martedì 15 settembre 2015

15 Settembre : Pau, nel cuore dei Pirenei : 280 km

Abbiamo lasciato a malincuore l'Hotel Beauregard di Saint Girod e ci siamo diretti verso il cuore dei Pirenei sotto un cielo variabile che ci ha anche riservato dei lunghi momenti di sole. I Pirenei dal lato francese hanno le valli orientate da Sud a Nord per cui dovendoli attraversare da Est ad Ovest si è costretti a superare un serie di colli tra i 1000 e i 2000 metri che collegano le varie vallate.
E così al termine della nostra cavalcata abbiamo superato ben 8 passi, che qui chiamano colli,  tra cui alcuni veramente impegnativi, specialmente per chi li affronta in bici. Comunque queste salite hanno messo a dura prova sia il pilota che la passeggera. Da segnalare il col du Peyresourde, il col d'Aspen, il col d'Aubisque ed in particolare il col del Tourmalet  (2115 m) su cui svetta un monumento ai ciclisti che qui hanno scritto pagine memorabili durante il Tour de France. Tutti i passi erano sferzati da un forte vento, mentre le strade di accesso si snodano tra vegetazione molto fitta che ricorda il nostro Appennino. Ci sono anche alcune stazioni di sport invernali, in prossimità del Tourmalet.
Ovunque poco traffico, forse per la stagione avanzata. I pochi villaggi che si incontrano sono generalmente ben tenuti, anche se poco abitati e con i tetti delle case molto spioventi e coperti dalla caratteristica ardesia.
La meta del viaggio di oggi è stata Pau, considerata la capitale dei Pirenei. Ottima cena su indicazioni di Trip Advisor al ristorante la table d'Hote. Domani entreremo in Spagna e prevediamo di arrivare a Pamplona, con una tappa meno impegnativa di oggi.

Lamps


Da Saint Girod a Pau: 280 km

Il confortevole Hotel Beauregard a Girod
Si parte..

Inizia la sequenza dei colli

Paesaggi dei Pirenei




Un altro colle

Villaggi Pirenaici

Antiche dimore (XVI secolo)

Colli e mucche non mancano 

Incontri

Col Tourmalet : monumento al ciclista.

Verso il colle Aubisque 

lunedì 14 settembre 2015

14 Settembre - Saint Girod, tra i Pirenei Francesi : 210 km.


Una buona dormita all' Hotel Des Trois Couronnes di Carcassonne seguita da un'abbondante colazione ci ha fatto recuperare le energie del lungo viaggio del giorno prevecedente. Rapida visita alla città bassa di Carcassonne che come molte altre piccole città del Sud della Francia ha l'aria un po' abbandonata e mal tenuta, in forte contrasto con la cittadella medioevale invasa da turisti. 
Interessante il porto sul Canal du Midi, con il sistema di chiuse e con numerosi battelli, House boat, usati per la navigazione turistica. 
Ripresa la moto sotto un cielo che non prometteva bene, ci siamo diretti verso sud attraversando piccoli villaggi immersi nei vigneti con nell'aria intenso profumo di mosto per la vendemmia in corso. 
In successione abbiamo superato il colle Pailheres (2001 m) dopo una serie incredibile di tornanti molto stretti e il Colle du Port (1249m), entrambi avvolti nella nebbia e sotto un pioggia fine che ha reso l'assalto alquanto scivoloso e impedendoci di gustare il panorama. 
Abbastanza stanchi siamo  finalmente giunti a Saint Girod, dove all'Hotel Beauregard ci siamo rinfrancati con Bagno turco e Jacuzzi. Cena al ristorante Saint Gi,  consigliato da Trip Advisor . Buona scelta, anche se l'attesa è stata lunga.
Anche questo paese ha l'aria un po' abbandonata con pochissima gente in giro.
Domani altra impegnativa tappa pirenaica con diversi colli da scalare, tra cui il famoso Tourmalet teatro di famose imprese al tour de France. Speriamo che il meteo migliori.

Lamps 

Carcassonne - Saint Girod: 210 km

Carcassonne : il Canal di Midi

Chiusa sul Canal du Midi

Colle del Pailheres 2001 m

Col du Port 1249 m

Relax nella Jacuzzi dopo troppe curve

Saint Giron by Night : deserto !

domenica 13 settembre 2015

13 Settembre 2015 - Carcassonne, verso i Pirenei - 470 km

Come previsto ci siamo svegliati con un forte temporale che ci ha suggerito di stare a letto un po' di più e rinviare la partenza. Verso le 10, siamo riusciti a raggiungere il Museo Massena, che è il museo della città di Nizza, interessante perché consente di rivedere la storia della città, dal dominio dei Savoia fino ai giorni nostri con parecchie testimonianze fotografiche .
Verso mezzogiorno, quando ha smesso di piovere, siamo partiti sotto un cielo poco promettente e ci siamo diretti verso Carcassonne, dove con un po' di fortuna è zigzagando tra un temporale e l'altro siamo arrivati asciutti nel tardo pomeriggio, in tempo per una piacevole visita serale alla cittadella medioevale ormai sgombra dai numerosi turisti.  La cittadella, di origine rimane, domina la città e da lontano è molto suggestiva oltre che ben tenuta, frutto di restauri pesanti  all'inizio del 900. Purtroppo l'interno della cittadella, molto piacevole, è tutto colonizzato da una miriade di negozi e ristoranti per turisti che stravolgono il suggestivo borgo. Ottima cena al ristorante Les Lices a base di filetto coi funghi e costine d'agnello.
Il tempo si è rimesso al bello e domani ci addentreremo  nei Pirenei francesi su strade meno noiose e con panorami più suggestivi.

Per seguire il nostro viaggio in tempo reale sulla mappa :


Lamps
Nice- Carcassonne : 470 km

La promenade des Anglais sotto la pioggia 

Museo Massena

La galleria 

La biblioteca

Carcassonne, la cittadella



La cittadella all'interno 


Il castello

Chiesa di San Pancrazio

Invasione commerciale 


La Castellana 


Il castello by Night 


La cittadella by Night 

sabato 12 settembre 2015

12 Settembre : alla scoperta di Nizza

Nizza è una città che merita una sosta più lunga e oggi ci siamo dedicati a visitarla . Tempo buono anche se alcune nuvole annunciano la perturbazione che è in arrivo. Siamo ritornati di buon mattino nella Nizza vecchia dove abbiamo potuto visitare un piacevole mercato dei fiori ed anche altri stands dove alcuni artigiani eseguivano vari lavori . La città si presenta pulita e ben tenuta. Quindi visita al palazzo Lescaris, edificato nel 1600 in stile barocco genovese , ben affrescato è che è sede di una collezione di strumenti musicali. Utilizzando degli ottimi mezzi pubblici abbiamo raggiunto il museo Matisse situato in collina in una villa genovese del XVII secolo dove c'è una bella collezione di quadri e sculture che rappresentano il percorso artistico di Matisse. Al ritorno passeggiata al Porto dove c'erano ormeggiati dei super yachts  e da li lungo la bella Promenade des Anglais di nuovo in Albergo . Cena a base di bigné con fiori di zucchine e linguine ai "Fruits  de la Mère". Dopo cena abbiamo completato l'esplorazione della promenade des Anglais, raggiungendo la zona dei grandi alberghi, tra cui spicca il lussuoso Negresco, con  prezzo minimo per camera di 400 euro. Che dire di Nizza: città molto affascinante e ben tenuta, con uno splendido lungomare e molta presenza dell'Italia, passata e presente,ovunque. Ci ha sorpreso la presenza di molti turisti. Domani si riparte e raggiungeremo Carcassone ai piedi dei Pirenei, con qualche apprensione per le previsioni del tempo che annunciano forti piogge . Vedremo il da farsi.

Lamps

Nizza : place Massena



La promenade al mattino: tutti corrono 

Vecchia Nizza : mercato dei fiori

Frutta , bella ma cara

Artigiani al lavoro


Palazzo Lescaris 

Museo Matisse

Opera di Matisse

Colori Africani in Francia

Qui a bocce giocano così 

Super yachts: di chi saranno ?

Il famoso Hotel Negresco

venerdì 11 settembre 2015

11 Settembre - Brescia Nizza 403 Km

Oggi abbiamo iniziato un nuovo viaggio . Visiteremo i Pirenei Francesi e Spagnoli e durerà circa 10 gg fino a Barcellona , dove prenderemo il traghetto per la Sardegna per alcuni giorni di mare ad Arbatax. Compagne di viaggio : Paola e la BMW 1200 RT. La tappa odierna ci ha portato da Brescia a Nizza  sulla Costa azzurra dopo 403 km. 
Un po' d'acqua verso Cremona ma poi un bel sole ci ha accolto in riviera .
Verso le 4 siamo arrivati in Albergo , Hotel De Flore, ubicato in centro , ma senza parcheggio. Con qualche difficoltà abbiamo messo la moto in un parcheggio coperto. Breve visita serale in città e prima passeggiata lungo la Promenade des Anglais, ancora in veste estiva e con molti bagnanti. Dopo aver visitato Nizza vecchia, che ha un carattere molto genovese , siamo saliti sul colle dove una volta c'era un castello e da cui abbiamo potuto ammirare Nizza dall'alto con un bel tramonto . Cena con piatti locali, bouillabbas, sardine e Moules(cozze)
Domani rimarremo qui a Nizza e continueremo la visita della città 

Lamps

Brescia Nizza : 403 km

Nizza al tramonto dal Castello

Lungo la Promenade des Anglais


Dal castello di Nizza


Nizza by Night : molta animazione 


Nice by Night

Panorama dal Castello

I ciclisti Francesi vanno solo a vino!!