lunedì 1 maggio 2017

1 Maggio 2017 Camino di Santiago - Da Santo Domingo della Calzada a Belorado

Il   Camino di Santiago - Tappa # 10 - Da Santo Domingo  della Calzada a Belorado

24 km - Dislivello 283 m. Ore Totali 6. - Ore in movimento : 4.50 

Km totali percorsi 266 km .


Bella dormita nell'ex ex convento cistercense, trasformato in albergo e gestito da suore. Come al solito la nostra partenza é stata senza fretta,  verso le nove eravamo in strada quando ormai tutti i pellegrini erano già partiti. Molti si incamminano presto per trovare posto nei vari Auberge. Noi da qualche giorno prenotiamo l'albergo il giorno prima, così possiamo prendercela con più calma. Dopo la burrasca di ieri, oggi cielo limpido e 5 gradi. Alcune montagne sullo sfondo erano imbiancate e poco fuori Santo Domingo un vento freddo trasversale ci ha raggiunto e ci ha fatto compagnia per tutta la giornata, costringendoci a camminare con giacche e berretti. Oggi percorso poco interessante. Una pista pedonale che per molti km procede parallelamente alla statale, non ci ha evitato il rumore incessante dei camion e del continuo traffico. Anche per questo il Camino insegna che non è un percorso turistico ma che bisogna avere pazienza. Dopo avere superato Granon siamo entrati nella regione Castiglia. Le coltivazione di viti hanno lasciato il  posto a vasti campi di grano ancora verde. Continuano gli incontri con altri pellegrini. Oggi con una famiglia di Taiwan e con dei ragazzi coreani. Immancabili foto . Successivamente abbiamo camminato per diversi km tra asfalto e campagna e dopo aver attraversato Redicilla e Villamayor verso le 3 siamo arrivati a Belorado. 

Il vento ci ha fatto sempre compagnia. A Ugo sembrava di aver fatto la ritirata di Russia e per tutto il giorno non ha lasciato la sua giacca supertecnica, regalo gradito di "Santa Maria". Mimmo si è riparato dal vento con una maglietta biancoazzurra, che associata alla barba lunga di alcuni giorni gli dava l'aspetto di un ultrà del Brescia. A Villamayor abbiamo fatto pausa pranzo. Stiamo sempre leggeri: piatti di insalata e qualche stuzzichino. Non ci facciamo mancare la birra che qui è leggera e aiuta a recuperare. Arrivati in albergo, la pensione Toni, Ugo si è accorto di aver dimenticato al ristorante il borsello con telefono e documenti. Momento di panico. La gentile proprietaria dell'albergo si è data subito da fare e nel giro di 20', un taxi ha riportato il borsello. Ugo ha tirato un bel respiro di sollievo . Prima di cena visita  del centro di Belorado, con due interessanti chiese. Non c'è molto altro. Nella chiesa di San Pedro, il parroco Manuel ci ha coinvolto con altri pellegrini in una benedizione collettiva dove è riuscito a far recitare e cantare i pellegrini nei vari idiomi, italiano, spagnolo, tedesco, inglese, olandese coreano e polacco. Coinvolgente. Questa sera cena al ristorante dei 4 cantoni. Menù del Pellegrino. Mimmo si sta facendo la cura del baccalà cotto in tutti i modi. Cerca di carpire i segreti dei piatti per rifarli a casa, ma non ha molto successo. 

Domani penultima tappa. Circa 25 km fino a San Juan de Ortega. 


Buon Camino


La nostra posizione in tempo reale:


http://share.findmespot.com/shared/faces/viewspots.jsp?glId=0mMtAq6E5DCx682f7NafjNfrlVlLpET6u



Da San Domingo a Belorado

In partenza da San Domingo

Verde nei prati e neve sui monti

On the road 

La famiglia di Taiwan sul Camino


I ragazzi della Corea

Granon- La chiesa

Anche qui grande altare dorato

Sul Camino non si è mai soli

Pellegrini nel verde 

Cambiamo regione : siamo nella Castilla

Il Battistero di Redicilla

Pellegrino o Ultras del Brescia

 Qualche pellegrino ha lanciato le scarpe sul filo

I cani aspettano i pellegrini

Oggi abbiamo sopportato il traffico vicino al Camino 

Fastidioso vento trasversale. Ma Ugo non molla

Nidi di cicogne sulle chiese Belorado

Ma dove vai?

Migliaia di km tra queste scarpe


Sui murales di Belorado i pellegrini non mancano

La benedizione dei Pellegrini 

Duetto in latino con Miguel


domenica 30 aprile 2017

30 Aprile 2917 - Camino di Santiago - Da Najera a Santo Domingo della Calzada

Il Camino di Santiago - Tappa # 9 - Da Najera a Santo Domingo  della Calzada 

26 Km - Dislivello 333 m. Ore Totali 6.47 - Ore in movimento : 5.35 

Km totali percorsi 242. 


Ottima dormita, forse per le fatiche di ieri o per il poco sonno della notte scorsa. Il modesto albergo dove abbiamo alloggiato non aveva un servizio bar per cui abbiamo dovuto camminare oltre 3 km prima di riuscire a fare colazione. Tempo variabile a Najera e verso Ovest nuvole nere che non promettevano niente di buono. Senza preoccuparci più di tanto siamo partiti lasciando  Najera, che si trova sotto alcune suggestive pareti di roccia rossa, incamminandoci lungo una bella strada bianca tra vigneti e campi di grano. In alcuni punti erano in corso battute di caccia e Ugo si è augurato che non fosse la caccia al Pellegrino. Piccoli paesini deserti lungo il percorso, ma ognuno con il suo Auberge per Pellegrini. Pochi  i locali dove ci si può fermare. Ma chiaccherando del più e del meno, cercando di indovinare i quiz che Ugo ci propone o camminando soli con i nostri pensieri siamo velocemente arrivati a Ciruena, dove accanto ad un golf club, hanno costruito un surreale quartiere fantasma frutto del boom edilizio. Moltissime le case in vendita. Ugo suggeriva di acquistarne qualcuna e trasformarle in Auberge per pellegrini. Sosta per pranzo in un locale dove due signore molto scortesi hanno fatto fatica a darci qualcosa da mangiare. È la prima volta che ci succede. Dei pellegrini  spagnoli  si sono scusati con noi, dicendo che le signore erano portoghesi, non spagnole. Siamo ripartiti per gli ultimi 5 km del giorno, che nostro malgrado abbiamo percorso sotto acqua battente e vento. Il mio equipaggiamento antiacqua e quello di Ugo si sono rivelati molto efficaci, mentre il poncho che indossava Mimmo si è rivelato poco utile per l'acqua e per il vento. Dopo più di un'ora sotto l'acqua siamo arrivati finalmente a Santo Domingo della Calzada, che deve il suo nome al Santo che fu uno dei più grandi benefattori del Camino di Santiago. Oggi abbiamo trovato alloggio alla "Hospederia Cistercense" ricavato da un vecchio convento ristrutturato e gestito da suore che ci hanno accolto con simpatia. Camere semplici ma pulite. Mimmo è riuscito a trovare anche qui un posto dove farsi fare un massaggio. In un tendone in centro dei volontari curavano massaggiavano i piedi dei pellegrini. Molto lavoro per loro. Molto bella la cattedrale romanica, all'interno dell quale vi è il Sepolcro di Santo Domingo. Notevole l'altare  in legno dorato. Ma  la particolarità assoluta e unica al mondo di questa cattedrale è quella di conservare al suo interno una gabbia intagliata, dove vi sono due polli bianchi, vivi. Questa singolare tradizione ricorda il miracolo che qui accadde molti secoli fa. Ottima cena al ristorante Los caballeros, con zuppe di verdure, fagioli con polpi e piatti di baccalà. Questa sera bucato importante dopo la pioggia di oggi. La camera sembra un accampamento. 

Ugo diventa sempre più bravo a fare e disfare lo zaino. Ogni tanto ad alta voce ringrazia "Santa Maria", perché ha messo nello zaino tutto quello che serve. L'unico problema è scoprire dove si trova. 

Domani tappa normale . 22 km circa . Raggiungeremo Beldorado.


Buon Camino.


La nostra posizione in tempo reale:


http://share.findmespot.com/shared/faces/viewspots.jsp?glId=0mMtAq6E5DCx682f7NafjNfrlVlLpET6u



Da Najera a Santo Domingo


Mimo e Ugo si preparano a partire 


Najera


Ancora molti km per Santiago 


Quante tonalità di verde!


Ugo concentrato sul Camino


Tra i campi 


Speculazioni edilizie spagnole


Qualche minuto di relax 


Nubi minacciose all'orizzonte


Camminando sotto l'acqua

Bagnati ma allegri

Finalmente Santo Domingo all'orizzonte 

La Cattedrale di Santo Domingo

Esterno della Cattedrale

L'altare ligneo. 

Interno della Cattedrale

Il Sepolcro di Santo Domingo

La gabbia del gallo vivo nella Cattedrale 

Santo Domingo

Volontari curano i piedi dei pellegrini.

Partiamo in bici?

Santo Domingo 

Il poema del Pellegrino #1



Il poema del Pellegrino #2




Il poema del Pellegrino #3