giovedì 27 ottobre 2016

27 Ottobre 2016 - Birmania

La proposta di Gianni e Lucia di fare un viaggio in Birmania (Myanmar) e Cambogia è stata accolta con entusiasmo dai miei amici bresciani, Marco, Claudio, Anna e Adriana , e mantovani , Giancarlo e Laura,. All'alba di una grigia mattina di Ottobre siamo partiti per Parigi e da li abbiamo raggiunto Yangon, capitale della Birmania dopo uno scalo a Saigon, ora Ho Chi Ming. Il viaggio é stato abbastanza faticoso, oltre 24 ore e con due scali intermedi. Abbiamo viaggiato con Vietnam Airlines che ha fatto un buon servizio. La ricca dotazione di musica e film a bordo ha reso meno noioso il viaggio. Avevamo già il visto elettronico per cui in ingresso in Birmania le formalità sono state veloci e senza problemi. Nonostante le previsioni che davano pioggia, abbiamo trovato il sole anche se con una temperatura di 29 gradi e molta umidità poco piacevole.
In aeroporto a Yangon ci ha accolto la guida Lin che ci accompagnerà in questi giorni. Lin indossa  un abito a gonna, che é un tubo di tela chiamato longyi che si tiene su semplicemente con un nodo, niente bretelle, niente cinture, niente bottoni o chiusure lampo. Marco ne è stato colpito e ha promesso che ne acquisterà uno da indossare nei fine settimana a casa .
Pranzo in città con un primo assaggio di cucina birmana con piatti a base di carne di manzo e maiale e varie verdure fritte e con gli immancabili noodles , simili agli spaghetti.

Dopo una breve pausa in albergo , siamo andati in città e in un traffico abbastanza caotico , abbiamo raggiunto la pagoda di Schwedagon  che con il suo  stupa dorato alto quasi 100 metri che domina il profilo della città è considerato uno dei tempi buddisti più belli di Myanmar.
Tutto il complesso del tempio di Shwedagon consiste in una sorta di mini-città costituita da decine di mini-pagode, templi e statue di Buddha. Si pensa che questo tempio di Yangon risalga al V secolo a.C, Danneggiata da una serie di terremoti e dal tempo, la Pagoda Shwedagon ha subìto diversi interventi di restauro durante il corso dei secoli, anche in epoche molto recenti, giungendo fino a noi in splendido stato di conservazione, per quella che è probabilmente la pagoda più bella della Birmania. 

La visita della pagoda si può fare solo a piedi nudi, per cui tolte scarpe e calze ci siamo addentrati tra i numerosi tempi dove oltre ai molti  turisti vi erano numerosi fedeli in meditazione o che portavano offerte. La splendida  cupola ricoperta da lamine d'oro e pietre preziose  é al centro del complesso . All'imbrunire una illuminazione molto curata ha reso ancora più spettacolare il complesso di pagode.

Dopo aver affrontato ancora una volta il traffico caotico di Yangon siamo andati al tempio pagoda di  Chaukhtatgyi , dove abbiamo visto una spettacolare statua di Buddha sdraiato lunga 65 metri. 

Quasi esausti abbiamo cenato nei pressi dell'albergo Sedona con piatti tipici di Myanmar, dove ci ha fatto visita  Massimo un amico di Elena che lavora qui da molti anni per una ONG e che ha sposato una ragazza birmana. Tipo simpatico. 
La compagnia ha retto bene il viaggio anche se era esausta alla fine di questa giornata faticosa. 

Domani lasceremo Yangon e ci sposteremo verso nord per visitare il lago Inle.





            Verso Saigon


             Arrivo a Yangon con Vietnam Airlines 


           Myanmar (ex Birmania)



Un po' stanchi ma con buon appetito


Ospiti a pranzo

In Myanmar gli uomini portano la gonna , tubo di tela chiamato longyi

Il tempio di Shwedagon





Nel tempio solo a piedi nudi




           Centinaia di statue di Buddha


   Preghiera e meditazione 

   Il tempio di Schwedagon illuminato . Lamine d'oro e diamanti sulla cupola 

    Diamanti e pietre preziose sulla sommità del tempio. C'è un diamante di 76 carati ! 

   Fedeli in preghiera 

    Un po' di riposo 

      Il tempio pagoda di  Chaukhtatgyi : statua di Buddha lunga 65 m. 

      Ottimi alberghi a Yangon 

27 Ottobre 2016 - Birmania

La proposta di Gianni e Lucia di fare un viaggio in Birmania (Myanmar) e Cambogia è stata accolta con entusiasmo dai miei amici bresciani, Marco, Claudio, Anna e Adriana , e mantovani , Giancarlo e Laura,. All'alba di una grigia mattina di Ottobre siamo partiti per Parigi e da li abbiamo raggiunto Yangon, capitale della Birmania dopo uno scalo a Saigon, ora Ho Chi Min. Il viaggio é stato abbastanza faticoso, oltre 24 ore e con due scali intermedi. Abbiamo viaggiato con Vietnam Airlines che ha fatto un buon servizio. La ricca dotazione di musica e film a bordo ha reso meno noioso il viaggio. Avevamo già il visto elettronico per cui in ingresso in Birmania le formalità sono state veloci e senza problemi. Nonostante le previsioni che davano pioggia, abbiamo trovato il sole anche se con una temperatura di 29 gradi e molta umidità non molto piacevole.
In aeroporto a Yangon ci ha accolto la guida Lin che ci accompagnerà in questi giorni. Lin indossa  un abito a gonna, che é un tubo di tela chiamato longyi che si tiene su semplicemente con un nodo, niente bretelle, niente cinture, niente bottoni o chiusure lampo. Marco ne è stato colpito e ha promesso che ne acquisterà uno da indossare nei fine settimana a casa .
Pranzo in città con un primo assaggio di cucina birmana con piatti a base di carne di manzo e maiale e varie verdure fritte e con gli immancabili noodles , simili agli spaghetti.

Dopo una breve pausa in albergo , siamo andati in città e in un traffico abbastanza caotico , abbiamo raggiunto la pagoda di Schwedagon  che con il suo  stupa dorato alto quasi 100 metri che domina il profilo della città è considerato uno dei tempi buddisti più belli di Myanmar.
Tutto il complesso del tempio di Shwedagon consiste in una sorta di mini-città costituita da decine di mini-pagode, templi e statue di Buddha. Si pensa che questo tempio di Yangon risalga al V secolo a.C, Danneggiata da una serie di terremoti e dal tempo, la Pagoda Shwedagon ha subìto diversi interventi di restauro durante il corso dei secoli, anche in epoche molto recenti, giungendo fino a noi in splendido stato di conservazione, per quella che è probabilmente la pagoda più bella della Birmania. 

La visita della pagoda si può fare solo a piedi nudi, per cui tolte scarpe e calze ci siamo addentrati tra i numerosi tempi dove oltre ai molti  turisti vi erano numerosi fedeli in meditazione o che portavano offerte. La splendida  cupola ricoperta da lamine d'oro e pietre preziose  é al centro del complesso . All' imbrunire una illuminazione molto curata ha reso ancora più spettacolare il complesso di pagode.

Dopo aver affrontato ancora una volta il traffico caotico di Yangon siamo andati al tempio pagoda di  Chaukhtatgyi , dove abbiamo visto una spettacolare statua di Buddha sdraiato lunga 65 metri. 

Quasi esausti abbiamo cenato nei pressi dell'albergo Sedona con piatti tipici di Myanmar, dove ci ha fatto visita  Massimo un amico di Elena che lavora qui da molti anni per una ONG e che ha sposato una ragazza birmana. Tipo simpatico. 
La compagnia ha retto bene il viaggio anche se era esausta alla fine di questa giornata faticosa. 

Domani lasceremo Yangon e ci sposteremo verso nord per visitare il lago Inle.





            Verso Saigon


             Arrivo a Yangon con Vietnam Airlines 


           Myanmar (ex Birmania)



Un po' stanchi ma con buon appetito


Ospiti a pranzo

In Myanmar gli uomini portano la gonna , tubo di tela chiamato longyi

Il tempio di Shwedagon





Nel tempio solo a piedi nudi




           Centinaia di statue di Buddha


   Preghiera e meditazione 

   Il tempio di Schwedagon illuminato . Lamine d'oro e diamanti sulla cupola 

    Diamanti e pietre preziose sulla sommità del tempio. C'è un diamante di 76 carati ! 

   Fedeli in preghiera 

    Un po' di riposo 

      Il tempio pagoda di  Chaukhtatgyi : statua di Buddha alta 65 m. 

      Ottimi alberghi a Yangon 

domenica 2 ottobre 2016

1 Ottobre 2016 - Transitalia 2016 - Leonessa Sulmona 210 km

Tappa conclusiva della Transitalia Marathon che si è conclusa a Sulmona in Abruzzo. Lasciata Leonessa in una bella giornata di sole , abbiamo lasciato in breve il Lazio e dopo aver raggiunto l'Aquila ci siamo addentrati nel parco nazionale d'Abruzzo che abbiamo attraversato su belle strade panoramiche anche se in alcuni tratti impegnativi per il fondo smosso. Le guardie forestali hanno vigilato sul nostro passaggio senza comunque darci problemi. Molti Bikers sulle strade sterrate . All'uscita del parco siamo passati da Rocca Calascio, nel borgo medioevale dove siamo venuti 2 anni fa per fare scialpinismo in zona.  Volata finale verso Sulmona attraversando altri bei borghi come PoggioPietro e Navelli, famoso per il suo zafferano e con alcuni tratti fuoristrada ancora impegnativi. Arrivo spettacolare in piazza Giuseppe Garibaldi attraverso la zona pedonale del centro storico dove ci sono numerosi monumenti e chiese. Anche Sulmona è una piacevole scoperta. Raffaele e Diego sono ripartiti subito avendo un lungo viaggio. Per loro sfortuna poco dopo Sulmona Diego ha bucato 2 volte e un generoso Cristian  è andato a portargli le camere nuove. Bravo.
In attesa della chiusura della manifestazione abbiamo fatto shopping di confetti alla confetteria  Rapone Sulmona è famosa nel mondo per i confetti. 
Cena in un ristorante tipico con ottimi primi e agnello innaffiato da Montepulciano.
La Transitalia Marathon si è conclusa con uno spettacolo in piazza Garbaldi dove Mirko Urbinati ha dato un arrivederci a tutti.
In conclusione quest'anno la Transitalia è stata molto bella, favorita da giornate splendide e da un percorso spettacolare.
Non semplice in alcuni tratti, ma di grande soddisfazione per i motociclisti.
Il gruppo di motociclisti del Leonessa Motoclub si è comportato molto bene, si è divertito in compagnia e soprattutto è arrivato sano alla metà. Complimenti a Francesco che quest'anno è riuscito a completarla senza problemi.

Alla prossima


Leonessa - Sulmona : 210 km

I motociclisti del Leonessa all'arrivo a Sulmona

Partenza in bella compagnia 

Ressa alla partenza 

Alto Lazio


Birbes e Donato nel Parco d'Abruzzo

Passaggio in quota nel parco

Il GranSasso

Panorama dall'alto

Incroci




Rocca Calascio

Vengo anch'io?

PoggioPietro


Navelli

Arrivati a Sulmona 


Sulmona
Sulmona centro

Sulmona by Night 
Spettacolo finale
Sulmona , Patria di confetti 
Shopping di confetti