lunedì 26 febbraio 2018

Canada 2018 - Day 4


25 Febbraio 2018 - finalmente la powder Canadese.
Risveglio sotto fitta nevicata al Durand Glaciers Chalet, nella notte sono scesi 20 di neve fresca. Ma questo non impedisce le nostre quotidiane escursioni con gli sci. Salita di 400 m fino al Moon hill e poi discesa vertiginosa tra i boschi lungo un canale chiamato Excalibur. Sciata molto divertente su neve molto leggera e profonda che ci ha consentito di scendere su pendenze molto elevate. Tutti si sono divertiti e dopo oltre 1100 m di discesa abbiamo raggiunto il Jack creek da cui siamo risaliti fino al rifugio lungo una traccia chiamata Elevetor che ha attraversato una foresta di abeti carichi di neve. Molto suggestiva.

Al rifugio qualcuno ha preferito fermarsi mentre alcuni accompagnati dalla guida Ian sono ridiscesi nuovamente lungo i canali delle Twin falls. Altra sciata memorabile e divertente. Percorsi oltre 1500 m di salita e discesa . Dopo una salutare doccia e sauna, pomeriggio di riposo. Cena con una zuppa di rape rosse e salmone. Non male.

Abbiamo chiacchierato a lungo con Rudy. È sempre una persona molto interessante. Domani dovrebbe essere bello e probabilmente andremo all’Empire lake chalet dove trascorreremo la notte. Non avremo connessione









domenica 25 febbraio 2018

Canada 2018 : scialpinismo tra le montagne della British Columbia - Day 3

24 Febbraio 2018 - Arrivo al Durrand Glacier Chalet : ritrovati Rudy e Nicoline e salita al Wosley peak.
Piacevole sorpresa al risveglio: nella notte erano arrivati in albergo i bagagli di Ludovico che erano stati smarriti tra cui i miei sci e quelli di Edoardo. Alle 6 di è presentata in albergo Kim, l’incaricata di SME che ha sbrigato tutte le formalità per la partenza . In albergo abbiamo anche incontrato gli altri ospiti del rifugio che condivideranno con noi la settima al rifugio.
Due taxi ci hanno poi accompagnato al punto di partenza dell’Elicottero, dove Kim e il pilota ci hanno tenuto un briefing di sicurezza.
Volo breve di 7 minuti per raggiungere il rifugio ma molto suggestivo anche perché il sole aveva fatto capolino sulle montagne . Molta neve ovunque. All’arrivo ci hanno accolto calorosamente Nicoline e Rudy. Si ricordavano ancora del gruppo degli Italiani di 10 anni fa. Anche le figlie si sono fatte grandi e una di loro fa la guida. Il rifugio non è cambiato molto, anche se ora c’è il WI-FI. Muri di neve all’esterno degli edifici
Dopo una breve colazione siamo partiti per la prima gita . Temperatura fresca : -10 gradi. Purtroppo il cielo si è annuvolato .
Poco dopo la partenza ci siamo fermati in una radura e abbiamo fatto un’esercitazione di ricerca persone sotto valanga. Molto utile per essere pronti ad ogni evenienza.
Poi al seguito della giovane guida Ian che viene da Banff, abbiamo raggiunto il Wosley peak a 2700 m dopo una salita di 650 m.
Qualche problema con le pelli per le basse temperature . Le guide Ian e Bill hanno anche fatto un test per valutare il rischio valanghe al momento modesto.
La scarsa visibilità ci ha impedito di godere appieno della discesa anche se su alcuni ripidi pendii abbiamo tracciato delle belle repentine nella neve farinosa . Abbiamo dovuto ripellare altre due volte per arrivare al rifugio per un dislivello complessivo di 850 m.
Verso le 4 siamo rientrati al rifugio. Dopo un po’ di relax , cena con una zuppa con lo zenzero e strane lasagne con salsiccia.
Domani inizieranno uscite più impegnative. La compagnia è allegra . Speriamo che il meteo ci aiuti.

Verso il rifugio

Renata, secondo pilota

Arriva l'elicottero

La neve non manca al Durand Glacier

Esercitazione ricerca dispersi in valanga

Verso Wosley peak

Prime curve sul Durand Glacier

Meritata doccia per Claudio

sabato 24 febbraio 2018

Canada 2018 : scialpinismo tra le montagne della British Columbia - Day 2

 23 Febbraio 2018 - da Vancouver a Revelstoke : Sotto la neve sulle strade Canadesi 


Il jet leg di 9 ore ha colpito un po’ tutti e di buon ora ci siamo girati a lungo nel letto cercando un impossibile sonno. Speriamo di recuperare presto. La neve ci ha accolto al risveglio e prima di andare in aeroporto abbiamo approfittato del taxi per fare un breve tour di Vancouver.

Città molto moderna con grattacieli e ampie strade, con molte insenature e baie sul Pacifico. Su una penisola ci siamo addentrati nello Stanley park, tra alberi imponenti e prati dove stazionavano numerose oche canadesi. Interessanti numerosi totem indiani, molto colorati e scolpiti nei tronchi. Decisamente una città a misura d’uomo. Piste ciclabili ovunque, anche se poco frequentate per la neve. Nel frattempo la nevicata si è intensificata e inevitabilmente ha creato disagi anche in aeroporto da dove siamo decollati per Kelowna con oltre 3 ore di ritardo. Per fortuna il volo non è stato cancellato. L’aereo era un piccolo turboelica di 50 posti, che però ha volato senza problemi nonostante il cattivo tempo. Dopo un’ora di volo siamo giunti a Kelowna dove al ritiro bagagli abbiamo scoperto che mancavano quelli di Ludovico, tra cui la sacca con 3 paia di sci, quelli di Ludovico Edoardo e Giacomo. Bel problema. Erano rimasti a Vancouver. Molto gentili gli incaricati della compagnia. Avrebbero fatto del loro meglio per farli arrivare in tempo. Vedremo. Su un confortevole pulmino Mercedes abbiamo viaggiato per circa 200 km sotto una fitta nevicata fino a Revelstoke, con sosta lungo la strada dove Ludovico ha fatto qualche acquisto di emergenza.

Guida molto prudente dei Canadesi che non superavano i 70 km ora anche se abbiamo visto alcune auto finite fuori strada per la neve.

Verso le 8, ben stanchi, siamo finalmente arrivati all’ Hotel Sandman . Abbastanza freddo, - 8 gradi e ciò nonostante nevica fitto. Cena veloce in un locale molto rumoroso frequentato da gruppi di giovani americani che vengono da queste parti a fare escursioni con motoslitte. Colpiscono le dimensioni di mastodontici pick up con 2 motoslitte sul cassone. Non è il nostro sport. 

Domani sveglia all’alba . Raggiungeremo il rifugio al Durand Glacier. Speriamo che nella notte arrivino in bagagli e gli sci smarriti. Rudy può comunque noleggiarli. Vedremo.


Revelstoke 


Lo Skyline di Vancouver 


Tra i Grattacieli di Vancouver 


L’orologio a vapore



Vancouver - Stanley Park



Oche Canadesi 


I totem Indiani a Stanley Park


Partiremo ?

 


Con un Turboelica tra la neve



Attesa a Vancouver 

L’orso di Revelstoke 


Pick up e motoslitte: non è per noi

venerdì 23 febbraio 2018

Canada 2018 : scialpinismo tra le montagne della British Columbia 

Day 1 : 22 Febbraio 2018 - da Brescia a Vancouver 


Dopo dieci anni abbiamo deciso di ritornare in Canada per ritrovare la neve polverosa già sperimentata 10 anni fa e più volte ricordata nelle discussioni tra gli amici scialpinisti .

Sembra un po’ strano lasciare le nostre Alpi così ben innevate quest’anno, ma la tradizione di fare un viaggio scialpinistico annuale fuori dall’Italia andava mantenuta.

Hanno aderito con entusiasmo Claudio, Daniele, Edoardo Ludovico e Alessandro, già compagni di avventura lo scorso anno in Kirghizistan. Si è unita al Gruppo anche Renata, bresciana trapiantata a Bologna. Purtroppo pochi giorni prima della partenza Alessandro, per imprevedibili e improrogabili impegni di lavoro, ha dovuto dare forfait. Peccato. Ci teneva molto. Faremo qualche curva per lui. Ma un amico di Renata, Andrea, ha potuto sostituirlo e si è unito al gruppo. Benvenuto.

Anche questa volta torniamo nella British Columbia nelle Selkirk Mountain. Torniamo da Rudy, la guida Svizzera che gestisce un rifugio che sarà la base della nostra settimana scialpinistica. 

Il viaggio per arrivare a destinazione è abbastanza complesso, per cui, per non arrrivare troppo stanchi,  siamo partiti di Giovedì con volo fino a Vancouver via Londra. Un boing 747 molto affollato ci ha portato a Vancouver dopo oltre 9 ore di volo. Un po’ suonati per le 9 ore di differenza di fuso orario, siamo comunque usciti a cena accompagnati da una mia ex collega che si è trasferita qui con la famiglia. Si chiama Karen ed è molto entusiasta di vivere da queste parti. Non ha nessuna intenzione di tornare. Abbiamo visto poco  della città per l’ora tarda anche se lo skyline sul mare è notevole. Molti locali affollati da giovani. Cena con salmone canadese e short beef ribs . Non male e prezzi normali 

Domani volo interno fino a Kelowna e poi in macchina raggiungeremo Revelstoke, da cui sabato raggiungeremo il rifugio di Rudy in Elicottero.  

Saremo qui :

http://www.selkirkexperience.com

Da Brescia a Vancouver 


Canada 2018 alla partenza : Giacomo Daniele Claudio Ludovico Renata Andrea Edoardo 

Sui cieli del Canada 


Aeroporto di Vancouver 

La Skyline di Vancouver by night

Downtown di Vancouver 

Karen, un’italiana felice a Vancouver 

giovedì 8 febbraio 2018

4 Febbraio 2018 - Raduno scialpinistico Valle di Lozio

Il primo raduno scialpinistico della valle di LOZIO ci ha fatto scoprire questo angolo nascosto della val Camonica . Partenza da Villa di LOZIO dove la nevicata dei giorni scorsi ha consentito di partire con gli sci ai piedi. Dopo una prima parte lungo una stradina , il tracciato ha raggiunto gli aperti pendii sotto la cima Ezendola. I numerosi ciaspolatori sono stati dirottati verso il passo omonimo a quota 1973, mentre gli scialpinisti hanno raggiunto la cima a quota 2174. Discesa su neve farinosa anche se molto ravanata dai numerosi partecipanti.

Polenta e spezzatino per tutti a fine Raduno. Complimenti agli organizzatori per questo primo raduno. Consigliato .

Video Raduno su YouTube








domenica 22 ottobre 2017

mercoledì 19 luglio 2017

18 Luglio 2017 - Mangalore (India) - Fine di un viaggio - Si torna a casa

 Giorno # 44  - Kannur - Mangalore km 147 - Km totali : 12.860


Notte movimentata al Rifugio Kairos dove abbiamo dormito un po' accampati in questa struttura della diocesi. I team di 7milamiglialontano lontano avevano voglia di divertirsi dopo tanti giorni di viaggio e tanta fatica. Qualcuno si è fatto il bagno nell'oceano di notte, nonostante la pioggia battente del monsone  e tutta la birra è stata bevuta allegramente. Facce un po' stravolte al risveglio, ma saluti e abbracci per tutti. Poi ognuno ha preso la sua strada, chi per ritornare, chi per prolungare di qualche giorno il suo viaggio per una vera vacanza. Ci si rivedrà tutti il 29 luglio a Vallio per una grande festa conclusiva. 

Io e Claudio siamo ripartiti per Mangalore. Marco ha preferito fermarsi in zona qualche giorno in più. Cielo scuro e pioggia fin dalla partenza . In poco più di tre ore abbiamo raggiunto Mangalore viaggiando per l'ultima volta nel traffico indiano che sicuramente non rimpiangeremo. Oggi attenzione massima durante la guida . Sarebbe stato un vero peccato avere un incidente negli ultimi chilometri, anche se in un paio di occasioni i micidiali Tuc Tuc con le loro manovre imprevedibili hanno messo a dura prova i nostri riflessi. La mia moto sempre  rumorosa per lo scarico crepato e scoppiettando allegramente è comunque arrivata senza problemi in albergo. In questo traffico caotico nessuno bada ad un po' di rumore, anzi ti guardano divertiti. 

A Mangalore siamo andati all'albergo Gateway. Molto confortevole, dove ci siamo sistemati e adeguatamente riposati dopo la notte tribolata di Kannur. Nel pomeriggio abbiamo contattato lo spedizioniere che si occuperà del rientro delle moto in container. Domani lo incontreremo e consegneremo documenti e moto. Partiremo questa sera in aereo per Malpensa  via Abu Dhabi. Domani mattina saremo a casa. 

Questo è l'ultimo post di nostro  viaggio avventura. Ci vorrà un po' di tempo per metabolizzare tutto quello che abbiamo visto e provato in questi 44 giorni. Siamo abbastanza stanchi e abbiamo voglia di tornare, ma l'immagine dei bambini nella missione delle suore che ci hanno accolto festosi giustifica e dà un senso concreto a tutto quello che abbiamo fatto. 

Ringrazio tutti i numerosi lettori del blog che quotidianamente hanno condiviso da lontano il mio viaggio. Un grazie particolare a tutti quelli che hanno contribuito concretamente al progetto 7milamiglialontano. Ciao.

Namasthe ndia!

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   Brescia -KANNUR in moto : 12.860 km per un sogno.


   

    

   Loro ci aspettavano alla fine del viaggio


   Pulizia finale alle compagne di viaggo


  Ci si vede a Vallio il 29 Luglio . Siete tutti invitati.