martedì 25 aprile 2017

24 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Zubiri a Pamplona

Il Camino di Santiago - Tappa # 3 Da Zubiri a Pamplona 

23 km - Dislivello 224 m. Ore Totali 6.45 Ore in movimento : 5.20

Km totali percorsi 71.


Di nuovo sole splendente e aria fresca alla partenza da Zubiri.  Lasciando l'albergo abbiamo notato che alcuni pellegrini americani hanno utilizzato un servizio di trasporto bagagli fino a fine tappa. Sicuramente molto comodo per alcune persone che affrontano il Camino in condizioni fisiche non buone o provate dopo le prime tappe. Noi per ora non ne sentiamo la necessità. La prima parte del percorso è stata molto bella con il Camino che per lunghi tratti a costeggiato il fiume Arga  lungo rive ombrose    frequentate solo solo da pochi pescatori. Anche oggi ogni tanto abbiamo attraversato piccoli borghi con ponti medioevali e chiese antiche. Ma anche oggi lo spettacolo migliore sono stati i pellegrini, col loro incedere a volte veloce a volte lento, in allegria o soffrendo. I pochi posti di ristoro lungo il percorso sono affollati. Siamo comunque sorpresi che questo fenomeno di massa che è diventato il Camino, frequentato da oltre 250.000 pellegrini all'anno, sia poco sfruttato commercialmente, anzi c'è ovunque uno sforzo a contenere i costi. Infatti nei dormitori "Municipal" si può dormire con 6-8 euro e i vari ristoranti servono dei discreti pasti del Pellegrino a 10 Euro. Oltre ai dormitori comuni, in ogni paese ci sono affittacamere e alberghi dove si può dormire a prezzi più che ragionevoli. Mimmo, il pellegrino lirico, anche oggi ha ascoltato musica, coinvolgendo Ugo in duetti della Boheme, suscitando curiosità e stupore negli altri pellegrini. Verso  la fine della tappa abbiamo raggiunto la periferia di Pamplona e purtroppo abbiamo camminato circa 7 km su strada asfaltata prima di raggiungere il centro città. Anche per il sole, il caldo e il traffico questo tratto non è stato piacevole. Dopo un po' di girovagare e vista la stanchezza abbiamo evitato il dormitorio comune e siamo andati in un buon albergo vicino a piazza del Castello. Riposati e rinfrescati abbiamo visto  il centro città visitando la cattedrale e la Plaza de Toros. Dopo un giro sugli imponenti bastioni della città, io e Mimmo non ci siamo fatti mancare un salutare pediluvio ai sali  di magnesio seguito da un rilassante massaggio ai piedi alle gambe. 

Ne avevamo bisogno perché una certa fatica si fa sentire, anche se riuscire a dormire comodo ci consente di recuperare bene. 

Cena a base si pesce con ottimi piatti di baccalà, polpo e seppie. Forse Ugo ha risolto il suo problema con lo zaino. Non lo disfa più. 

Domani tappa abbastanza impegnativa fino a Puente la Reina , di quasi 25 km e anche con un po' di salita. Le previsioni meteo non sono molto buone e c'è il rischio di un po' di pioggia nel pomeriggio. Vedremo.


Buen Camino. 


In partenza da Zuribi


Da Zuribi a Pamplona 


Lungo il fiume Arga


Piacevole sentiero


Arriverà a Santiago con questo profilo?



Frutteti in fiore


Duetti Pucciniani 


Campi di colza verso Pamplona


Pellegrini in pausa


Il fiume Arga


Alle porte di Pamplona 


In città 


Pamplona, finalmente


Il ponte medioevale della Maddalena all'entrata della città 


I pellegrini entrano dalla porta dei francesi.



Pamplona 


Pamplona, la cattedrale 

La Plaza de Toros e il monumento a Hemingway, frequente a Pamplona 


La piazza del castello 

Provvidenziale pediluvio ai sali di magnesia 

domenica 23 aprile 2017

23 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Roncisvalle a Zubiri

Il Camino di Santiago - Tappa # 2. - Da Roncisvalle a Zubiri

22 km - Dislivello 281 m - Ore Totali 6 -Ore in movimento : 5

Km totali percorsi 48.


Un'altra bella giornata al nostro risveglio a Roncisvalle. La maggior parte dei pellegrini parte presto, quando noi ci siamo alzati erano già in strada . Noi abbiamo fatto colazione con comodo e verso le 8.30 ci siamo incamminati per la nostra seconda tappa con una temperatura frizzante, ma gradevole che ha favorito il nostro camminare. Bello il percorso, quasi sempre sterrato tra boschi di  faggi  e tra verdi pascoli, dove imponenti cavalli da tiro brucavano tranquilli e greggi di pecore con la testa nera ci osservavano incuriosite. Il percorso ogni tanto ha attraversato piccoli borghi molto ordinati con case che ricordano in Nord Europa e chiese gotiche. Bella scoperta la Navarra, ci ricorda un po' il paesaggio austriaco. In alcuni punti il Camino ha attraversato delle fattorie, tra recinti di mucche muscolose e mucchi di letame che profumavano l'aria. Mimmo e Ugo in grande forma. Nessuna conseguenza delle fatiche del giorno prima e passo veloce per tutto il giorno. Anche oggi sul Camino, oltre allo spettacolo della natura, un altro lo hanno dato i pellegrini che continuiamo a superare o a essere superati, per cui alla fine ci si riconosce e si socializza. Per molti questo lungo camminare carichi degli zaini è veramente una prova notevole e sulle brevi, seppur impegnative salite, il lento e affannoso incedere rivela lo sforzo a cui molti si stanno sottoponendo. Non fa molto caldo, ma il sole comunque batte e si vedono già molti colli e guance color aragosta. Qualcuno già zoppica o è fermo ai lati del percorso osservando sconsolato i piedi su cui sono comparse vesciche rossastre. Qualche  pellegrino aveva un cane al guinzaglio e uno camminava perfino con un gatto sullo zaino. 

Ugo continua la sua opera di PR, stabilendo relazioni con mezzo mondo. Interessante un suo incontro con un gruppo di Cicas spagnole, con l'immancabile  foto di rito. Mimmo per un certo periodo ha ascoltato camminando musica lirica. Ugo si è raccomandato di non ascoltare il "Requiem". Breve soste lungo il percorso per rifocillarsi, dove non ci siamo fatti mancare la nostra banana quotidiana. L'ultimo tratto del Camino verso Zubiri, si è svolto lungo una discesa abbastanza impegnativa , dura prova per i nostri piedi indolenziti. Verso le 2 siamo arrivati  Zubiri attraversando un torrente su un ponte medioevale a doppia arcata. Piacevole piediluvio nella fresca acqua del torrente. 

Oggi abbiamo avuto un inconveniente: lungo il percorso mi sono accorto di aver dimenticato il mio IPad nell'albergo di  Roncisvalle. Problema risolto con una veloce corsa in Taxi a recuperarlo. La fatica di un giorno di cammino ripercorsa in pochi minuti di auto. Ci siamo fermati all'albergo Txantxorena, molto carino, appena ristrutturato in un palazzo del 600. Cena del Pellegrino con un simpatico gruppo di Italiani sardi e trentini.  Qualcuno ha assaggiato la Paiella, rimanendone deluso, mentre l'agnello in umido non era male. Vino della Navarra abbastanza forte. È incredibile come tutti abbiano voglia di socializzare, incontrare altra gente e raccontarsi. Non sapendo con chi si sta parlando, in genere con gli italiani si evitano discorsi politici, mentre con gli stranieri se ne parla.

Ugo continua la sua lotta quotidiana con lo zaino, sempre alla ricerca di qualcosa che non trova, ma sono convinto che per la fine del viaggio ne verrà a capo. Domani arriveremo a Pamplona dopo circa 22 km. Dovrebbe essere una tappa semplice senza particolari problemi e quasi tutta in discesa. Ci siamo promessi di partire presto per poter avere qualche ora per visitare la città.  Anche Mimmo è d'accordo. Vedremo.

Buen Camino.


La nostra posizione in tempo reale:


http://share.findmespot.com/shared/faces/viewspots.jsp?glId=0mMtAq6E5DCx682f7NafjNfrlVlLpET6u


Si parte per la tappa # 2


Da Roncisvalle a Zubiri- 22 km


Freschi boschi alla partenza



Tra i pascoli della Navarra


Cavalli da tiro


Burguete

La chiesa di Burguete


Faggi imponenti lungo il Camino

Il Pellegrino lirico


Una banana per non fermarsi mai


Tra le fattorie della Navarra


Ci sono anche i gatti pellegrini


Fascino latino tra le Cicas spagnole


Discesa dissestata verso Zubiri 



Salutare pediluvio all'arrivo


Il nostro albergo in un palazzo del '600


sabato 22 aprile 2017

22 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Saint Jean a Roncisvalle

Il Camino di Santiago - Tappa # 1 - Da Saint Jean  Pied du Pont  a Roncisvalle 

26 km - Dislivello 1357 m.  - Ore Totali 7.47 - Ore in movimento : 6.45  


Una bella giornata al risveglio a Saint Jean,  anche se abbastanza fresca.

Colazione abbondante in centro con baguette fresche, marmellata e un cappuccino niente male. Ottima scorta di carboidrati . Senza difficoltà abbiamo individuato l'inizio del camino ben segnalato e ci siamo incamminati per la nostra avventura. 

L'inizio non è stato dei più agevoli : una ripida strada asfaltata per oltre 15 km ci  ha subito messo alla prova, anche se il panorama circostante ci ha spesso distratto dalla fatica della salita. Infatti la strada è salita tra verdi colline e pascoli con numerosi animali tra cui cavalli, mucche, pecore e anche asini. Sembrava di essere in Toscana o Umbria . Numerosi i pellegrini, da ogni parte del mondo. Vedendo certi profili abbondanti ci si chiede come possano pensare di arrivare a Santiago percorrendo 800 km. Boh! Conteranno  sull'aiuto di Santiago. È comunque da notare come tutti abbiano voglia di parlare e di raccontarsi. La conoscenza delle lingue aiuta molto e noi con francese e inglese riusciamo a difenderci. Molte le persone di una certa età, come la nostra, che si stanno godendo la libertà della pensione. Interessanti discussioni con gli americani , tutti contro Trump. Non riusciamo a capire come possa stato eletto. 

Molti anche gli orientali, giapponesi e coreani tutti attrezzati di tutto punto e che sembrano appena usciti da un negozio di articoli sportivi. Molti anche gli Italiani, chiassosi come al solito.  Abbiamo camminato  comunque di buon passo, superando molte persone e fermandoci ogni tanto a riposare. Mimmo e Ugo si comportano molto bene. Dopo circa 15  km la strada è diventata sterrata e meno ripida e abbiamo attraversato bellissimi boschi di faggi ancora senza foglie. Ugo per tutta la giornata è stato il nostro addetto alle PR, parlando con tutti sul percorso specialmente con le pellegrine. Non ne ha tralasciata una. Dopo un'ultima faticosa salita lungo la quale siamo entrati in Spagna , nella regione della Navarra , abbiamo raggiunto il colle di Lepoeder a 1410 m e lungo una ripida discesa abbiamo finalmente raggiunto Roncisvalle. Dopo avere trovato alloggio nell'albergo La Posada , non ci siamo fatti mancare la messa del pellegrino nella chiesa in stile gotico della collegiata del XIII secolo al temine della quale tutti i pellegrini presenti sono stati benedetti. Cena del Pellegrino dove per solo 10 euro abbiamo mangiato discretamente, anche se i maccheroni scotti, serviti dopo la minestra ci hanno lasciato perplessi. Interessanti discussioni al tavolo con gli altri pellegrini. Una delle questioni ricorrenti è perché si fa il "Camino" . Le risposte sono molto diverse, ma ho l'impressione che per la maggior parte sia una sfida personale. Domani tappa più semplice . Circa 21 km senza salita . Non ci dovrebbero essere problemi. Speriamo di avere recuperato adeguatamente, dolori ai piedi compresi.

 Buen Camino 


Per sapere la nostra posizione in tempo reale clicca qui :


http://share.findmespot.com/shared/faces/viewspots.jsp?glId=0mMtAq6E5DCx682f7NafjNfrlVlLpET6u




La tappa di oggi : Da Saint Jean a Roncisvalle- 26 km - 1357 m di dislivello


Il segno del Camino. Non manca mai, impossibile perdersi


Rifugi on the road. Piacevoli soste


Animali ovunque


Oggi salita non facile verso Roncisvalle 


Provvidenziali fontanelle


La Fonte di Rolando.


Ma dove andate ?



Ottimo carne da queste parti 


Bella campagna francese 

I segni del camino. Ben fatti



Pascoli in quota 


Faggeti nei Pirenei

Camino suggestivo

Ripida discesa  verso Roncisvalle 

Pellegrini in pausa


La madonna di Biakorri


I cippi sul Camino ci fanno compagnia

Pellegrino smarrito

Ancora tanta strada per Santiago

È già ora di fienagione


Cavalli tra le ginestre


Dall'Italia con furore


La Collegiata di Roncisvalle


Chiesa Gotica del XIII secolo



Pellegrini allegri , ma la strada è lunga