lunedì 21 ottobre 2013

20 Ottobre Foum Zguid - Marrakech

Foum Zguid - Marrakech; 360 km di asfalto

Giornata di trasferimento verso Nord, tutta su asfalto perché la pista verso il passo Tiz n Ticka è stata asfalta. Comunque il percorso si è rivelato molto bello e vario tra montagne di rocce rosse e con il fondo valle coltivato appena c'è un po'  d'acqua e numerosi villaggi con le tipiche case di argilla. Alcune  soste turistiche lungo il percorso, suggerite da Marco,  ci hanno fatto apprezzare questa zona tipicamente Berbera, tra cui un cooperativa di tappeti dove Marco e Raffaele dopo lunghe trattative hanno contribuito all'economia locale con alcuni acquisti  . Degni di nota Ait Benhaddou , uno Ksar fortificato set di numerosi film  tra cui il "Gesù di Nazareth " di Zeffirelli e i resti di un palazzo Berbero, in triste rovina , ma con all'interno una sala  con pregevoli mosaici.  Qualche difficoltà a trovare benzina, che ci ha costretto a fare un travaso tra le moto e finalmente siamo arrivati a Marrakech in tarda serata ,  che visiteremo con calma domani , giornata di meritato riposo  .




Foum Zguid





Foum Zguid : si parte verso il nord




Cooperativa Berbera di Tappeti



Ait Benhaddou


Luca ha trovato finalmente casa



Ait Benhaddou ; Set del film "Gesù di Nazareth" di Zeffirelli




Verso il passo Tiz n Ticka



Palazzo Berbero



Mosaici nel palazzo Berbero



Esterno del palazzo Berbero, purtroppo in condizioni pessime



domenica 20 ottobre 2013

19 Ottobre : Zagora - Foum Zguid

Zagorà - Foum Zguid : 250 km di cui 150 km di piste

Il solerte meccanico Aziz ha recuperato una  gomme usata, in condizioni accettabili, per la moto di Giacomo, facendosela  pagare quasi come nuova .
Dopo aver salutato Walter e Carlo che per motivi di lavoro sono rientrati in Italia, percorsi  circa 90 a km di asfalto siamo entrati in una pista e  dopo circa 150 km  abbiamo raggiunto Foum Zguid, molto vicino al confine Algerino. La pista si è rivelata impegnativa , specialmente nella parte iniziale con profonde tracce nella sabbia, dove Luca ha subito il battesimo della guida nella vera sabbia del deserto. Il risultato è stato molto buono. Sosta forzata nel deserto per  riparazione manubrio KTM Giacomo. La fornita officina in dotazione e la buona mano del Raffaele hanno permesso di risolvere l'inconveniente
Siamo passati dall'Oasi Sacré e sul fare del tramonto un fastidioso vento con sabbia ci ha disturbato notevolmente la guida quasi in prossimità dell'arrivo anche Luca ha bucato, ma con un bomboletta il problema è stato risolto e anche oggi col buio  siamo arrivati in albergo sudati e impolverati  dove ci siamo immediatamente gettati nella piscina. Per completare la serata dopo cena abbiamo assistito a tutto il cerimoniale di un matrimonio Arabo con tamburi e canti molto caratteristici.

Domani cominciamo a risalire verso nord , lasciandoci alle spalle il deserto






Tenda berbera sulla terrazza dell'Albergo a Zagorà



Colazione e piani di giornata








Il solerte meccanico Aziz




Da qui partivano le carovane per Timbuctu : 52 Giorni



Parchi giochi nel deserto





Bambino nella Kasba





Preparazione del tè in Marocco





Luca : Pratica di guida su sabbia





Riparazioni on the road








Oasi  Sacré





Tè nel deserto , con vento




Meritato bagno




Matrimonio arabo

sabato 19 ottobre 2013

18 Ottobre : Gole del Todra - Zagora


Gole del Todra - Zagora : 260 km di cui 180 km di piste

Altra giornata intensa, con trasferimento al sud. Dopo la notte passata nell'albergo ubicato nelle gole del Todra , abbiamo percorso una pista di circa 100 km che passando dal passo   Tiz  Tazazzert a quota 2200 m ci ha portato a Nekob. Il percorso si è snodato tra montagne di roccia lavica molto spettacolori anche se completamente disabitate.Sul passo un piccolo rifugio gestito da una coppia berbera dove ci siamo rifocillati. Discesa di grande soddisfazione su Nekob dove abbiamo gustato delle ottime brochette (spiedini), purtroppo accompagnate solo da Coca e acqua . Alcolici introvabili. 
Nel pomeriggio altri 80 km di piste per raggiungere  Zagora' di cui una prima parte molto difficoltosa per un fondo molto sconnesso che ha messo a dura prove le gomme delle moto . In effetti poco prima di Zagora la gomma posteriore della  moto di Giacomo ha ceduto . Vista l'impossibilità di ripararla, la moto è stata trasportata  a Zagora', dove un solerte meccanico locale si è attivato per cercare una 
gomma da sostituire . Siamo alloggiati all'hotel "Ma Villla a Zagora,"che ci ha ospitato in una tenda berbera di 6 posti ubicata sul terrazzo dell'Hotel, molto caratteristica che dovrebbe essere fresca durante la notte, anche se di giorno ha fatto molto caldo con temperature fino a 36 gradi.
Ottima cena con piatti marocchini con varier tajine di verdura e carne e finalmente birra a volontà 
Domani tappa desertica fino a Foum Zguid . Ci aspettano piste prevalentemente sabbiose. Speriamo bene .



Nelle Gole del Todra




Guado per raggiungere l'Hotel




Contrasti 


Un marziano in Marocco



Te' alla menta sui passi dell'Atlante



Gli asini sono ancora indispensabili




Non sempre serve un Enduro da 100 cv




Piste nell'Atlante



Verso Zagora

 



Gomme messe a dura prova 

giovedì 17 ottobre 2013

17 Ottobre : Imichil - Gole del Todra



Imichil - Gole del Todra 220 Km, di cui120 di piste

Giornata intensa e di grande soddisfazione motociclistica. . Percorse due piste di circa 120 km in ambienti con scenari da mozzafiato. Siamo  transitati su diversi passi fino  a quota 2917 m e abbiamo visitato anche le Gole del Dades . in serata siamo arrivati alle gole del Todra, dove abbiamo alloggiato in un albergo proprio all'interno delle gole. Il Marocco si sta rivelando molto bello e vario e merita sicuramente altre visite . Domani ci spingeremo ancora più a Sud fino a Zagora, al limite del deserto
















16 Ottobre: Midelt Imichil



Midelt - Imichil : 250km   Di cui irca 150 km di piste

Con Marco alla guida del gruppo siamo tornati a completare il percorso delle Gorges du Jaffar, molto spettacolari nell'ultimo tratto quando si risale il letto di un torrente.
Dopo uno spuntino veloce lungo la strada , abbiamo  cercato di percorrere una pista in direZione di Imichil, ma siamo dovuti ritornare sui nostri passi in quanto il torrente si era mangiato la pista. Dopo alcuni guadi abbastanza difficoltosi, ci siamo arresi e siamo ritornati sui nostri passi, raggiungendo in serata Imichil lungo strada normale 
Lungo il percorso attraverso questa parte meridionale delll'Atlante, moltissimi incontri con gente molto socievole , specialmente bambini che chiedono sempre qualcosa. 
Abbiamo anche avuto il piacere di bere un tè in una casa berbera. Vedi foto.


Gorges du Jaffar





Tè in casa Berbera




Meglio tornare 



Splendidi cedri 




Villaggio nell'Atlante