martedì 19 novembre 2019

Oman 2019 - Day 5 - Shorfet Al Alamin

19 Novembre 2019 - Shorfet Al Alamin

Ieri sera, la nostra guida,  aveva proposto di svegliarsi presto per vedere sorgere il sole nel deserto. Alba prevista alle 5.20 . Sette persone del gruppo hanno aderito. Levataccia al buio e ben coperti abbiamo camminato per 20 minuti per raggiungere una posizione elevata. Seduti nella sabbia umida ci siamo goduti lo spettacolo dell’alba tra le dune. Dopo la colazione abbiamo salutato alcuni oryx, una specie di antilope con lunga corna diritte, rinchiusi in un recinto e dei simpatici dromedari che si preparavano alle escursioni. Poco dopo la partenza ci siamo fermati a bere un tè in una tenda di beduini. Interessante il rituale , durante il quale il tè accompagnato da datteri viene servito prima agli uomini e poi , quando questi hanno finito , alle donne. Opinioni diverse nel gruppo su questo rituale. Le donne berbere vestivano i loro costumi e alcuni bambini ci osservavano incuriositi. Dopo un bel tratto in auto siamo arrivati in una grande oasi di palme di datteri con numerose canalizzazioni dell’acqua. Al suo interno le rovine del villaggio Tanuf , con case color ocra, purtroppo non visitabile . Anche oggi pranzo in una casa privata con un menù semplice a base di pollo e verdure. Nel pomeriggio visita al forte Bahla, patrimonio mondiale dell'UNESCO e al Forte Jabrin, un bell'esempio di architettura islamica con iscrizioni su legno e affreschi sulle pareti e sui soffitti. Lungo la strada sosta nei pressi di un cimitero, dove Aisha ci ha spiegato le modalità di sepoltura completamente diverse dalle nostre. Il cimitero sembrava un campo abbandonato con piccoli tumuli di terra e qualche pietra conficcata nel terreno.  Costumi diversi. 
Dopo ancora qualche chilometro abbiamo raggiunto il nostro albergo in montagna a circa 2000 m di quota, dove non ci siamo fatti mancare una passeggiata serale tra i monti per vedere il tramonto, ben coperti con maglioni e piumini. La serata si è conclusa con una sfida a biliardo tra cugini finita in parità. Domani rimarremo in zona esplorando alcuni siti interessanti tra queste montagne. 




In attesa del sole


Eccolo!


Dune all’alba


Vita nel deserto


L’Oryx


Un simpatico dromedario

Famiglia berbera


Rito del tè : prima gli uomini

Le donne aspettano

Sguardi

L’oasi di Tanuf


Tanuf

30 gradi e ci si rinfresca così 

Volti

Il tricolore dell’Oman sul forte Jabrin


Il gruppo Grandparents al forte Jablin

Il forte Baha, patrimonio Unesco


Un cimitero in Oman



Villaggi sperduti

Acrobazie 


Sfida serale tra cugini


lunedì 18 novembre 2019

Oman 2019 - Day 4 - Oryx Camp 

18 Novembre 2019 - Oryx Camp

Colazione abbondante al Plaza hotel di Sur e tutto il "Granparents Group" è partito arzillo per un altro giorno di scoperta dell’ Oman, che ci sta regalando un piacevole viaggio. La compagnia è sempre più affiatata e Luciana, la nostra guida italiana, che da molti anni frequenta l’Oman, si prodiga in spiegazioni su usi e costumi di questo paese. Abbiamo iniziato la nostra giornata con la salita alla torre di osservazione  Al-Ayjah, da cui abbiamo potuto godere di una bella vista della città e della baia dove c’erano ancorate alcuni dhown, le tipiche imbarcazioni omanite. Siamo in prossimità dell’anniversario dell’insediamento del Sultano Qaboos e bandiere tricolori sventolano su tutti i palazzi, mentre il volto del Sultano sorride da grandi manifesti appesi un po’ ovunque. Ci siamo poi diretti al Wadi Bani Khalid percorrendo una strada costeggiata da alti parete rocciose con placche verticali frutto degli importanti movimenti tettonici della zona. Nel Wadi una vegetazione lussureggiante di palme di datteri mentre dopo una camminata di 10 minuti siamo arrivati ad una serie di piscine naturali situate lungo il corso del fiume. Le donne si sono dovute adeguare ad alcune regole per fare il bagno: niente bikini e costume a pantaloncino. Le nostre donne si sono arrangiate come potevano, alcune indossando dei pantaloni, altre il costume del marito sopra il loro. Dopo aver risalito il corso del torrente, i più temerari si sono immersi nell’acqua e hanno nuotato fino a valle tra stretti passaggi tra le rocce, piccole cascate e pozze d’acqua limpidissima. Esperienza molto bella. Per pranzo siamo stati ospiti di una famiglia nelle vicinanze dove, seduti per terra in una salone arredato con gusto tipicamente arabo, abbiamo mangiato riso, verdura e pollo Masala. Piatti semplici e gustosi. Una graziosa bambina ci ha poi offerto dei dolcissimi datteri. Ancora un po’ di auto e abbandonata la strada asfaltata ci siamo addentrati in una pista sterrata e abbiamo raggiunto l’Oryx Camp, situato tra alte dune di sabbia. Risaliti sulle nostre Toyota abbiamo fatto un’escursione tra le dune del deserto dove i nostri autisti si sono scatenati in evoluzioni come fossero alla Parigi Dakar, mentre il sole tramontava all’orizzonte. A piedi nudi siamo saliti su alcune dune da cui siamo scesi correndo. Ottima ginnastica defatigante. Rientrati al campo quasi al buio abbiamo cenato con un ricco buffet. Nel campo molti altri italiani. Alloggi in casette in muratura ben attrezzate. Le nenie della musica araba suonata da un gruppo di musicisti locali ci ha accompagnato nel sonno che non è tardato a venire.

La Baia di Sur


Un Dhow 


Il Sultano ci osserva

Dove siamo?

L’oasi di Bani Khalid


Lo Wadi ci aspetta per il bagno

I Grandparents in acqua 

Le regole per fare il bagno 


Le donne si divertono 



Acqua limpidissima 


Riflessi

I nostri drivers


Oggi mangiamo così


Lo vuoi un dattero ?


In attesa del tramonto 


Qui comincia il vero deserto


Corse sulle dune 

Evoluzioni

I Grandparents si sono divertiti 

Ninnananna araba

Tramonto sul deserto

domenica 17 novembre 2019

Oman 2019 - Day 3 : Sur

17 Novembre 2019 - Sur

Una completa notte di riposo ci ha fatto recuperare la stanchezza dei primi due giorni. Abbiamo proseguito il viaggio a bordo di quattro confortevoli Suv Toyota, guidati da autisti nel caratteristico abito e copricapo omanita. Lasciata Mascate con un traffico abbastanza intenso, ci siamo diretti verso Sud lungo la strada costiera . Appena fuori città il paesaggio si è fatto subito desertico con una catena di brulle montagne color marrone rossastro a ridosso del mare, interrotte ogni tanto da profondi wadi senz’acqua. Bella strada a 4 corsie con traffico molto scarso . Molti radar lungo la strada, inutili per noi in quanto i nostri autisti hanno sempre rispettato i limiti di velocità. Dopo circa 60 km, sosta al cratere di Bamah, uno spettacolare cratere di calcare sommerso,  dove abbiamo fatto il bagno come in una grande piscina naturale. Le signore hanno dovuto attenersi ad un po’ di precauzioni usando dei parei durante il tragitto verso la piscina. Quasi tutti hanno fatto il bagno. Proseguendo verso sud ci siamo fermati a Fins per una passeggiata lungo una spiaggia, dove abbiamo trovato alcune madrepore. Dopo il pranzo, consumato in un piccolo ristorante con cucina indiana, siamo entrati nel Wadi Shab, dove un ingegnoso sistema di canalizzazione dell’acqua permette una rigogliosa coltivazione di piante di banano e datteri. Nel tardo pomeriggio siamo giunti a Sur, città di pescatori . Interessante la visita ad una fabbrica di dhown, tradizionali imbarcazioni usate dai pescatori e oggi anche per turismo. Ancora molto lavoro manuale dei maestri d’ascia per la costruzione di queste imbarcazioni. Dopo cena ci siamo spostati sul mare al Ras Al Jinz Turtle Reserve, dove accompagnati da una guida, dopo una camminata nel buio, abbiamo raggiunto la spiaggia e abbiamo osservato 3 grandi tartarughe verdi intente nelle complesse operazioni di deposizione delle uova in grandi buche da loro scavate. Dopo avere deposto con grande fatica più di 100 uova, ricoprono la buca e ritornano nel mare. Molti turisti in visita , però gestiti bene dal personale del parco che cerca di disturbare il meno possibile le tartarughe. È stato uno spettacolo emozionante per tutti. Speriamo che l’uomo non riesca a distruggere anche questo. Domani lasceremo la costa è ci sposteremo nel deserto verso ovest. Giornata abbastanza faticose, ma il "Grand Parents group" reagisce molto bene.

Sur , Oceano indiano


Il cratere di Bamah 


I cugini si rinfrescano


The Grandparents  group


Wadi



Poco da pascolare


Wadi Shab




Ingegnose canalizzazioni 


Riflessi


Sulle spiagge dell’oceano indiano


Il ponte di Brooklyn in Oman




Un Dhown in costruzione

Aperitivo a base di tè




Una tartaruga verde prepara la buca per deporre le uova


Uova di tartaruga