domenica 17 luglio 2016

16 Luglio : Cracovia - Aushwitz - Cracovia - 141 km

Cielo grigio e pioggerella fine ci hanno accompagnato  tutto il giorno a Cracovia e durante la nostra visita al campo di Auschwitz-Birkenau che si trova a circa 70 km da Cracovia. La visita ai campi di sterminio nazisti, oggi musei nazionali.  l'abbiamo fatta accompagnati da una guida polacca che spiegava in italiano con molta passione. Ciò che si vede  e si percepisce camminando nei due campi riesce a dare un'idea dell'immane tragedia perpetrata a sangue freddo su oltre un milione  di persone. Qui sono morti anche 7500 italiani. Molti giovani in visita e pensiamo che ciò sia importante perché la memoria di quello che è successo rimanga viva, anche se quello che succede in questi giorni dimostra ancora una volta che l'uomo non riesce ad imparare dalle lezioni della storia e odio e intolleranza prevalgono generando dolore e sofferenza. 
La giornata grigia e la visita ai campi di sterminio non ci ha rallegrato  e con calma pensando a quello che avevamo visto siamo tornati a Cracovia percorrendo una strada secondaria che ha attraversato delle verdi colline tra paesi ordinati e case ben tenute.
La Polonia sta veramente crescendo in fretta.
Ci siamo poi immersi nell'atmosfera del sabato sera di Cracovia nella bellissima piazza del mercato, dove nonostante la pioggia molta gente sedeva nei numerosi locali della piazza e faceva shopping nel mercato coperto. Ancora una buona cena con piatti sempre più europei, ma anche con prezzi decisamente piú alti. Anche qui tanta bella gioventù nelle strade a festeggiare il sabato sera.
Domani lasceremo Cracovia e ci dirigeremo verso sud raggiungendo Graz in Austria dopo aver attraversato la Repubblica Ceca. Previsioni del tempo non buone, ma il traguardo ormai vicino e la voglia di casa saranno un ottimo stimolo a macinare gli ultimi chilometri.
Moneta polacca : Zloty
1 Euro : 4.4 Zloty
Benzina : 1 Euro/lt

Km totali : 23702 - Giorni di viaggio 63.

Lamps

L'ingresso al campo di Auschwitz 

Oltre un milione di persone sterminate

Auschwitz : la recinzione 

Oggetti dei prigionieri

Occhiali

Auschwitz: la camera a gas

Birkenau - Ingresso

Birkenau - i dormitori 

Birkenau: interno

Birkenau : lapide in Italiano presso il monumento alla memoria

Auschwitz: fotografie dei detenuti

Cracovia : la piazza del
Mercato

Cracovia : il mercato coperto 

Scultura nella piazza del mercato

Molti locali nellla piazza 

La chiesa della Vergine Maria

Concerto jazz nelle strade di Cracovia

Bandiera polacca

Zloty polacco : 1 Euro = 4.4 Zloty



sabato 16 luglio 2016

15 Luglio : Kiev (Ucraina)- Cracovia (Polonia) - 851 km

La tappa di oggi di oltre 850 km sarà la più lunga del nostro viaggio in Mongolia. Bel tempo e temperatura ottimale alla partenza da Kiev, dove imboccata la E40 abbiamo viaggiato velocemente su una strada a 4 corsie verso la Polonia. Il paesaggio non è cambiato , una pianura coltivata intensanente a grano e giarasoli intervallata da foreste di pini e betulle. Ai lati della strada numerosi venditori di frutti di bosco e funghi. Sosta pranzo con ottimi di spiedini di carne alla brace. Si nota un miglioramento generale nelle condizioni delle case e  delle strade.
Il passaggio di frontiera è stato abbastanza veloce, circa un'ora, agevolato da alcuni automobilisti che ci hanno fatto saltare una lunghissima coda, quando un poliziotto polacco ci voleva rimandare in fondo. 
Una bellissima autostrada ci ha accolto in Polonia anche se una deviazione a Rzeszow ci ha fatto incappare nel giro ciclistico di Polonia, facendoci perdere più di mezz'ora. Entrando in Polonia ci si sente in Europa : belle strade, traffico intenso , città e abitazioni ben costruite e più ordinate, automobilisti più indisciplinati e benzina più cara. Arrivo all'imbrunire all'hotel Wyspiański, in centro a Cracovia, molto frequentato da chiassosi ragazzi Inglesi in gita scolastica.
Cena  in centro in una trattoria con piatti a base di pesce. Molti giovani nella piazza del mercato principale (Rynek Glowny) di Cracovia nelle cui vicinanze ci ci sono molti locali notturni. È venerdì sera e si preparano a festeggiare il fine settimana. 
Domani resteremo a Cracovia e andremo a visitare il campo Auschwitz  che si trova qui vicino. 

Km totali : 23561 - Giorni di viaggio 62 

Kiev - Cracovia : 851 km

Ucraina : monumento all'aviatore

Venditori di mirtilli 

Bisogna liberare questi nanetti

Spiedini alla brace on the road 

Ucraina : non tutti hanno il Suv

Benvenuti in Polonia

Ottime Autostrade - 140 km/ora - 


Cracovia - Piazza del mercato 

Cracovia by Night 

Carrozze in attesa di clienti





venerdì 15 luglio 2016

14 Luglio : Voronez - Kiev - 755 km

Non molto da raccontare per questo giorno con " Monoga Daroga (molta strada)", molti km, oltre 11 ore in strada e dura prova per il fondoschiena. Lasciato il motel minimo alle porte di Voronez, dove due signore anziane ci hanno servito una misera colazione ed erano tutte preoccupate che non pagassimo il conto di 5 Euro, ci siamo diretti verso Ovest e, superata una Voronez, abbastanza caotica abbiamo viaggiato per ore in una campana abbastanza noiosa tra campi immensi di grano attraversando ogni tanto piccoli villaggi. Anche oggi strade buone e medie alte, ma temperature elevate oltre i 30 gradi. Pranzo nei pressi della frontiera Ucraina dove la proprietaria russa del bar voleva venire con noi in moto ma aveva terrore degli Ucraini. È ancora palpabile ovunque l'intolleranza tra Russi e Ucraini conseguenza del recente conflitto .
Alla frontiera non è andata molto bene. Siamo stati bloccati per 2 ore e mezza. Mentre i russi ci hanno fatto uscire velocemente , gli Ucraini hanno impiegato oltre 2 ore prima di alzare la sbarra e farci passare. Controlli minuziosi al bagaglio come fossimo trafficanti d'armi e interrogatorio con compilazione di un questionario. Ci hanno fatto compagnia 3 motociclisti Ceki, che avevano fatto un viaggio simile al nostro. Verso le 5 siamo entrati in Ucraina e volata finale verso Kiev dove siamo arrivati all'imbrunire. Strada un pò più dissestate di quelle russe, ma una campagna molto ben coltivata con grandi campi di girasole in fiore e distese di mais e campi di grano dove enormi mietitrebbiatrici erano all'opera. Avendo già visto Kiev all'andata, abbiamo preferito superarla e dormire in un hotel lungo la strada in uscita della città . Buon albergo pulito dove ci hanno servito  anche una discreta cena.
Domani altra lunga tappa. Pensiamo di raggiungere Cracovia in Polonia dopo oltre 800 km.

Km totali : 22.710 - Giorni di viaggio 61

Lamps

Voronez - Kiev : 755 km

Campi di girasole a non finire 

Molte cicogne da queste parti



giovedì 14 luglio 2016

13 Luglio : Saratov - Voronez - 528 km

Abbiamo dovuto attendere fino all'una, ma finalmente i pezzi di ricambio per la moto di Giacomo sono arrivati e il meccanico della Yamaha di Saratov li ha sosituiti in due ore di lavoro. È stata cambiata la trasmissione  corona, catena e pignone. Sulla corona smontata erano rimasti 14 denti utili su 42, non avremmo fatta molta strada. Con Motogamma a Brescia cercheremo di capire il motivo del guasto. Un grazie di cuore ad Alex, che si è dato un gran da fare per aiutarci a risolvere il problema permettendoci di ripartire senza perdere troppo tempo. Ma in un certo senso il guasto  a Saratov è stata una fortuna, perché abbiamo scoperto per puro caso da un automobilista di passaggio che la strada per la Georgia era interrotta, e così abbiamo evitato di percorrere inutilmente 1200 km verso Sud e rimanere bloccati e dover tornare indietro. Invece da Saratov possiamo proseguire verso casa attraverso l'Ucraina senza allungare il percorso .
Verso le 3 siamo ripartiti da Saratov con un bel caldo, 32 gradi, ma le buone condizioni della strada ci hanno consentito una buona media e siamo riusciti ad arrivare verso le 22 a Voronez dopo aver percorso oltre 500 km attraversando in campagna ordinata ben coltivata con immensi campi di grano dove avevano già iniziato la mietitura.  Dopo 2 mesi di moto riusciamo a stare in sella ancora molte ore senza troppi problemi. 
Non siamo entrati in città, ma abbiamo preferito fermarci in un Motel in periferia. C'erano due letti e lenzuola pulite e non molto di piú. Vista l'ora tarda niente cena, ma solo due sandwich. Ottimo per la dieta di Marco. Voronez è una città di oltre un milione di abitanti, dove c'è un importante porto fluviale e sede di ben 35 università.
Domani entreremo in Ucraina e dovremmo arrivare a Kiev.
L'Italia si avvicina.

Km totali : 21996 - Giorni di Viaggio 60

Lamps

Saratov - Voronez : 528 km

Il team Yamaha di Saratov : Alex, Igor and Dimitry.

Con Alex, un amico: Большое спасибо!


Il K 990 in riparazione

Solo 14 denti rimasti : meglio cambiare 

Tramonto su una Chiesa lungo la strada per Voronez

Immensi campi di grano pronti per la mietitura

Voronez (da Google)

Voronez (da Google)

Voronez : la grande Russia è quasi finita 





mercoledì 13 luglio 2016

12 Luglio - Saratov

Giornata di riposo a Saratov in attesa dei pezzi di ricambio per la  moto di Giacomo che sono stati spediti da Mosca e arriveranno domani. Abbiamo visitato il centro di Saratov, dove nella piazza centrale una grande statua di Lenin ricorda il passato di questa nazione. Poi siamo andati al museo Gagarin, dove sono raccolti parecchi cimeli del primo astronauta che é andato nello spazio. Yurji Gagarin non è nato a Saratov, ma qui è atterrata nel 1961 la navicella spaziale del primo volo durato 88 minuti che fece un intera orbita ellittica intorno alla terra. 
Nel tardo pomeriggio ci siamo imbarcati su un battello e abbiamo navigato lungo il Volga. Dal fiume si ha una bella veduta di Saratov e ci si rende conto delle sue dimensioni notevoli di questo fiume che sembra più un lago che un fiume.
Cena all'aperto nella la zona pedonale, molto frequentata da giovani. Notevole la bellezza delle ragazze. 
Una notizia avuta dai nostri amici della Yamaha, forse ci ci costringerà a cambiare il nostro piano di rientro in Italia. L'unica strada, la E117, che collega la Russia alla Georgia è interrotta per una frana in Georgia e non si sa quando verrà riaperta . Per raggiungere la Turchia si potrebbe passare dall'Azerbajian, ma serve il visto.
Domani avremo ulteriori informazioni e  se la chiusura della strada sarà confermata rientreremo in Italia da Nord attraverso l'Ucraina.
Domani speriamo che i pezzi arrivino in tempo e poi ci rimetteremo in viaggio.

Giorni di viaggio : 59

Lamps 


Saratov : Piazza Lenin

Museo Gagarin

Meglio la moto

12 Aprile 1961: Il lancio di Vodstok 1

Il Corriere dell'epoca (da Google)

Time : anno 1961


Sul Volga

Saratov cresce

Giovani russi

Tramonto sul Volga





martedì 12 luglio 2016

11 Luglio - Saratov

Dopo 58 giorni di viaggio senza mai avere gravi guasti meccanici, ci siamo dovuti fermare a Saratov. Alla partenza la moto di Giacomo faceva uno strano rumore e dopo un controllo ci siamo accorti che buona parte dei denti della corona dentata posteriore erano molto consumati. Si poteva forse proseguire ancora un pó, ma con rischio di rimanere bloccati per strada. Così abbiamo cercato a Saratov di risolvere il problema. Dopo un pó di girovagare a vuoto perché qui non c'è un venditore  ufficiale KTM, siamo andati presso la Yamaha dove per nostra fortuna abbiamo trovato Alex, il quale ha preso a cuore il nostro problema e si è dato un gran da fare. Dopo molte telefonate è riuscito a trovare presso la KTM di Mosca la corona, il pignone e la catena nuovi. I pezzi verranno spediti per corriere e dovrebbero arrivare Mercoledì.
Quindi rimarremo fermi a Saratov per due giorni. La città che si trova sul Volga è interessante, faremo un pó di turismo e ci riposeremo. Nel pomeriggio camminata lungo le rive del Volga che sono ben attrezzate per pedoni e ciclisti. Ci sono anche delle spiaggie dove pescano e fanno il bagno anche se l'acqua non è molto invitante. Saratov  è la città di Yuri Gagarin, il primo astronauta della storia e a lui è dedicato un museo. In serata cena sul Volga con Alex e ls sua simpatica moglie Yelena. 
Domani inizieremo a smontare la moto presso la Yamaha e continueremo la visita di Saratov.

Km totali : 21468 - Giorni di viaggio 58

Lamps 


Saratov : il Volga

Crociere sul Volga

Anche qui un pó di Italia

Bagnanti sul Volga

Monumento a Yuri Gagarin 

Saratov, piazza centrale

Giardini in Città 

Con Alex e la moglie Yelena

Thanks Alex