mercoledì 26 aprile 2017

26 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Puente la Reina a Estella

Il Camino di Santiago - Tappa # 5 - Da Puente la Reina a Estella

25 km - Dislivello 382 m. Ore Totali 7.30 - Ore in movimento : 6.10

Km totali percorsi 121. 


Una temperatura di 8 gradi e un cielo con nuvole minacciose ci ha dato il buongiorno a Puente la Reina. Senza preoccuparci più di tanto, ci siamo coperti bene e dopo aver attraversato il bel ponte medioevale all'uscita dal paese, lungo una piacevole strada bianca abbiamo iniziato la nostra camminata quotidiana, che ormai sembra diventata una specie  di lavoro.  Ancora una bella campagna verde ci ha fatto compagnia. Campi di grano e di colza in fiore si sono alternati a filari di vigne molto basse, olivi e mandorli. 

Anche oggi pochi animali. Ogni 5 o 6 km si attraversano piccoli borghi, in genere su piccole alture, con strade in salita, ben tenuti e puliti. Non mancano mai la chiesa in stile romanico o gotico. Siamo comunque sempre colpiti dalla scarsità di gente nelle strade. I pellegrini invece non mancano mai. Ne vedi sempre qualcuno davanti a te e c'è sempre qualcuno che ti segue.  Con facilità si chiacchiera con tutti e ci si augura "buon Camino".  Ci ha incuriosito molto una coppia di tedeschi che camminavano con un carrozzino speciale, nel quale c'era una bambina di 2 anni. Non avevano nessun problema ed erano moto divertiti. Per  pranzo stiamo leggeri. Mangiamo  un po' di frutta e qualche panino nei bar dei paesi. Alla sera poi recuperiamo. Per un pò il cammino ha costeggiato l'autostrada  della Navarra e in breve tratti ha ripercorso la strada romana con ancora evidenti resti del selciato originario tra cui anche un ponte.

Mimmo vorrebbe fare qualche sosta in più, ma io e Ugo siamo più propensi a camminare e ad arrivare prima. Ci ha definito "tedeschi". In compenso non siamo mai a corto di argomenti per chiacchierare: sport, politica, lavoro. Ugo non finisce mai di stupirci con le sue battute. È solo un po' indisciplinato negli attraversamenti delle strade. 

Gli ultimi km del percorso  hanno costeggiato il rio Ega, arrivando a Estella, una delle città artisticamente più interessanti del Camino, fondata nel 1090 proprio per il gran numero di Pellegrini. Diverse chiese gotiche e palazzi in stile romanico. Qualche difficoltà a trovare un albergo, individuato  finalmente  in periferia dopo un po' di ulteriore girovagare. Cena del Pellegrino al solito prezzo calmierato con una squisita minestra di verdure e baccalà. Non male.  A fine tappa abbiamo tutti una certa fatica residua, specialmente nelle gambe. Le ore di riposo nel pomeriggio aiutano molto a recuperare. Appena possibile ci siamo ripromessi di fare ancora una seduta di massaggio. 

Domani  altra tappa di circa 22 km. Raggiungeremo Los Arcos. Lungo il percorso una fontana da cui sembra esca del vino. Vedremo

Buen Camino


La nostra posizione in tempo reale:


http://share.findmespot.com/shared/faces/viewspots.jsp?glId=0mMtAq6E5DCx682f7NafjNfrlVlLpET6u


Da Puente la Reina a Estella


Di buon passo alla partenza da Puente la Reina

Ultimo sguardo a Puente la Reina


Il Camino tra i fiori


Verso Cirauqui


Cirauqui



Vigneti ordinati



I resti della strada romana


Anche i bambini sul Camino 


Con passeggino speciale


Sosta pranzo


I cumuli di sassi dei Pellegrini

I piedi soffrono


Piccola chiesa sul Camino 


In arrivo a Estelle


Le chiese Gotiche di Estelle


San Pedro


I ricchi altari della chiese Spagnole 


Il ponte medioevale 








martedì 25 aprile 2017

25 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Pamplona a Puente la Reina

Il Camino di Santiago - Tappa # 4 - Da Pamplona a Puente la Reina

24,5 km - Dislivello 412 m. Ore Totali 7 - Ore in movimento : 5.34

Km totali percorsi 96


Come previsto ci siamo svegliati sotto la una leggera pioggerella che non ci ha preoccupato più di tanto. Una bella dormita e un'ottima colazione ci hanno aiutato a recuperare.  Anche i massaggi ai piedi hanno avuto effetto positivo. Qualche contrattempo ci ha fatto ritardare la partenza e finalmente verso le nove ci siamo incamminati. L'uscita da Pamplona è stata un po' faticosa per il traffico e per le strade  asfaltate che abbiamo percorso per circa 8 km, anche se l'attraversamento della cittadella e della zona universitaria sono stati interessanti, soprattutto per i grandi spazi verdi. Finalmente in campagna abbiamo imboccato stradine bianche secondarie, che salendo gradualmente tra verdi campi di grano ci hanno condotto fino ad un passo a 750 m di quota detto "Alto del Perdon" punteggiato da numerose pale eoliche in funzione. In effetti  il vento era abbastanza forte.  Sul passo si staglia il monumento del Pellegrino eretto nell 1996 con la scritta " dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle " . Dopo una discesa abbastanza ripida e sassosa, definita da Ugo "discesa balotosa " abbiamo attraversato una bella campagna con campi di grano e anche  con grandi distese di piselli. Pochi animali. Abbiamo attraversato anche alcuni borghi ordinati e ben tenuti che ci hanno colpito perché non si vedeva nessuno per le strade. Sembravano disabitati. Forse erano tutti al lavoro. Sosta per uno spuntino lungo la strada con gustosi sfilatini di hamon, il prosciutto iberico. Per un momento ci siamo beccati anche una pioggia fitta e finalmente abbiamo collaudato il nostro equipaggiamento anti pioggia. Sembra che funzioni bene. Per fortuna ha smesso presto e verso le 4 siamo arrivati a Puente la Reina. Il paese, importante centro di transito di pellegrini fin dall'antichità, conserva due belle chiese Romaniche del XII secolo, in una delle quali, la chiesa di Santiago, vi è una statua di San Giacomo vestito da Pellegrino, con un bastone in mano e soprattutto, nero. In fondo al paese sul rio Arga si trova un bellissimo ponte romanico del XI secolo, costruito dalla regina Munia, per facilitare il passaggio dei pellegrini. 

 Per cena menù del Pellegrino, con piatti a base di carciofi e cardi e con  entrecote e costine d'agnello. Prezzo 10 euro. Impensabile in Italia. 

Oggi pochi problemi fisici, anche se a qualcuno sono apparse delle piccole vesciche curate prontamente con i cerotti Comped che vendono ovunque, perfino in distributori automatici. 

Come al solito interessanti incontro con altri pellegrini, tra cui una coppia di simpatici australiani al loro secondo Camino, a cui abbiamo suggerito di venire in Italia e fare le vie franchigene. 

I miei compagni sono andati molto bene. Camminano allegri e sono di ottima compagnia. Facciamo tratti insieme chiaccherando e poi tratti da soli con i nostri pensieri. Ugo, con il suo incedere Donchisciottesco a lunghe falcate,  non passa mai inosservato, riceve molti saluti e anche complimenti quando rivela la sua età. Io e Mimmo sembriamo i suoi scudieri.

Domani quinta tappa del nostro viaggio. Raggiungeremo Estella dopo circa 23 km. 


Buen Camino.


Per sapere dove siamo in tempo reale :


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Da Pamplona a Puente la Reina - 24, 5 km.


Si parte da Pamplona. Nuvole nere all'orizzonte

2 pellegrini in cerca del Camino a Pamplona 


Si cammina tra verdi campi di grano


Tra campi di colza, non ci si perde mai

Ugo impegnato in PR

Colori 



Scorci della campagna della Navarra


Finalmente è finito l'asfalto


Numerose pale a vento sull'Alto del Perdon


Il monumento del Pellegrino


Sull'Alto del Perdon - "dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle"


Ce la fará ad arrivare a Santiago?! Mancano 700 km.

La discesa "Balotosa"

Pellegrini bagnati


Una meritata birra sul Camino



La Chiesa di Santiago a Puente la Reina

San Giacomo Pellegrino 

La preghiera del Pellegrino


Il ponte romanico sul fiume Arga


Oggi "Ape" anche per noi.










24 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Zubiri a Pamplona

Il Camino di Santiago - Tappa # 3 Da Zubiri a Pamplona 

23 km - Dislivello 224 m. Ore Totali 6.45 Ore in movimento : 5.20

Km totali percorsi 71.


Di nuovo sole splendente e aria fresca alla partenza da Zubiri.  Lasciando l'albergo abbiamo notato che alcuni pellegrini americani hanno utilizzato un servizio di trasporto bagagli fino a fine tappa. Sicuramente molto comodo per alcune persone che affrontano il Camino in condizioni fisiche non buone o provate dopo le prime tappe. Noi per ora non ne sentiamo la necessità. La prima parte del percorso è stata molto bella con il Camino che per lunghi tratti a costeggiato il fiume Arga  lungo rive ombrose    frequentate solo solo da pochi pescatori. Anche oggi ogni tanto abbiamo attraversato piccoli borghi con ponti medioevali e chiese antiche. Ma anche oggi lo spettacolo migliore sono stati i pellegrini, col loro incedere a volte veloce a volte lento, in allegria o soffrendo. I pochi posti di ristoro lungo il percorso sono affollati. Siamo comunque sorpresi che questo fenomeno di massa che è diventato il Camino, frequentato da oltre 250.000 pellegrini all'anno, sia poco sfruttato commercialmente, anzi c'è ovunque uno sforzo a contenere i costi. Infatti nei dormitori "Municipal" si può dormire con 6-8 euro e i vari ristoranti servono dei discreti pasti del Pellegrino a 10 Euro. Oltre ai dormitori comuni, in ogni paese ci sono affittacamere e alberghi dove si può dormire a prezzi più che ragionevoli. Mimmo, il pellegrino lirico, anche oggi ha ascoltato musica, coinvolgendo Ugo in duetti della Boheme, suscitando curiosità e stupore negli altri pellegrini. Verso  la fine della tappa abbiamo raggiunto la periferia di Pamplona e purtroppo abbiamo camminato circa 7 km su strada asfaltata prima di raggiungere il centro città. Anche per il sole, il caldo e il traffico questo tratto non è stato piacevole. Dopo un po' di girovagare e vista la stanchezza abbiamo evitato il dormitorio comune e siamo andati in un buon albergo vicino a piazza del Castello. Riposati e rinfrescati abbiamo visto  il centro città visitando la cattedrale e la Plaza de Toros. Dopo un giro sugli imponenti bastioni della città, io e Mimmo non ci siamo fatti mancare un salutare pediluvio ai sali  di magnesio seguito da un rilassante massaggio ai piedi alle gambe. 

Ne avevamo bisogno perché una certa fatica si fa sentire, anche se riuscire a dormire comodo ci consente di recuperare bene. 

Cena a base si pesce con ottimi piatti di baccalà, polpo e seppie. Forse Ugo ha risolto il suo problema con lo zaino. Non lo disfa più. 

Domani tappa abbastanza impegnativa fino a Puente la Reina , di quasi 25 km e anche con un po' di salita. Le previsioni meteo non sono molto buone e c'è il rischio di un po' di pioggia nel pomeriggio. Vedremo.


Buen Camino. 


In partenza da Zuribi


Da Zuribi a Pamplona 


Lungo il fiume Arga


Piacevole sentiero


Arriverà a Santiago con questo profilo?



Frutteti in fiore


Duetti Pucciniani 


Campi di colza verso Pamplona


Pellegrini in pausa


Il fiume Arga


Alle porte di Pamplona 


In città 


Pamplona, finalmente


Il ponte medioevale della Maddalena all'entrata della città 


I pellegrini entrano dalla porta dei francesi.



Pamplona 


Pamplona, la cattedrale 

La Plaza de Toros e il monumento a Hemingway, frequente a Pamplona 


La piazza del castello 

Provvidenziale pediluvio ai sali di magnesia