sabato 21 aprile 2018

Il Camino 2 - Day 7 : la tappa più lunga è archiviata 

21 Aprile 2018 :El Burgo Ranero - Leon : 38,5 km - 8 ore - Totale 188,6 km


Con un po’ di buona volontà i 4 pellegrini sono riusciti a partire un po’ prima e poco dopo le 8 erano già in cammino col zaino in spalla. Aria fresca e sereno alla partenza. Anche oggi panorama da dimenticare. Per oltre 25 km abbiamo camminato a fianco della statale 120 che ormai ci è familiare. Poco altro da vedere. Abbiamo anche attraversato alcuni paesi come al solito deserti. Durante le prime ore del giorno incontriamo molti pellegrini lungo il cammino o fermi nei bar. Al pomeriggio ne rimangono pochi, forse si fermano prima e fanno tappe più brevi.

Noi manteniamo lo stesso ritmo, circa 5 km/ora, scandito molto spesso da Giancarlo, che ha passi corti ma molto frequenti. La maggioranza dei pellegrini ha un passo più lento. Dopo aver superato Mansillas de los Mulas, la città fortificata di origine romana, sosta pranzo a Puente Villarente : insalata mista e qualche affettato. Ma il prosciutto che ci hanno servito non aveva niente a che vedere con il famoso “Jamon Iberico”. Una deviazione inaspettata prima di Leon ci ha fatto allungare il percorso di oltre un km. Non ne sentivamo il bisogno. Per fortuna il cielo si è coperto risparmiandoci il sole che comincia già a farsi sentire. Non ci siamo fatti mancare nemmeno una salita finale all’alto del Portillo, da cui però abbiamo potuto vedere Leon e la sua bella Cattedrale. Ultimi chilometri nelle periferie poco piacevoli di Leon. L’approccio alla città caotica è strano e il ritorno alla modernità disorienta un po’. Fa effetto vedere tutti andare di fretta e sembra strano doversi fermare ai semafori. Ugo tende spesso a tagliare le rotonde e dobbiamo bloccarlo. Buon albergo questa volta, il Riosol, con tre stelle. Dopo una salutare rinfrescata, siamo andati in centro. Molta gente nelle strade e locali pieni. Cena con Baccalà, seppie in umido e bistecche. Non ci siamo fatti mancare una passeggiata in piazza della cattedrale, stupendo esempio di architettura gotica. Molto ben illuminata, era già chiusa, ma torneremo domani mattina per una visita adeguata. Abbastanza stanchi siamo tornati in albergo per un meritato riposo. Domani tappa non troppo impegnativa di soli 22 km. Partiremo più tardi dopo una visita delle città. Buen Camino


Video Tappa # 6


Tappa # 6 : da Burgo Ranero a Leon : 38,5 km

Ugo si prepara alla giornata impegnativa

Sorge il sole sulla Lagunna de los Comachos

Anche oggi percorso noioso

Molte aree attrezzate per le soste dei pellegrini

La stanchezza si fa sentire 

Mansillas 

Non ci si può perdere


Masillas

Le mura di Mansillas, città romana

Molta acqua nei fiumi. 

Cicogna al lavoro

Camino non molto agevole prima di Leon

Entrata a Leon


Leon

Questa sera un buon Albergo: è meritato

Hic sunt leones

Leon, il centro

Leon, la Cattedrale by night 

Il portale

Esempio di architettura gotica



I 4 Pellegrini a Leon 

venerdì 20 aprile 2018

Il Camino 2 - Day 6 : una Paella meritata


20 Aprile 2018 : Moratinos - El Burgo Ranero: 29, 2 km - 6,2 ore - Totale : 150,1 km

Non male l’alberghetto  di Moratinos, con i gestori molto gentili che ci hanno anche regalato una cioccolata alla partenza. Sotto l’albergo fin dalle prime luci dell’alba hanno iniziato a transitare i pellegrini. Noi ce la prendiamo con più calma, manteniamo le nostre abitudini con partenza verso le nove. Primo tratto abbastanza vario. Abbiamo attraversato l’ultima Meseta tra i soliti campi di grano. Interessante la città di Sahagún con numerose chiese in stile romanico. Sosta in farmacia per acquisti di creme e cerotti vari. La disponibilità di cerotti Compeed di tutti i tipi è notevole. Poi il Camino ha iniziato a costeggiare una statale per fortuna poco trafficata e superato anche l’autostrada. Siamo entrati nella provincia di Leon e bisogna adattarsi a camminare anche senza particolari stimoli visivi. In effetti il Camino dovrebbe essere un pellegrinaggio, una scoperta, una sfida, non una gita di piacere. Noi chiacchieriamo spesso su argomenti diversi, ogni tanto camminiamo da soli in silenzio oppure ci distraiamo con la musica. Gli strumenti di navigazione che abbiamo, oltre a risolvere qualche dubbio sul percorso, scandiscono distanze e tempi aiutandoci a calibrare il nostro sforzo quotidiano. Verso le quattro siamo arrivati a Burgo Romero, la meta della giornata, dopo quasi 30 km percorsi in poco più sei ore. Non male, stiamo mantenendo una media di circa 30 km al giorno e ci auguriamo di continuare. Il nome del nostro albergo è “Piedras Blancas”, semplice, ma pulito e col personale come sempre molto disponibile. Cena in un ristorante dove abbiamo mangiato una paella di pesce niente male, inaffiata con della Sangria. La ragazza che ci ha servito si è data un gran da fare per aiutarci a trovare un albergo per la nostra tappa di domani a Leon. Brava. Anche qui incontri strani tra cui un ragazzo italiano che stava raggiungendo Santiago a piedi dall’Italia. Era partito il 15 di febbraio. Bella costanza. Domani tappa lunga. Vorremmo di raggiungere Leon dopo circa 37 km. Bisognerebbe partire un po’ prima, anche se un paio di pellegrini sono un po’ restii, ma provvederemo a svegliarli in tempo. Stiamo tutti bene, con qualche acciacco minore. Buon Camino. 

Video Tappa # 5

La tappa di oggi da Moratinos a il Burgo Romero

Colazione abbondante per il Pellegrino

Sorge il sole sul Camino, ma qualcuno è già in strada

Ultima verde Meseta

Eremita Virgin del Puente : XII secolo



All’ingresso di Sahagún 

Sahagún, a metà strada del Camino

Pellegrino futurista 

Uscita da Sahagún 

Il ponte all’uscita da Sahagún .

Il Camino può essere noioso

Le chiese non mancano sul Camino, ma spesso sono chiuse

Entrata a Bercianos

Bercianos, un altro  borgo fantasma spagnolo

Anche biciclette sul Camino, ma non è la stessa cosa


A cena meritata Paella e Sangria. 

giovedì 19 aprile 2018

Il Camino 2 - Day 5 : il traguardo di 100 chilometri è superato.

19 Aprile 2018 : Carrion de los Condes - Moratinos : 30,5 km - 6,5 ore - Totale : 120,9 km. 

Come temevamo, il bucatino non è asciugato, per cui abbiamo lasciato Carrion con qualche maglietta appesa allo zaino, ma complice il sole caldo è asciugata in fretta. 

Tappa per niente interessante da un punto di vista paesaggistico, una lunga striscia bianca rettilinea che per parecchi chilometri ha attraversato solo campi di grano e per altri lunghi tratti ha costeggiato una statale, da cui per fortuna era separata da una siepe. Oggi abbiamo notato un maggior numero di pellegrini sul Camino. Strade comunque poco trafficate, continuiamo a trovare molto deserti anche i piccoli borghi attraversati, animati solo dall’incedere lento dei pellegrini, mentre si vedono pochissime persone o bambini. Ci sembra molto strano e ci chiediamo : dove sono gli spagnoli? I primi 17 km abbiamo camminato in mezzo al niente e sotto un sole sempre più forte che ha cominciato a far vedere i suoi effetti sul collo e le gambe dei pellegrini, in particolare su quelle di Domenico,che ha dovuto ricorrere a numerose applicazioni di creme solari. Raggiunto Calzadilla de la Cueza, sosta pranzo con assaggio di paiella abbastanza buona. A Ledigos un cartello ci ha ricordato che mancano 373 km a Santiago. Ci hanno spaventato meno degli 800 km che indicava un cartello a Roncisvalle. Ultimi km della fatica quotidiana finalmente lin campagna. Ben accaldati e stanchi siamo arrivati a Moratinos, 4 case e una chiesa, dove abbiamo trovato alloggio nell’unico albergo del posto. Anche oggi buona media, oltre 30 km e superamento del traguardo dei primi 100 km. Serata calda, bucatino asciutto in poco tempo e vista la possibilità abbiamo approfittato della massaggiatrice di nome Jolanda che ha dato una sistemata alle gambe e alla schiena affaticate. Cena nello stesso albergo. Per fare scorta di carboidrati ci siamo azzardati ad assaggiare degli spaghetti alla carbonara. Cottura giusta, ma il sugo di carbonara aveva poco. Li abbiamo comunque mangiati. Durante la cena abbiamo conosciuto un italiano di Avellino di nome Assunto che dopo averci illustrato i problemi del suo tallone gonfio mettendolo sul tavolo, voleva venderci una vecchia Alfa Romeo di dubbia provenienza. Tipo strano. Dopo un po’ di chiacchiere col gestore, che ci ha raccontato  i  movimenti dei pellegrini durante l’anno, tutti a nanna per  meritato riposo. Camere confortevoli. 

Domani si prosegue. Altra tappa di circa 30 km. Stiamo tutti bene e il morale è alto. Buen Camino

Il video della Tappa # 4

In partenza da Carrion de los Condes

Il Pellegrino : una presenza costante 

Ugo ha trovato finalmente il bastone giusto


Oggi si vedono più pellegrini 

Scarpe consumate e abbandonate



Oggi non c’è molto da vedere. Meglio riflettere

In vista di Calzadilla de la Calza

Strade deserte : dove sono gli spagnoli?

La primavera avanza

Non ci si può perdere 

Un po’ è fatto, ma mancano ancora un po’ di chilometri

Oggi fa caldo, assalto alle fontanelle

Ultimi passi della giornata


Finalmente arrivati a Moratinos