martedì 3 marzo 2015

3 Marzo - Monte Kortekly 3260 m. Cappadocia


Le previsioni meteo norvegesi si sono rivelate azzeccate e un cielo sereno ci dà la carica giusta per affrontare la seconda gita della nostra spedizione scialpinistica in Cappadocia: il monte Kortekly :  3260 m.
Accompagnati dal fedele autista Jousuf ci siamo addentrati nella  valle Kukuk Mangirci fino dove possibile e calzati gli sci ci siamo diretti verso la meta della giornata. La valle molto selvaggia ha un aspetto dolomitico con pareti verticali che sembrano siano mete di free climber. Dopo avere attraversato un bosco di conifere abbiamo progressivamente guadagnato quota e su neve in buone condizioni abbiamo raggiunto la cima del monte Kortekly a 3260 m. dopo aver salito 1550 m.  di dislivello. Salita non banale con alcuni tratti tecnici dove abbiamo dovuto calzare i ramponi compresi gli ultimi 200 m dove abbiamo dovuto togliere gli sci

perché il percorso era troppo ripido. 
Prima parte della discesa da incorniciare con neve polverosa.
Giunti al fondovalle, come gradita sorpresa abbiamo trovato ad attenderci uno squisito barbecue di pollo preparato dal nostro autista Jousuf e dal suo aiutante Ramadam con una quantità adeguata di birra. Non ci poteva essere modo migliore per concludere una bellissima gita in un ambiente spettacolare.
Serata tranquilla a Demirkazik per recupere le forze e prepararsi alla gita di domani. Speriamo che il tempo ci assista.

Per vedere dove siamo :

Passi svelti al mattino 

Tracce di lupo?

Passi lunghi .,,

Ale in ottima forma

Misses Cappadocia 

Dolomiti ? No , Cappadocia 
Si comincia a salire

Neve instabile, meglio togliere gli sci

Marco la guida vigila 

Marco tiene il passo

Tracce

Verso la cima coi ramponi

Ultimi passi per Claudio

In cima al Kortekly: 3260 m

Polvere

Le nostre firme in Cappadocia 

Nel parco dell'Aladaglar

Barbecue on the road 

Il Profumo è ottimo 

A Yousuf non manca l'appetito

I cappellini fatti dalla Veronica vedere : lespoules handmade.blogspot.com


Facce felici dopo giornata super

lunedì 2 marzo 2015

2 Marzo - Salita al vulcano Hasan - Cappadocia Turchia

Sveglia di buon ora per la prima gita con gli sci. La meta è il vulcano Hasan, 3268 m. Il tempo bello porta allegria nel gruppo e dopo un'abbondante colazione, col nostro pulmino guidato da Yousuf, fotocopia di Sharon, raggiungiamo la base del vulcano . Riusciamo a raggiungere quota 1820 m, dove la strada risulta impraticabile, nonostante Yousuf cerchi invano di proseguire. Sci ai piedi iniziamo a risalire i pendii del vulcano che presentano pendenze ideali e una neve compatta che ci consente un buon passo e buone medie. Il primo gruppo in meno di 3.5 ore raggiunge la cima, dopo 1450 m di dislivello, dove purtroppo ci raggiunge una fastidiosa nebbia. Dopo una meritata sosta sulla cima, dove ci  ha raggiunto un gruppo di svizzeri, non proprio simpatici, scendiamo su un bel canale , abbastanza ripido (30-35 gradi) e con buone condizioni di neve. Verso il basso la visibilità migliora decisamente e ci consente un'ottima sciata su buona neve fino alla macchina. Come inizio non c'è male. Bella montagna con pendenze regolari, ideali per lo scialpismo.
Sulla via del ritorno ci siamo fermati a visitare la città sotterranea di Derinkuyu . Simile alle catacombe e scavata nel tufo, il complesso ha un 11 livelli,  fino ad una profondità di 85 m  Ha un'area di 650 metri quadrati La città era connessa con altre città sotterranee, attraverso miglia di lunghi tunnel. La città poteva ospitare da 3.000 a 50.000 persone.La città sotterranea di Derinkuyu fu un luogo in cui si nascosero i primi Cristiano che sfuggivano le persecuzioni religiose decretate da Costantinopoli e le incursioni degli Arabi Musulmani

Recuperate con un po' di fatica alcune birre dopo circa 2 ore abbiamo raggiunto Demirkaziz,al centro della Cappadocia, dove soggiorneremo i prossimi 3 giorni e punto di partenza delle prossime gite che si preannunciano impegnative. Soggiorno in una specie di centro sportivo. Condizioni discrete.

Il gruppo è sempre più affiatato e le performance odierne sono state ottime, la gioventù ha una marcia in più, ma la vecchia guardia si difende con onore. 

Finalmente si mettono gli sci

Sembra la partenza del Mezzalama

La tenera Veronica

Tentativi di fuga

Giulio, ottima gamba dalla Valsesia

Verso il colle del Hasan

La salita si fa sentire

Marco allo sprint finale

Alessandro, le gambe qui, la testa altrove 

Sulla cima del Vulcano Hasan 3268 M

Salita, linea rossa - Discesa linea gialla

Giulia , una banana per recuperare

Strani personaggi nella città sotterranea 
Il Battistero

Sarebbe un'ottima cantina


Cena a casa Demavend travel. Energia per domani.  

domenica 1 marzo 2015

1 marzo - Ankara Selime (Cappadocia)


Giornata di trasferimento da Ankara a Selime in Cappadocia.
Il tempo nuvoloso ci ha accompagnato nel viaggio durato 4 ore, comunque allietato dalla ciarliera guida Mehmeth, mai privo di argomenti. Lungo il percorso ci siamo fermati in riva al lago salato Tuz Golu i cui sali sembrano essere miracolosi per la pelle. In effetti una prova sulla pelle delle mani ha dato ottimi risultati con inevitabile acquisto di creme per le signore. Dopo aver bevuto dell'ottimo succo di melograno spremuto da Marco in competizione con un nerboruto turco, siamo arrivati a Seleme all'albergo Catlak. Dopo il pranzo in riva al fiume a base di gustose trote e costine di agnello, abbiamo visitato la Cattedrale di Selime , che non è una tradizionale chiesa, ma è scavata all'interno di una roccia in un sito che contiene altre numerose caverne e stanze utilizzate dai monaci attorno al 13mo secolo . Visibili anche alcuni affreschi purtroppo danneggiati.
Abbiamo quindi percorso l'Ihlara valley, che è un canyon lungo 8 km con pareti strapombianti su cui sono state scavate decine di Chiese risalenti all'epoca Bizantina costruite dai Greci che sono stati costretti a lasciare la Turchia nel1923.

Cena nello stesso ristorante che anche questa sera non ha deluso. Oggi si è unita al gruppo Ismet, la guida (donna) che ci guiderà nei prossimi giorni. 

Domani finalmente metteremo gli sci e saliremo sul monte Hasam, 3268 m, un vulcano spento.
Cambieremo anche albergo. Speriamo di avere connessione 

Hotel a Selime

Marco, la guida 

Aspettando la bassa marea sul lago Tuz Golu

Apprendista spremitore

Il lago dei miracoli


Cattedrale di Selime

Dove siamo?

La cattedrale


Forza!

Qui vivevano

Datemi un punto di appoggio..,

Ihlara valley



Affreschi bizantini , purtroppo rovinati 
La meta di domani : il vulcano Hasam : 3268 m

28 febbraio : Cappadocia 2015 - si parte

Partenza puntuale da Brescia con i compagni di avventura Marco, Claudio e Ale anche se con qualche apprensione per i dislivelli che ci aspettano. Alla Malpensa abbiamo incontrato la nostra guida Marco con altre due coppie di sci alpinisti della Val Sesia che verranno con noi . Tutti molto più giovani di noi. Alessandro  spera di essere chiamato almeno zio e non nonno. Marco, la guida, più cinicamente ha commentato che faranno la traccia. Partiti con 30' di ritardo con Turkish Airlines, abbiamo recuperato parte del tempo in volo anche se il ritardo ci ha causato un trasferimento un po' trafelato ad Istanbul, dove  in soli 45' ci siamo imbarcati par Ankara e dove siamo arrivati con poche speranze di vedere i bagagli  e le sacche sci. Invece i bagagli sono arrivati tutti. con qualche apprensione per un paio di valigie arrivate più tardi. Dall'aeroporto dove abbiamo incontrato la nostra guida locale, Mehmeth, ci siamo trasferiti all'albergo Angora. La prima impressione di Ankara vista al buio è buona. La città sembra ordinata e non caotica e abbastanza moderna. La vita notturna non manca . Vedremo domani alla luce del giorno. Cena al ristorante Magellan, con ottimi piatti turchi e decisamente poco costosi. Meno di 10 euro a testa. Domani ci trasferiremo in Cappadocia con un viaggio di circa 4 ore.

Verso la Cappadocia con Turkish Airlines 

Lettura del "Sole", non si sa mai!

Ankara, via Istanbul

Mehmeth ci dà il benvenuto con ottime dolci turchi.

L'allegra brigata ad Ankara

Ankara by Night. Strani giochi di luci  colorate nella notte

Al Magellan: primo assaggio di cucina turca

venerdì 27 febbraio 2015

Cappadocia 2015 - Scialpinismo in Turchia


SCIALPINISMO IN CAPPADOCIA
Nel gruppo dei Tauri e dell’Adagl

Quest'anno la meta della nostra gita annuale di scialpinismo è la Turchia e precisamente la Cappadocia, dove vi sono delle montagne vicine ai 4000 m che sono adatte allo scialpinismo. 
Saremo in 4 : Giacomo, Marco, Claudio e Alessandro e ci accompagnerà la guida Marco, dell'Agenzia Lyskamm 4000 che é già stato in zona più volte.

La Spedizione scialpinistica prevede di salire le grandi montagne vulcaniche dell’Anatolia centrale; attraversando i monti Tauri da sud a est si scierà sulle vette maggiori della zona:
il Monte Embler m 3723,
il più alto della regione dell’Aladag
il Monte Erciyes m 3916,
dalla cui cima si domina su tutta la Cappadocia.
La spedizione oltre a farci conoscere le montagne turche, ci permetterà di entrare in contatto con usi e
costumi locali e di saggiare la grande ospitalità e generosità del popolo turco.

Se avremo connessione cercheremo di aggiornare il Blog con immagini e informazioni 


martedì 24 febbraio 2015

20° raduno scialpinistico Valli di Corteno 22/2/2015

Anche quest'anno abbiamo partecipato al raduno scialpinistico delle  valli di Corteno, che celebrava il 20° anniversario.
Il tempo non ci ha assistito e per la troppa neve il percorso è stato ridotto. C'erano comunque 150 persone
Eravamo in 9 ( Giacomo, Sergio, Jacopo, Renato, Davide, Marco, Adriana, Alberto e Claudio.

Mangiata a Pradeline  dove  ci hanno raggiunto le mogli . Alla fine eravamo in 15.

Il video sul raduno è qui:











giovedì 1 gennaio 2015