venerdì 27 aprile 2018

Il Camino 2 - Day 13 : Di nuovo in montagna - Siamo in Galizia

27 Aprile 2018 : Trabadelo-O Cebreiro - 20,6 km - Dislivello 833 m - Totale km percorsi : 352 km. - Rimangono per Santiago : 160 km.


Oggi avevamo programmato una tappa non troppo lunga, dovendo salire oltre 800 m. per raggiungere O Cebreiro a 1330 m. di quota. Salutata Maria, la brava cuoca dell’Hotel Nova Ruta, ci siamo incamminati lungo il Camino che per oltre 15 km ha costeggiato la statale della ValCarce. Poco da segnalare in questo tratto, salvo i mastodontici viadotti dell’autostrada che sovrastavano il nostro percorso. I pellegrini hanno camminato con passi svelti per allontanarsi velocemente da questo tratto poco piacevole. Domenico forse lo nota meno, è molto spesso al telefono con l’Italia. Non riesce a staccare la spina. Finalmente dopo  abbiamo lasciata la statale lungo una strada sterrata dal fondo molto sconnesso che è iniziata a salire molto velocemente. Il paesaggio è cambiato rapidamente, boschi di querce e castagne ai lati della strada e ogni tanto qualche piccolo agglomerato urbano circondato da verdi prati dove finalmente abbiamo iniziato a vedere animali al pascolo. Decisamente più piacevole camminare in questo ambiente e anche la salita piuttosto impegnativa è risultata meno faticosa. Oggi ci ha anche assistito il tempo: cielo coperto per tutta la giornata è decisamente meno caldo, anzi salendo di quota abbiamo dovuto rimetterci le felpe. Carino il piccolo Borgo di Faba, con molte case in pietra in tetti di ardesia. Raggiunto il termine dell salita a 1330m di quota siamo siamo entrati in Galizia e poco dopo a O Cebreiro, luogo molto caratteristico con una bella chiesa dedicata a Santa Maria la Real e molte costruzioni ben restaurate in pietra. Da segnalare alcune costruzioni circolari con i tetti di paglia di origine celtica, adibite ad abitazioni e stalle ed ora, ben restaurate,sono utilizzate per attività commerciali. Siamo alloggiati in una casa rural, con stanze confortevoli. La proprietaria molto allegra ci ha accolto e ci ha proposto di mangiare il polpo, specialità della Galizia. Purtroppo nel polpo c’era un po’ di sabbia e questo ha suscitato le lamentele di Domenico. Lo abbiamo mangiato comunque quasi tutto. Pomeriggio di riposo. Per cena abbiamo cambiato ristorante dove per 10 Euro abbiamo mangiato il menù del Pellegrino. Accettabile. Domani tappa media. Circa 30 km. Previsioni meteo non troppo buone. Vedremo . Buen Camino. 

Video Tappa # 13

Posizione in tempo reale dei pellegrini


Tappa # 12 : da Trabadelo a O Cebreiro 


Con Maria, la brava cuoca di Trabadelo


In compagnia di asfalto e viadotti

Domenico è sempre collegato


Un vero Pellegrino : saio e sandali 

Si cominciano a vedere animali al pascolo

Tra boschi di querce


Cavalli in libertà 

Camino un po’ sconnesso

La chiesa di La Faba


Interno

Fioritura di primule

La pellegrina


Fioriture in quota


Ecco la Galizia

La chiesa di Santa Maria la Real a O Cebreiro 

Un “ Pallozzas” costruzioni col tetto di paglia


Un polpo da dimenticare 

Il Camino 2 - Day 12- Superati i 300 km. 

26 Aprile 2018 : Ponferrada - Trabadelo : 34,4 km - 7,5 ore - Totale : 331,4 km.

Al risveglio i pellegrini fanno il punto sui loro malanni e riflettono su come dovranno sopportarli durante il cammino del giorno. Chi ha delle vesciche da gestire, chi dolori muscolari o scottature . Ma il Camino non è una gita turistica e si impara a convivere con i propri problemi, andando comunque avanti. Anche oggi sereno e aria frizzante al mattino. Lasciata Ponferrada e attraversati un po’ di paesi di periferia, abbiamo caminato per oltre 10 km su asfalto, poi finalmente il Camino si è allontanato dalla statale, addentrandosi nella campagna ondulata dove numerosi erano i vigneti con piccole viti appena germogliate. Siamo in una  zona chiamata Berzo, dove si produce buon vino.  Sosta pranzo a Villafranca del Berzo, graziosa cittadina con numerose chiese e monumenti. Per pranzo di nuovo paella, questa volta decisamente migliore della precedente. Ultimi 9 km sotto il sole caldo del pomeriggio camminando a fianco della statale, lungo una valle molto verde per fortuna abbastanza ombrosa. Tratto poco piacevole. Ci siamo fermati a Trabadelo, paesino insignificante dopo quasi 35 km di cammino. Il piccolo albergo dove siamo alloggiati è sulla riva di un torrente ricco di acqua. Ottima cena, servita dalla proprietaria dell’albergo di nome Maria, con piatti di coniglio, stinco e guanciale. Domani tappa un po’ più breve, ma in salita . Raggiungeremo quota 1300 m salendo di oltre 700 m. Dopo cena, bevendo un grappino alle erbe, abbiamo fatto il punto della situazione. Mancano circa 170 km a Santiago. Dovremmo esserci tra una settimana. Non male.  Buen Camino. 

Video Tappa # 11 - Parte prima

Video Tappa# 11 - Parte seconda

Posizione Pellegrini in tempo reale

Tappa # 11 : da Ponferrada a Trabadelo

La Chiesa di Ponferrada


Il Camino supera l’autostrada per Madrid

Tra i vigneti del Berzo


Cacabelos : la chiesa di San Rocco

Cacabelos : la chiesa di Santa Maria 

Sosta ombrosa per i pellegrini 

Paesaggio toscano

Le viti iniziano a germogliare

Molta acqua nei fiumi

Santiago si avvicina

Fioritura primaverile sul Camino

Arrivo a Villafranca del Berzo

Anche oggi Paella

In uscita da Villafranca

Villafranca del Berzo

Verde e fresco 

Ultimi passi del giorno


L’albergo “Nueva Ruta”



mercoledì 25 aprile 2018

Il Camino 2 - Day 11 - Ai piedi della “Cruz de Hierro” 

25 Aprile 2018 : Foncebadon - Ponferrada : 28,2 km - 6 ore - Totale : 297 km.


Con un po’ di sforzo siamo riusciti a partire un po’ prima e ci siamo potuti godere il fresco del mattino. Dieci gradi alla partenza in leggera salita, poco dopo abbiamo raggiunto uno dei punti più significativi del Camino, la “Cruz de Hierro”. Un gran palo di legno, sormontato da una semplice croce di ferro. Una piccola montagna di sassi ne ricopre la base, frutto del gesto di centinaia di pellegrini che qui portano la propria pietra. Noi non l’avevamo portata da casa, ma ne abbiamo comunque deposta una raccolta poco prima. Poco dopo siamo risaliti ancora un po’ raggiungendo il punto più alto del Camino a 1517 m. Da lì il Camino è stato sempre in discesa un po’ su strada asfaltata un po’ su sentiero abbastanza sconnesso. Domenico oggi cammina abbastanza bene anche se in discesa le vesciche si fanno sentire e deve rallentare un po’. In questo tratto abbiamo attraversato alcuni paesi dai caratteristici tetti di Ardesia. A Molinaseca, dopo aver attraversato il Rio Meruelo su un ponte romanico, sosta pranzo in riva al fiume e ne abbiamo approfittato per fare un salutare pediluvio nelle fresche acque del fiume. Verso le quattro siamo finalmente arrivati a Ponferrada, la città dei templari. Dopo esserci rinfrescati e riposati un po’ abbiamo visitato il bel castello dei templari costruito nel 1100. Poi serata in centro con un po’ di shopping, soprattutto di rimedi per vesciche. Cena con menù del Pellegrino , buon piatto di fagioli e vongole, mentre i maccheroni alla carbonara presi da Ugo sono stati bocciati. Domani si continua con una tappa di 32 km. Farà ancora caldo, purtroppo. Buen Camino 


Video Tappa # 10

Posizione dei pellegrini in tempo reale

Tappa # 10 . Da Fonebadon a Ponferrada 

I pellegrini sulla “Cruz de Hierro “

Ci si può rinfrescare e lasciare un’offerta

Finalmente tra i monti

Manjarin, la casa dell’ultimo templare

Boschi di querce 

Paesimtenuti bene


Oggi si scende 

La chiesa di Molinaseca

Pausa pranzo

Il ponte romanico di Molinaseca



Salutare pediluvio per Domenico

Ponferrada , il castello dei templari

Veduta dal castello

La Cattedrale by night

Castello dei templari 


Ponte all’entrata di Poferrada