sabato 29 ottobre 2016

29 Ottobre : Lago Inle - Birmania.

Giornata interamente dedicata a escursioni sul Lago Inle che indubbiamente è una delle migliori attrazioni della Birmania , visto il gran numero di turisti che lo frequentano . Forse anche troppi. 
A bordo delle nostre lance accompagnati da Lyn, che si sta rivelando una guida molto preparata e simpatica, siamo partiti verso i villaggi a sud del lago. Durante il percorso anche oggi abbiamo incrociato vari pescatori che in equilibrio precario sulle loro barche ritiravano le reti remando utilizzando le gambe . 
Dopo aver raggiunto  attraverso stretti canali il  villaggio di Indein , situato sulla riva occidentale del Lago Inle, abbiamo visitato in laboratorio dove fondono l'argento per ricavare gioielli. Le signore non si sono fatto mancare un po' di shopping. Poi in un'altra casa abbiamo visto delle donne Kylan, dette donne Giraffa In conosciute con questo nome, dovuto alle modifiche fisiche provocate da una spirale di ottone portata fin dall'infanzia, dall'età di cinque anni; la scelta di portare la spirale è completamente volontaria . Non avevano un aria felice e a noi è sembrata una forzatura alla natura. Ma la tradizione continua anche oggi. Siamo quindi saliti in cima ad una collina dove c'è un complesso delle pagode  di Shwe Indein.
Un complesso di 1600 stupa che custodisce reliquie buddiste incorniciate da una vegetazione in certi casi millenaria.
Una parte dei templi è stata restaurata e coperta di stucchi contemporanei e vernici dorate. La maggior parte delle pagode conserva però il fascino millenario del tempo, dell'abbandono e della natura che si riprende quello che è suo.
Pranzo organizzato in una casa privata. I piatti erano gustosi , ma non c'era birra perchè in quella casa non si beveva alcol.
Dopo pranzo ci siamo recati al monastero di Nga Hpe Chaung che contiene la collezione di antiche rappresentazioni Shan di Buddha custodite all’interno. In passato questo tempio era noto per i suoi "gatti che saltano",  oggi ci sono solo alcuni gatti randagi e non saltano più. 
In compenso all'esterno del Monastero siamo stati coinvolti nella elezione di miss "Lago Inle", votando delle foto esposte . Ci è sembrato un po' fuori luogo. Lungo  il percorso siamo stati colpiti da due acquazzoni tropicali, che nonostante la buona dotazione di giacche e ombrelli delle barche, ci hanno bagnato per bene. Per rilassarvi dell'intesa giornata ci siamo concessi un altro giro di massaggi molto rilassante .
Cena non eccezionale, comunque rallegrata dai festeggiamenti per il compleanno di Giancarlo con tanto di torta con candeline e una buona bottiglia di prosecco.
Domani lasceremo il lago Inle e ci sposteremo a Pindaya per continuare il nostro tour in Birmania 
Bungalows del Pristine resort 

Navigazione sul lago



Pescatori

Pomodori sugli orti galleggianti 

Villaggio sul lago

Si fonde l'argento

Lyn, simpatica guida


Le donne Kayan dette donne Giraffa

Laura si è fatta Birmana

Tra le pagode di Shwen 

Marco con un ammiratore

Italiani tra le pagode


Donne in prima fila. Duro lavoro


Le cupole non sono dorate 


Volti birmani


Monaco motorizzato

Ci si lava sul fiume 

Nel villaggio

Il monastero Nga How

Reliquie del Buddha

I gatti del monastero. Non saltano più 

Concorso miss lago Inle

Acquazzone tropicale : per fortuna dura poco


Auguri Giancarlo!





venerdì 28 ottobre 2016

28 Ottobre: Lago Inle - Birmania

Sveglia sotto la pioggia a Yangon che però è cessata quasi subito . Abbiamo raggiunto  l'aeroporto in mezzo al caotico  traffico di questa città, dove, pur guidando sulla corsia di destra come in Europa, quasi tutte le auto hanno la guida a destra come in Inghilterra. Sembra  che questa abitudine sia retaggio  del passato quando si guidava a sinistra. Difficile da capire. Dopo un'ora di volo su un piccolo aereo a turboelica siamo arrivati a Heho e da lì abbiamo raggiunto il nostro albergo sulle riva del lago Inle.

Oggi la temperatura è decisamente più gradevole , senza l'umidità di Yangon. Ci siamo anche alzati di quota . Ora siamo a 900 m.

Siamo quindi saliti su tre tipiche lance motorizzate  e abbiamo fatto un escursione sul lago fino a sera. 

 L'intero lago è abitato. Le persone vivono nelle case costruite sulle palafitte, circondate da giardini galleggianti. Gli abitanti si chiamano "Intha" che tradotto significa bambini del lago. Una delle cose tipiche del lago sono i pescatori che remano con le gambe per poter avere le mani libere. Questa tecnica viene usata solo qui.
Il lago di Inle è il più grande dell'alta Birmania e si trova a un'altezza di 900 m, è lungo 22 km, largo 10 km, con una profondità massima di 3 m.

Dopo il pranzo in un ristorante su palafitta abbiamo visitato il villaggio costruito tutto su palafitte con case molto modeste, ma dove vi sono numerosi laboratori dove su telai di legno tutti manuali vengono prodotti tessuti utilizzando il loto e la seta .  Le signore non si sono perse l'occasione per fare acquisti   a prezzi molto convenienti e anche Marco si è comperato un lungyi, tipica gonna Birmana per uomini che più tardi ha sfoggiato con soddisfazione .
Serata tranquilla al Pristine lotus resort,  dove le camere, molto confortevoli , sono su bungalow in riva al lago .
Non ci siamo fatti mancare anche un massaggio rilassante .

Domani rimarremo in zona e continueremo la nostra visita nei dintorni del lago Inle

In partenza per Heho
Yangon dall'alto
Il nostro albergo : Pristine lotus Resort
Lance motorizzate sul lago



Una breve pioggia sulla lancia 



Oggi si mangia sospesi sull'acqua

Traffico sul lago

Si vive sospesi sull'acqua

Tra i canali sul lago

Gli stupa non mancano

Coltivazione dei giardini galleggianti

Pescatori che remano cn i piedi

Si vive in barca

Toilette sul lago

Vecchie palafitte

La casa dei telai


Lavoratrici instancabili

Raccolta di alghe

Tempio sull'acqua



Marco si è fatto un longyi