mercoledì 2 novembre 2016

2 Novembre - Bagan - Birmania

Giornata calda e afosa al nostro risveglio a Mandalay, con più di 30 gradi e umidità molto alta . In compenso ovunque tengono l'aria condizionata al massimo con sbalzi di temperatura non molto salutari; infatti Giancarlo si è beccato un bel raffreddore.

Lasciata Mandalay e il suo traffico caotico con migliaia di motorini, ci siamo diretti a Sud lungo un'autostrada abbastanza buona. Ogni tanto si paga un pedaggio anche su strade normali. Fuori Mandalay il traffico era inesistente solo qualche motorino e camion. Le auto sono abbastanza poche e non mancano carri trainati  da buoi. La strada ha attraversato una campagna  coltivata specialmente a mais e riso. Pochi trattori e molto lavoro manuale ovunque. Lungo la strada vi erano lavori di sistemazione del manto stradale, ma con grande stupore abbiamo visto che massicciata era posata con cesti di vimini portati da un nugolo di  ragazze e l'asfalto caldo versato  secchi. Lavoro decisamente duro con questo caldo.Lungo il percorso ci siamo fermati a visitare una Pagoda di recente costruzione che conteneva ben 500.000 piccoli Buddha. Non li abbiamo contati , ma erano tanti. Durante il viaggio abbiamo parlato con Gianni del referendum il quale ci ha illustrato con chiarezza le ragioni del si è del no. Continueremo la discussione nei prossimi giorni.

Pranzo in un piacevole ristorante lungo il fiume Irrawaddy, che è il fiume principale della Cambogia che dalle montagne del Nord scorre lento fino al mare . Si mangia abbastanza bene anche se non c'è molta varietà e si beve la birra Myanmar che non è male. 

Abbiamo quindi raggiunto Bagan  che fu la vecchia capitale di parecchi regni antichi in Birmania. Situata sulle rive del fiume Irrawaddy, ospita la più vasta e densa concentrazione di templi buddisti, pagode, stupa, e rovine del mondo, molte datate tra il XI e XII secolo. 

Nel pomeriggio abbiamo quindi iniziato la visita di questo incredible sito, che contiene oltre 2200 pagode e ne abbiamo visitate due importanti e su una alta  61 metri siamo saliti fino in cima lungo una ripidissima scala, non certo agevole . Le pagode sono tutte in mattoni rossi e non sono ricoperte d'oro come altrove e per questo hanno un fascino particolare. Attorno alla Pagoda piccoli venditori insistenti ci hanno perseguitato a lungo . Paola ha ceduto acquistando il  libro "Giorni in Birmania " di Orwell. Aperta la confezione ci siamo accorti che il libro ben rilegato non era altro che la fotocopia dell'originale. Grande inventiva. Al calar del sole ci siamo imbarcati e abbiamo navigato sul fiume Irrawaddy raggiungendo un isolotto dove avevano preparato la cena. Bello spettacolo il calare del sole sul fiume. Purtroppo dopo aver iniziato la cena siamo stati sorpresi da un forte temporale e nostro malgrado siamo stati costretti a rientrare di corsa in albergo. Pazienza. Domani continueremo la visita di Bagan e in serata ritorneremo in aereo a Yangon

 

Da Mandalay a Bagan

La Pagoda con 500.000 piccoli Buddha 

Sono veramente tanti

Ci sono ancora carri con i buoi 

Si ripara l'asfalto a mano


Instancabili donne Birmane

Pranzo sul fiume Irradawaddy

Me la porto a casa 

La piana dei tempi di Bagan

Pagode in mattoni rossi

Costruite nell'XI secolo

Pagoda alta 61 m

Salire con prudenza

Vietato sbagliare

Brava Lucia !

Succo di cocco in compagnia

Aperitivo su fiume Irrawaddy 

Tramonto, ma nuvole nere nel cielo

Pioverà?

Io sono tranquillo

Ho fame

Tutto pronto per la cena

L'arpa Birmana suona per noi

Fuga sotto la pioggia 

martedì 1 novembre 2016

1 Novembre : Mandalay - Birmania

Una bella giornata soleggiata ci ha accompagnato durante la visita di Mandalay anche se il caldo, più di 30 gradi e l'umidità  elevata non ci hanno dato tregua per tutto il giorno. Un pulmino più grande e con una buona AC ha agevolato i trasferimenti . Oggi ci siamo fatti una bella scorpacciata di monasteri e pagode dorate che sono una delle principali attrazioni della Birmania . Di buon mattino ci siamo recati alla  pagoda Kuthodaw, il più grande libro a cielo aperto al mondo: 729 lastre dove sono trascritti tutti gli insegnamenti della religione buddista, in seguito visita  dello Shwenandaw Kyaung, tradizionale monastero birmano in legno, unico edificio sopravvissuto dell’antico palazzo reale. Poi ci siamo  recati al monastero Mahagandayon, il luogo dove migliaia di giovani monaci vivono e studiano. Siamo arrivati all'ora di pranzo quando centinaia di giovani monaci in fila ordinata hanno ricevuto il pasto offerto dai fedeli e poi lo hanno consumato in silenzio nella loro mensa. Interessante  veduta della vita del monastero anche se l'ingombrante presenza di molti turisti, tra cui noi, stona con la ritualità del momento. 

Ma la parte più interessante della giornata è stato il pranzo che Lyn aveva organizzato in un monastero di monache Buddiste che ci hanno ricevuto con semplicità, hanno cantato per noi e hanno risposto con pazienza alle numerose domande che Laura e Gianni hanno fatto loro instancabili. Poi ci hanno servito un semplice pasto con piatti a base di pollo e pesce e molte verdure, comunque gustosi. Nel pomeriggio abbiamo continuato le nostre visite e su un piccolo autobus siamo saliti sulla collina Sagaing che, con le sue 600 pagode color avorio e i suoi monasteri, è generalmente vista come il centro spirituale del Myanmar. Qui risiedono circa 3.000 monaci e vi sono quasi 100 santuari di meditazione. Visita delle pagode Swan Oo Pon Nya Shin, U Min Thone e Shin Sae Pin Nan Gyaing. 

Dopo questa maratona tra le pagode che ci ha resi esausti, breve sosta in un laboratorio di produzione di tessuti di seta dove instancabili ragazze su telai di legno tessevano complicati tessuti. Immancabili acquisti . Ultima tappa della giornata è stato il 

leggendario Ponte U Bein costruito nel 1782, che si estende su 1,2 km sul lago Taungthaman ed è il più grande ponte in teak del mondo. Atmosfera magica creata dalle luci del tramonto, con raggi di sole che colorano l’acqua e tutto il paesaggio circostante. Anche qui molti turisti. Rientro in albergo abbastanza stanchi, ma dopo un salutare bagno in piscina siamo usciti per cena a base di pesce in un locale Birmani, dove alla fine abbiamo bevuto il miglior caffè espresso da quando siamo in Birmania .

Domani lasceremo Mandalay e ci sposteremo a Bagan 



Mandalay - Birmania 

Nella pagoda Kuthodaw

Laura donna Birmana con la crema  Thanakha 


Gli insegnamenti buddisti su pietra 

Incontri 

Il monastero in legno Shwenandaw Kyaung

Sculture in legno 

Anche i buddisti hanno gli angeli 

Giovani monaci in coda per il pranzo al monastero Mahagandayon
In coda con compostezza 

I più giovani lavano le stoviglie 

Pranzo in silenzio

Le monache cantano per noi

E con pazienza rispondono alle nostre domande 

viaggiare aggrappati fuori è più fresco

La pagoda U Min Thone

45 Buddha allineati 

 Panorama dalla collina Sagaing

Oggi fa caldo : pausa all'ombra 


Lyn ci spiega i sogni di Buddha 

Manufatti in terracotta 

Cupole dorate 

Nella Pagoda degli elefanti 

Processione di statue di Monaci 

Tessitura della seta

Il ponte in Teak  U Bein 


Tramonto sul lago Taung Tha Man 
Oche e anatre 

Coniugi Varini 

Sul lago Taungthaman