giovedì 27 aprile 2017

27 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Estella a Los Arcos

Il Camino di Santiago - Tappa # 6 Da Estella a Los Arcos

24 km - Dislivello 318 m. Ore Totali 6.13 - Ore in movimento : 5.10'

Km totali percorsi 146


Come previsto 5 gradi alla partenza, però sereno e aria frizzante in partenza da Estelle.  Colazione abbondante, come abbiamo trovato in tutti gli alberghi dove siamo stati. I pellegrini vengono ben nutriti prima di affrontare il Camino. Passando davanti ad una farmacia Ugo e Mimmo hanno  approfittato per fare un check alla pressione. Tutto normale. Nessuna conseguenza dopo la fatiche di questi giorni. Un po' noiosa l'uscita da Estelle su strada asfaltata. Dopo alcuni km abbiamo raggiunto il monastero benedettino di Irache , il più antico degli ospizi per pellegrini della Navarra costruito nell'anno 1000. Costruzione imponente con 3 chiostri nel suo interno. La cosa più singolare nelle vicinanze è la fonte del vino, accessibile a tutti, dalla quale sgorga del buon vino oltre all'acqua. Sulla fonte c'è un cartello che invita a berne un bel sorso affinché, rinfrancati nello spirito, si possa continuare il Camino con più forza e vitalità. Tutti i pellegrini di passaggio, come pur noi, ne hanno approfittato per un assaggio anche se era un po' presto. Sembra che ne vengano consumati  100 litri al giorno.

Dopo il monastero, Il Camino è finalmente diventato una piacevole strada bianca che ha attraversato per molti km una verde campagna di campi di grano ancora, campi di colza e vigneti. Ogni tanto in lontananza si intravedeva un' autostrada, che non disturbava più di tanto il silenzio e la quiete del percorso. I pellegrini in cammino sembrano essere diminuiti. Noi, nonostante i buoni propositi, partiamo tardi, per cui molti sono davanti a noi. Sembra che molti alle 7 siano già in viaggio. Però abbiamo buone medie e durante il giorno recuperiamo parecchio. Oggi lungo la strada abbiamo trovato un punto di ristoro dove si poteva bere e mangiare dando un offerta. La temperatura fresca ci ha accompagnato per tutto il giorno, anche se spesso soffiava un vento a tratti un po' fastidioso. In compenso non abbiamo sudato. Lungo il percorso abbiamo attraversato alcuni paesi su piccole alture, come al solito con poca gente nelle strade. Interessante una fonte cisterna del XIII secolo, detta la Fuente de  los Moros . Verso le tre abbiamo raggiunto Los Arcos, piccola cittadina medioevale con una bella chiesa gotico-romanico, purtroppo chiusa. Un po' di relax e riposo alle gambe molto apprezzati prima di cena. Mimmo non è riuscito a trovare dove fare un massaggio. Riproverà domani. Come ogni giorno abbiamo comunque fatto il nostro bucatino. Per Ugo sono i primi della sua vita ed è molto soddisfatto dei risultati. Cena in albergo, menù del Pellegrino con assaggi di Paiella, Gaspacho minestra di fagioli , salmone alla griglia. Più che accettabile per il modico costo di 12 Euro, vino incluso. 

Fino ad oggi in 6 tappe abbiamo percorso 145 km. Siamo esattamente a metà del nostro percorso. Siamo tutti molto contenti di come procediamo e dell'esperienza che stiamo facendo. Domani tappa piuttosto impegnativa: 28 km. Arriveremo a Logrono.

Buon Camino.


Per sapere la nostra posizione in tempo reale:


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Da Estelle a Los Arcos


Dopo tanta fatica check pressione. Tutto ok


Il monastero di Irache


Il chiostro di Irache


La chiesa di Irache

Verso la fonte del vino


La fonte del vino


Esce veramente vino


Ed i pellegrini devono berlo.


Verde campagna della Navarra


I Pirenei 

Il Camino


Ristoro gratuito lungo la strada


La fonte de Los Moros


Pellegrini in pausa, zaino al traino 


Non si ferma mai

Los Arcos



Un po' di musica per i pellegrini


Percorsi 145 km. Siamo a metà del nostro viaggio






mercoledì 26 aprile 2017

26 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Puente la Reina a Estella

Il Camino di Santiago - Tappa # 5 - Da Puente la Reina a Estella

25 km - Dislivello 382 m. Ore Totali 7.30 - Ore in movimento : 6.10

Km totali percorsi 121. 


Una temperatura di 8 gradi e un cielo con nuvole minacciose ci ha dato il buongiorno a Puente la Reina. Senza preoccuparci più di tanto, ci siamo coperti bene e dopo aver attraversato il bel ponte medioevale all'uscita dal paese, lungo una piacevole strada bianca abbiamo iniziato la nostra camminata quotidiana, che ormai sembra diventata una specie  di lavoro.  Ancora una bella campagna verde ci ha fatto compagnia. Campi di grano e di colza in fiore si sono alternati a filari di vigne molto basse, olivi e mandorli. 

Anche oggi pochi animali. Ogni 5 o 6 km si attraversano piccoli borghi, in genere su piccole alture, con strade in salita, ben tenuti e puliti. Non mancano mai la chiesa in stile romanico o gotico. Siamo comunque sempre colpiti dalla scarsità di gente nelle strade. I pellegrini invece non mancano mai. Ne vedi sempre qualcuno davanti a te e c'è sempre qualcuno che ti segue.  Con facilità si chiacchiera con tutti e ci si augura "buon Camino".  Ci ha incuriosito molto una coppia di tedeschi che camminavano con un carrozzino speciale, nel quale c'era una bambina di 2 anni. Non avevano nessun problema ed erano moto divertiti. Per  pranzo stiamo leggeri. Mangiamo  un po' di frutta e qualche panino nei bar dei paesi. Alla sera poi recuperiamo. Per un pò il cammino ha costeggiato l'autostrada  della Navarra e in breve tratti ha ripercorso la strada romana con ancora evidenti resti del selciato originario tra cui anche un ponte.

Mimmo vorrebbe fare qualche sosta in più, ma io e Ugo siamo più propensi a camminare e ad arrivare prima. Ci ha definito "tedeschi". In compenso non siamo mai a corto di argomenti per chiacchierare: sport, politica, lavoro. Ugo non finisce mai di stupirci con le sue battute. È solo un po' indisciplinato negli attraversamenti delle strade. 

Gli ultimi km del percorso  hanno costeggiato il rio Ega, arrivando a Estella, una delle città artisticamente più interessanti del Camino, fondata nel 1090 proprio per il gran numero di Pellegrini. Diverse chiese gotiche e palazzi in stile romanico. Qualche difficoltà a trovare un albergo, individuato  finalmente  in periferia dopo un po' di ulteriore girovagare. Cena del Pellegrino al solito prezzo calmierato con una squisita minestra di verdure e baccalà. Non male.  A fine tappa abbiamo tutti una certa fatica residua, specialmente nelle gambe. Le ore di riposo nel pomeriggio aiutano molto a recuperare. Appena possibile ci siamo ripromessi di fare ancora una seduta di massaggio. 

Domani  altra tappa di circa 22 km. Raggiungeremo Los Arcos. Lungo il percorso una fontana da cui sembra esca del vino. Vedremo

Buen Camino


La nostra posizione in tempo reale:


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Da Puente la Reina a Estella


Di buon passo alla partenza da Puente la Reina

Ultimo sguardo a Puente la Reina


Il Camino tra i fiori


Verso Cirauqui


Cirauqui



Vigneti ordinati



I resti della strada romana


Anche i bambini sul Camino 


Con passeggino speciale


Sosta pranzo


I cumuli di sassi dei Pellegrini

I piedi soffrono


Piccola chiesa sul Camino 


In arrivo a Estelle


Le chiese Gotiche di Estelle


San Pedro


I ricchi altari della chiese Spagnole 


Il ponte medioevale 








martedì 25 aprile 2017

25 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Pamplona a Puente la Reina

Il Camino di Santiago - Tappa # 4 - Da Pamplona a Puente la Reina

24,5 km - Dislivello 412 m. Ore Totali 7 - Ore in movimento : 5.34

Km totali percorsi 96


Come previsto ci siamo svegliati sotto la una leggera pioggerella che non ci ha preoccupato più di tanto. Una bella dormita e un'ottima colazione ci hanno aiutato a recuperare.  Anche i massaggi ai piedi hanno avuto effetto positivo. Qualche contrattempo ci ha fatto ritardare la partenza e finalmente verso le nove ci siamo incamminati. L'uscita da Pamplona è stata un po' faticosa per il traffico e per le strade  asfaltate che abbiamo percorso per circa 8 km, anche se l'attraversamento della cittadella e della zona universitaria sono stati interessanti, soprattutto per i grandi spazi verdi. Finalmente in campagna abbiamo imboccato stradine bianche secondarie, che salendo gradualmente tra verdi campi di grano ci hanno condotto fino ad un passo a 750 m di quota detto "Alto del Perdon" punteggiato da numerose pale eoliche in funzione. In effetti  il vento era abbastanza forte.  Sul passo si staglia il monumento del Pellegrino eretto nell 1996 con la scritta " dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle " . Dopo una discesa abbastanza ripida e sassosa, definita da Ugo "discesa balotosa " abbiamo attraversato una bella campagna con campi di grano e anche  con grandi distese di piselli. Pochi animali. Abbiamo attraversato anche alcuni borghi ordinati e ben tenuti che ci hanno colpito perché non si vedeva nessuno per le strade. Sembravano disabitati. Forse erano tutti al lavoro. Sosta per uno spuntino lungo la strada con gustosi sfilatini di hamon, il prosciutto iberico. Per un momento ci siamo beccati anche una pioggia fitta e finalmente abbiamo collaudato il nostro equipaggiamento anti pioggia. Sembra che funzioni bene. Per fortuna ha smesso presto e verso le 4 siamo arrivati a Puente la Reina. Il paese, importante centro di transito di pellegrini fin dall'antichità, conserva due belle chiese Romaniche del XII secolo, in una delle quali, la chiesa di Santiago, vi è una statua di San Giacomo vestito da Pellegrino, con un bastone in mano e soprattutto, nero. In fondo al paese sul rio Arga si trova un bellissimo ponte romanico del XI secolo, costruito dalla regina Munia, per facilitare il passaggio dei pellegrini. 

 Per cena menù del Pellegrino, con piatti a base di carciofi e cardi e con  entrecote e costine d'agnello. Prezzo 10 euro. Impensabile in Italia. 

Oggi pochi problemi fisici, anche se a qualcuno sono apparse delle piccole vesciche curate prontamente con i cerotti Comped che vendono ovunque, perfino in distributori automatici. 

Come al solito interessanti incontro con altri pellegrini, tra cui una coppia di simpatici australiani al loro secondo Camino, a cui abbiamo suggerito di venire in Italia e fare le vie franchigene. 

I miei compagni sono andati molto bene. Camminano allegri e sono di ottima compagnia. Facciamo tratti insieme chiaccherando e poi tratti da soli con i nostri pensieri. Ugo, con il suo incedere Donchisciottesco a lunghe falcate,  non passa mai inosservato, riceve molti saluti e anche complimenti quando rivela la sua età. Io e Mimmo sembriamo i suoi scudieri.

Domani quinta tappa del nostro viaggio. Raggiungeremo Estella dopo circa 23 km. 


Buen Camino.


Per sapere dove siamo in tempo reale :


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Da Pamplona a Puente la Reina - 24, 5 km.


Si parte da Pamplona. Nuvole nere all'orizzonte

2 pellegrini in cerca del Camino a Pamplona 


Si cammina tra verdi campi di grano


Tra campi di colza, non ci si perde mai

Ugo impegnato in PR

Colori 



Scorci della campagna della Navarra


Finalmente è finito l'asfalto


Numerose pale a vento sull'Alto del Perdon


Il monumento del Pellegrino


Sull'Alto del Perdon - "dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle"


Ce la fará ad arrivare a Santiago?! Mancano 700 km.

La discesa "Balotosa"

Pellegrini bagnati


Una meritata birra sul Camino



La Chiesa di Santiago a Puente la Reina

San Giacomo Pellegrino 

La preghiera del Pellegrino


Il ponte romanico sul fiume Arga


Oggi "Ape" anche per noi.