mercoledì 18 aprile 2018

Il Camino 2 - Day 4 - A passo svelto sulle mesetas.

18 Aprile 2018 : Itero de la Vega - Carrion de los Condes 36,3 km - 7.33 ore - Totale : 90,4 km 


Al risveglio gambe un po’ legnose, però, dopo un po’ di stretching e qualche km, la situazione è migliorata. Anche oggi sereno e aria frizzante alla partenza. Colazione minima all’Hotel Puente Fitero, però il Gestore, Roberto, era molto simpatico e disponibile. Si dorme con 40 Euro per camera doppia. Sistemazione più che accettabili, anche se Ugo si lamenta sempre della mancanza del phone. Ogni sera ci siamo abituati a fare il nostro bucatino quotidiano e l’impresa più grande è riuscire a farlo asciugare prima della partenza. Prima parte del percorso gradevole fino a Fromista. Il Camino ha attraversato distese di campi di grano appena germogliato e poi per un lungo tratto ha costeggiato il Canal della Castillo, che è lungo ben 207 km e sulle  cui rive una folta vegetazione ci ha riparato da un sole sempre più forte. A Fromista pausa pranzo. Cerchiamo di stare leggeri e bere molto, insalatone e panini sono il nostro menù. Bella la chiesa di San Martin, del 1100, spettacolare esempio di romanico spagnolo. Dopo Fromista il Camino ha costeggiato a lungo una statale, rendendo il camminare più faticoso, anche perché il sole scaldava sempre di più. Per evitare la statale abbiamo poi deviato, e, seppur allungando un po’ la strada, abbiamo camminato lungo un canale secondario, ma all’ombra delle piante. Negli ultimi 7 km non abbiamo potuto evitare la statale e con molta fatica abbiamo finalmente raggiunto Carrion, che si vedeva da lontano ma che non arrivava mai. In questo tratto poche chiacchiere tra i pellegrini, ognuno immerso nel silenzio e attento solo ad ad ascoltare i segnali di sofferenza mandati dal proprio corpo. 

Finalmente siamo arrivati all’albergo sulla Plaza Major di Carrion, che ci è apparso molto più animato di altri centri attraversati. Un po’ di shopping serali con acquisti di creme varie per mitigare la stanchezza delle gambe.  Notevole il chilometraggio odierno, più di 36 km e tutti i 4 pellegrini erano ben stanchi. Siamo già in anticipo di una giornata sulla tabella di marcia. 

Cena in un buon ristorante con piatti a base di pesce, tra cui merluzzo ripieno e branzino. Non male e prezzi più che accettabili. Tutti a dormire senza problemi, sperando di recuperare in fretta le fatiche odierne. Buen Camino.

Video Tappa # 3


Ombre su Camino

I murales ci fanno compagnia

Arrivo a Frumista

Primavera in arrivo

Lungo il Canal de la Castilla 

Le chiuse sul Canal

La chiesa di San Martin a Fromista


La statua di Santiago non manca mai

Ancora molta strada per Santiago 

Sul cavalcavia dell’autostrada 

Un po’ di meritato riposo al fresco 


Strano conforto per il Pellegrino

La statua del Pellegrino 


Arrivo a Carrion: la chiesa di Santa Maria



martedì 17 aprile 2018

Il Camino 2 - Day 3 - Si cominciano a macinare chilometri


17 Aprile 2018 : Hornillos del Camino - Itero de la Vega : 32,5 km - 7 ore - Totale : 54,1 km. 

I primi pellegrini erano già in viaggio alle 7 di mattina all’Hotel "Dal sol al sol" svegliando tutti gli altri. Noi ce la siamo presa con più calma e dopo che Ugo ha concluso la sua battaglia quotidiana con lo zaino, molto simile a un’incontro di lotta libera, averlo domato e caricato sulle spalle, verso le nove siamo partiti. Un cielo terso e un’aria frizzante ci hanno dato il buongiorno quando siamo saliti sulla prima Meseta. Clima ottimale che ha favorito un passo veloce tra gli sterminati campi di frumento verde appena spuntato. Anche oggi non molta gente sul percorso, anche se si intravede sempre qualcuno davanti e c’è sempre qualcuno che segue. Silenzio e pace ovunque. Sul bordo delle Mesetas centinaia di pale eoliche che ruotano lente, ci ricordano che il tempo non si è fermato, ma il progresso avanza. Ad Arroyo San Bol abbiamo deviato per vedere una fresca sorgente situata tra la folta vegetazione. Sembrava un’oasi in un deserto. Pausa pranzo con un panino, anche se Domenico non ha resistito ad un piatto di uova e pancetta degne di una colazione inglese. Sempre di buon passo dopo aver superato i ruderi del convento di San Anton, verso le due abbiamo raggiunto Castrojeriz che doveva essere la meta della giornata. Vista l’ora e le poche distrazioni offerte dal luogo, abbiamo deciso di continuare ulteriormente per altri 12 Km fino a Itero della Vega. Ancora donne sole sul Camino : una ragazza di Bologna che camminava scalza con le scarpe in mano, una studentessa americana della Virginia ben arrostita dal sole, su una ripida salita abbiamo raggiunto una ragazza che spingeva una bicicletta e con sorpresa abbiamo scoperto che era di Lovere, sul lago d’Iseo. Stava facendo un giro di ricognizione per organizzare in seguito un giro in bici con altre persone. Brava. Verso le 5 ben stanchi siamo finalmente arrivati a Itero della Vega, dopo aver superato un ponte medioevale sul fiume Fitero. Ci siamo fermati all’albergo omonimo dove abbiamo ritrovato le due signore australiane e conosciuto 3 simpatiche trentine della Valsugana, molte toste che riescono a percorrere anche 40 km al giorno. Brave. Cena del Pellegrino, con asparagi e pollo. Io ho assaggiato anche un piatto di maccheroni, appena accettabili. Domani proveremo a percorrere un tratto di circa 30 km, ma vedremo come saranno le gambe al risveglio. Buen Camino.

Video Tappa nr. 2



Mattino sulle Mesetas


Rifornimento prima della partenza

Primavera


Sosta rinfrescante alla Sorgente San Bon


Frumento e pale eoliche sulle Mesetas 

Verso Hontanas

Le fontane non mancano sul Camino

Colazione ad Hontanas 

Le rovine del Monastero di San Anton

La ragazza bolognese che cammina scalza

Noiosi tratti di Adfalto

Verso Castrojeriz


Santa Maria di Castrojeriz 

Molte chiese lungo il Camino

Susanna Allegri, la biker di Lovere

Canti di uccelli sulla Mesetas 

Finalmente si intravede la meta 

Il fiume Fitero


Ponte medioevale sul Fiume Fitero 













lunedì 16 aprile 2018

Il Camino 2 - Day 2-  Finalmente si parte

16 Aprile 2018 : Burgos - Hornillos del Camino : 21,6 km. 

Previsioni del tempo giuste. Niente pioggia al risveglio, ma la temperatura fresca : 7 gradi. Prima di partire visita alla Cattedrale e alla Chiesa di San Nicola, entrambe esempi notevoli di architettura gotica. Poi, individuate facilmente le frecce gialle che indicano il Camino, abbiamo lasciato Burgos, visitando all’uscita della città l’Hospital del Rey, anticamente riservato ai pellegrini ed ora sede della facoltà di legge. Dopo aver attraversato il quartiere universitario la strada  per un po’ ha costeggiato la strada statale e anche un’autostrada. Tratto non gradevole che abbiamo percorso velocemente attraversando Tardajos e Rabè de la Calzada. Pranzo leggero in un bar di Rabè dove abbiamo conosciuto due australiane, Katy and Mary, di 73 e 65 anni, con la quali abbiamo scambiato un po’ di impressioni sul Camino. Vivono a Sidney e finalmente libere da impegni famigliari di figli e nipoti stavano facendo il Camino in tranquillità senza fretta ma ben determinate a finirlo. Brave. Pochi pellegrini lungo la strada, ma i coreani non mancano, riconoscibili a distanza dal loro abbigliamento tecnico ultima moda e dalla loro gambe stortignaccole. Dopo Rabè la strada si è innalzata oltre gli 800 m. e abbiamo raggiunto un altopiano che in spagnolo si dice Meseta. Finalmente lontana  dal traffico, la strada sterrata ha attraversato infiniti campi di frumento appena germogliato, silenzio e canto degli uccelli ci hanno accompagnato per un lungo tratto. A noi gli argomenti di discussione non mancano mai, tra cui primeggia l’attuale situazione politica italiana abbastanza complicata. Domenico è abile a trovare gli argomenti. Giancarlo si trova a suo agio nella nuova compagnia. Ugo fatica a trovare le freccie gialle.

Nel tardo pomeriggio siamo arrivati a Hornillos del Camino, piccolo paese di 96 anime, che a noi è sembrato particolarmente deserto. Per fortuna avevamo prenotato nell’unico albergo, il da Sol a Sol, altrimenti saremmo dovuti andare al rifugio Municipal. Sistemazione decorosa per tutti. Non ci siamo fatti mancare un aperitivo con una bottiglia di vino rosso acquistata nel negozietto difronte. Ne abbiamo offerto. anche a dei pellegrini tedeschi che hanno accettato di buon grado, ricambiando a loro volta con una bottiglia  Cena nell’unico ristorante aperto. Menù del Pellegrino: Asparagi e merluzzo alla romana, vino e dessert, il tutto per 9 Euro. Domani altra tappa non troppo impegnativa, circa 21 km. Non dovrebbe piovere. Buen Camino.

Video della Tappa nr. 1



Pronti alla partenza dalla porta di Santa Maria a Burgos

Burgos : l’ex Hosptal del Ray, ora facoltà di legge


Il Camino oggetto dei Murales


Ugo e Domenico si documentano

Un Mantovano pensoso sul Camino


Mary e Katy, due coraggiose  australiane in viaggio verso Santiago 

Aria di primavera sulla Mesetas

Hornillos all’orizzonte. La metà è vicina.

Stretching serale 

La mesetas ci attende per domani 



L’albergo di oggi: da Sol a Sol

domenica 15 aprile 2018

Il Camino 2 - Day 1 - Riannodare il filo

 15 Aprile 2018 - Brescia - Burgos

La promessa fatta circa un anno fa di riannodare il filo del Camino, interrotto a Burgos, viene mantenuta. Senza incertezze o dubbi con Domenico e Ugo abbiamo programmato la ripresa del Camino con un obbiettivo ben preciso : raggiungere Santiago. L’anno scorso abbiamo percorso 320 km, lungo il percorso francese, fino a Burgos. Ne mancano 480 per raggiungere Santiago dove prevediamo di arrivare in 20 giorni circa. All’ultimo momento si è unito al gruppo Giancarlo, fresco pensionato, che ha deciso di partecipare nel giro di 5 minuti durante una recente gita, lasciando la moglie Laura un po’ sorpresa. Era un suo sogno di fare il Camino e il suo entusiasmo sarà sicuramente apprezzato da tutti.

Partenza da Orio al Serio con destinazione Madrid, accompagnati dalle mogli, un po’ preoccupate, ma anche contente per la lunga vacanza senza mariti.

Come al solito gara allo zaino più leggero, vinta da Domenico con uno zaino di 7 kg, mentre gli altri erano di 8/9 kg. Lo zaino sarà  il nostro compagno ingombrante per 20 giorni. Ugo é un po’ preoccupato perché pensa di aver portato troppo, a suo dire per colpa di Maria. Nei prossimi giorni sapremo chi aveva ragione.

Volo tranquillo e puntuale con Ryanair fino a Madrid, da dove siamo proseguiti con un comodo bus fino a Burgos in circa 2 ore e mezzo. Autobus della compagnia Alsa, molto comodi con tv e WIFI. Ottimo servizio. Durante il tragitto ci siamo alzati di quota fino a 1300, temperatura fresca e neve ai lati della strada. Poco verde, la primavera sembra in ritardo .

Verso le 7 siamo arrivati a Burgos e ci siamo sistemati all’Hotel via Gotica già utilizzato l’anno scorso. Dopo una breve passeggiata in città dove Giancarlo ha recuperato la sua "credential", l’attestato che va timbrato lungo il Camino, ottima cena al ristorante Pancho : assaggio di Tapas e poi piatti di polpo alla Gallega e spalla di agnello, accompagnati da un rosso della Rijoca.  Prezzi normali. Rientro in albergo sotto la pioggia che ci preoccupa un po’ per domani. Speriamo bene. Ma dopo tanti preparativi e chiacchiere finalmente si comincia a camminare. Grazie a tutti quelli che leggendo questo blog ci saranno  vicini lungo il Camino.



Da Burgos a Santiago : mancano 480 km



I 4 Pellegrini in partenza



Verso Madrid, con Ryanair



Ancora neve in quota : siamo a 1300 m





Campagna spagnola verso Burgos



Ugo attento sul  pullman dell’Alsa



Burgos : la porta di Santa Maria



Burgos : la plaza Major



Burgos : la Cattedrale by night