sabato 4 agosto 2018

Capo Nord  2018 - Day 16 : a Bergen nella pioggia 

4/8/2018  :  Geiranger -  Bergen : km 390 km totali : 7299.

Notte tranquilla nella casetta del campeggio Dalen a Geiranger. La colazione ci è stata servita da una ragazza italiana di Merano, che con il  compagno spagnolo istruttore di Kayak, in estate lavorano in Norvegia, mentre in inverno vanno in Spagna. Complimenti a questi ragazzi. Un po’ di sole alla partenza e dopo pochi chilometri abbiamo raggiunto un punto panoramico sul monte Dalsnibba a 1500 m con una bella vista sul fiordo e sui ghiacciai delle montagne vicine. Per raggiungere il punto panoramico abbiamo dovuto pagare un pedaggio di ben 14 Euro a testa. Abbiamo quindi iniziato la nostra danza quotidiana tra fiordi, ponti gallerie e traghetti. Purtroppo la pioggia è arrivata anche oggi impedendoci di godere dei bei panorami. Nuvole basse e nebbia ci hanno spesso fatto compagnia, offrendoci un immagine  di un Nord piovoso e grigio. Strade abbastanza trafficate, anche perché vi sono numerosi piccoli villaggi lungo i fiordi e dove c’è un po’ di pianura si vedono numerose fattorie e campi coltivati. Numerosi campi di patate. Nei boschi si vedono già le betulle con le foglie un po’ gialle,  da queste parti l’estate sta già per finire. Nessuna  traccia di polizia lungo le strade e  i norvegesi superano abbastanza i limiti, anche se non si vede nessuno che fa manovre pericolose. Se il limite è 80 km/ora, viaggiano tutti a 90 senza superarsi. I camper e le roulotte sono ovunque. Probabilmente campeggiare è il modo preferito dai Norvegesi per le vacanze. Molti anche i camper stranieri. Ogni pochi chilometri c’è un campeggio o un’area di sosta per camper. Molti fanno anche campeggio libero. Anche oggi 8 ore di moto, anche se i chilometri percorsi non sono stati molti, perché su queste strade le medie sono inevitabilmente basse. Verso sera sempre sotto una pioggerellina fitta abbiamo raggiunto Bergen, che si trova sul fiordo Byfjord ed è la seconda città della Norvegia. Cena tra le bancarelle del mercato del pesce dove abbiamo mangiato una paella a base di pesce e carne.  Poi visita allo storico quartiere di Bryggen, con le sue case di legno, patrimonio dell’umanità. Un po’ di shopping serale e poi in albergo velocemente, perché aveva iniziato nuovamente a piovere. Domani ultima tappa Norvegese. Raggiungeremo Oslo dopo oltre 600 km, molti dei quali probabilmente ancora sotto l’acqua. Vedremo. Lamps

Video Tappa # 16


 Tappa # 16:Da Geiranger a Bergen : 380 km


Verso il monte Dalsnibba


Equilibri precari

Ghiacciai norvegesi

Vista sul fiordo


In discesa dal Dalsnibba 


Villaggi sul fiordo

Servizio traghetti efficiente


Traghetti affollati

Un antenato ?

Sulle montagne norvegesi


Riflessi


A Bergen

Il porto


Bandiere

Le case affacciate sul porto

Vecchie case nel quariere Bryggen 



venerdì 3 agosto 2018

Capo Nord 2018 - Day 15 : sull’Atlantic Road e sulla Trollstigen

3/8 /2018 : Kristiansund - Geiranger : km 278 - Km totali : 6909

Le previsioni del tempo per oggi erano pessime e si sono rivelate giuste. Pioggia per quasi tutto il giorno e in certi momenti anche intensa. Bardati come si deve ci siamo messi in viaggio rassegnati verso l’Atlantic Road. Breve sosta a Kvernes, per vedere una chiesa tutta in legno del XIV secolo. Purtroppo era chiusa . Dopo poco seguendo la statale 64 siamo arrivati alla famosa Atlantic Road, lunga 8 km che collega 10 isolotti con ponti alcuni molto spettacolari come il ponte di Sorseisundet, che ha una forma curva che si erge sul mare. Per fortuna la pioggia ha cessato per un po’ consentendoci di fotografare e fare qualche tratto a piedi. Ripresa la statale 64 abbiamo iniziato la nostra danza quotidiana tra i fiordi, con tunnel e ponti e anche un paio di traghetti per brevi tragitti. La pioggia ha ripreso subito e non ci ha più dato scampo per tutto il giorno, ma la nostra attrezzatura ha retto bene anche se l’umidità si è fatta sentire. Temperatura sempre sotto i 20 gradi. Però ci eravamo coperti a dovere e le moto sono abbastanza protettive. Le manopole riscaldate sono state di molto aiuto. I norvegesi sembrano abbastanza indifferenti alla pioggia e molti camminano per strada senza ombrello. Mi ricordano gli Indiani durante la stagione dei monsoni visti in India lo scorso anno. Sosta pranzo per asciugarci e riscaldarci un po’ in un locale che brulicava di romani chiassosi. Ultima fatica della giornata la Trollstigen, la strada dei Troll, una ripida strada molto stretta con parecchi tornanti. È un’attrazione della Norvegia e molto frequentata da turisti. Purtroppo non abbiamo potuto vedere il panorama che dicono sia molto bello. Pioggia e nebbia lungo tutta la salita resa ancora più difficoltosa dai numerosi camper che salivano lentamente. Arrivo a Geiranger, sull’omonimo fiordo, dopo esser scesi dalla strada dell’aquila, altra ripida strada molto trafficata. Nel fiordo era ancorata una nave da crociera che sembrava ancora più grande tra le ripidi pareti delle montagne circostanti. Oggi niente  albergo, ma avevamo prenotato una casetta in un campeggio poco fuori. Sistemazione molto confortevole con tutto il necessario, compresa la cucina attrezzata. Per cenare avremmo dovuto fare alcuni km in moto sotto l’acqua e allora abbiamo preferito visitare il spaccio del campeggio dove abbiamo trovato degli spaghetti e del pomodoro. Così ci siamo messi all’opera e in poco tempo ci siamo serviti una bel piatto di spaghetti al pomodoro che ci sono sembrati buonissimi dopo tanta astinenza. Come frutta non ci siamo fatti mancare dei mirtilli raccolti facilmente appena fuori del campeggio. Domani ancora una tappa tortuosa. Raggiungeremo Bergen, città  importante nel Sud della Norvegia. E speriamo che ci sia un po’ di sole. Lamps.

Video Tappa # 15


Tappa #15 : Christiansund - Geirander 278 km

Nuvole basse e pioggia alla partenza da Christaiansund

La chiesa del XIV secolo di Kvernes

Fioritura di erica 

Atlantic Road : il ponte di Sorseisundet


Atlantic Road ( da Google)

Strane sculture 

Non piove più, ma arriva altra acqua

Compagne di viaggio

Le chiese in Norvegia sono circondate da semplici tombe


Trollstigen , la strada dei Troll (da Google). Non non abbiamo visto niente

Ennesimo traghetto

Il fiordo di Geiranger



La nave da crociera ancorata nel fiordo

Il nostro alloggio di oggi. 


Il nostro accampamento 


Finalmente un desiderato piatto di pasta



giovedì 2 agosto 2018

Capo Nord 2018 - Day 14 : verso Sud 

2/8/2018 : Mosjoen - Kristiansund  595 km - Km totali : 6631 

Abbiamo lasciato volentieri Mosjoen, cittadina poco interessante, e anche l’albergo scadente. La temperatura fresca,13 gradi, ci ha subito svegliato e di buon passo abbiamo continuato la discesa vesrso Sud. Oggi strada meno tortuosa e scorrevole con un ottimo fondo stradale che ci ha consentito buone medie. Sosta lungo il percorso per vedere le cascate di Laksforsen, dove in certi periodi dell’anno è possibile vedere i salmoni che risalgono il fiume. Poche altre soste in questa lunga giornata in sella. Benzina, breve pausa pranzo e qualche sosta per far riposare il fondoschiena un po’ sofferente. Fino a Trondheim bei panorami, fitte foreste di abeti e betulle, punteggiate da casette immerse nel verde. Dopo Trondheim la presenza dell’uomo aumenta, con campagna coltivata a grano ed erba da fieno. Fattorie ordinate in cui i si intravedono mucche da latte. Qualche insediamento industriale nei maggiori centri dimostra una buona integrazione tra industria e ambiente. Inevitabile l’aumento del traffico su questa importante strada Norvegese. Trondheim è la terza città norvegese e molto importante è la sua università.,Purtroppo ha cominciato a piovere e la pioggia ci ha fatto compagnia per circa 2 ore. Anche oggi non sono mancati ponti e gallerie tra cui una lunga quasi 9 chilometri. Veramente notevole la capacità dei norvegesi di adattarsi ad un territorio così difficile. Un breve tratto in traghetto ci ha consentito di socializzare con alcuni norvegesi, tutti curiosi di sapere i dettagli del nostro viaggio. Dopo 10 ore  e quasi 600 km, siamo arrivati a Kristiansund.  Questa città è conosciuta per la produzione di stoccafisso. Infatti a cena ne abbiamo assaggiati due piatti diversi,  di cui una simile al baccalà alla vicentina, entrambi molto buoni. Domani tappa non molto lunga, ma percorreremo l’Atlantic road, famosa per i suoi ponti che collegano le isole. Purtroppo le previsioni non sono buone. Vedremo. Lamps 

Video tappa # 14


Tappa # 14 : Mosjoen- Kristiansund- 595 k 


Foreste e laghi col sole del mattino



Le cascate  Lackforsen

Nella terra dei Troll


Trondheim (da Google)

Arriva la pioggia 


Sul traghetto 

Un piccolo ponte di Brooklyn 

Vecchie costruzioni

Il porto di Kristiansund 

Un bel trialbero

I vecchi quartieri navali 

Colori norvegesi

Kristiansund


Tanti modi di mangiare il baccalà 


Lo spriz è famoso anche in Norvegia

mercoledì 1 agosto 2018

Capo Nord 2018 - Day 13 : tra i fiordi e i ghiacciai

1/8/2018 - Bodo -  Mosjoen: 396 km -  Km totali : 6036

Il rumore di un cantiere vicino all’albergo ci ha dato la sveglia abbastanza presto. Lasciata Bodo con un cielo coperto ci siamo diretti verso Sud, ma non lungo la E6,  l’Artic Road, che è la principale strada da Sud  a Nord della Norvegia ma che è all’interno. Noi  invece abbiamo imboccato  la statale 7, che corre lungo i fiordi  ed è molto più panoramica. In compenso ci sono molte curve, gradite ai motociclisti e molti ponti e tunnel che facilitano il superamento dei fiordi. Ancora paesaggi   molto belli, laghi e montagne dietro ogni curva. Numerosi ghiacciai, tra cui lo Svartisen, che raggiunge quasi il mare.  Abbiamo preso anche 2 traghetti, sui quali abbiamo conosciuto dei simpatici motociclisti norvegesi, tutti col sogno di venire in Italia in moto, non solo per le strade , ma anche per la birra e il vino a buon prezzo. Durante il tragitto del secondo traghetto  abbiamo superato nuovamente il circolo polare artico, segnalato da un Globo posto sulla terraferma. Un temporale improvviso di breve durata ci ha colto mentre aspettavamo un traghetto, così ci siamo potuti riparare evitando di bagnarci. La temperatura si è abbassata fino a 20 gradi, ottima per viaggiare, anche se nei numerosi tunnel sotto il mare fa sempre un bel fresco. Lungo il percorso un monumento sul mare ricordava la morte di un equipaggio di un sommergibile   affondato dai tedeschi nel fiordo di fronte. Niente polizia, in agguato, però noi viaggiamo cercando di stare ragionevolmente nei limiti. Dopo 8 ore di curve siamo arrivati a Mosjoen, piccola cittadina, dominata dalla presenza ingombrante di un grande stabilimento dell’Alcoa che produce alluminio. Albergo dignitoso, anche se i prezzi sono da 4 stelle . Cena in un ristorante chiamato “ Milano” , però non gestito da Italiiani ma da turchi. Claudio ha mangiato una pizza, che ha definito accettabile . Io ho mangiato il Kebab, non male anche se era condito con troppe cipolle. Prezzi sempre alti. Domani tappa lunga e ancora laboriosa. Oltre 500 km di Fiordi di questa interminabile Norvegia. Lamps

Video da Bodo a Mosjoen


Tappa # 13 : Bodø-Mosjoen: 396 km.




La marea crea correnti tra i fiordi

Montagne si riflettono sui fiordi

Cascate dai ghiacciai

Monumento ai marinai del sommergibile affondato

Il ghiacciaio Svartisen

Un po’ d’acqua in attesa del traghetto


Certi fiordi è meglio attraversarli in traghetto.


Riapassiamo il circolo polare artico verso Sud