domani Helsinki, piattaforma di lancio per la meta del nostro viaggio... Nordkapp!

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Tappa # 6 : Tallin (Estonia) - Helsinki (Finlandia) - 90 km (80 km in nave)

In attesa del traghetto

La nave Tallink verso la Scandinavia


Una famiglia al completo in bicicletta

In partenza da Tallin

In arrivo a Helsinki 

La stazione 


La Cattedrale ortodossa Uspenski

La piazza del Senato con la Cattedrale luterana

La vita continua nel golfo di Helsinki 

La chiesa scavata nella roccia (Temppeliaukion kirkk)

Tutti vanno in bici su piste ciclabili serie

Claudio studia il salmone al mercato vecchio

Giallini in abbondanza al mercato

Veleggiando tra le isole di Helsinki 

Casetta romantica sul mar Baltico