domenica 5 maggio 2013

Tappa # 9 : Sarajevo (Bosnia) - Spalato (Croazia)



Sabato 5  Maggio 2013

Sarajevo (Bosnia) - Spalato (Croazia) :  297 km -  4.5 ore

In mattinata abbiamo visitato Sarajevo, che è sembrata molto interessante e da visitare con più calma.  Molto bella la posizione, contornata  da colline verdi. Molte moschee, ma anche chiese ortodosse e cattoliche. Il Bazar turco purtroppo non è altro che una serie di negozi per souvenir. Siamo saliti fino alla fortezza, attraversando uno dei numerosi cimiteri della città, con migliaia di tombe dei caduti durante la guerra a metà degli anni novanta. E' una visione  che fa molta impressione e fa riflettere.
Dopo aver bevuto un ottimo caffè bosniaco, abbiamo visitato il luogo dell'attentato a Fernando d'Asburgo che scatenò la prima guerra mondiale.
Siamo quindi ripartiti alla volta di Spalato, con sosta a Mostar dove abbiamo visto il famoso ponte distrutto dai Serbi e ora ricostruito. Purtroppo tutta l'area si è riempita di negozi per turisti.
In serata abbiamo raggiunto Spalato, dove dopo una visita notturna dello splendido palazzo di Diocleziano, abbiamo chiuso la giornata con un'ottima mangiata di pesce. Ovunque molta animazione e molta gente nelle strade.

Domani ripartiremo verso l'Italia. Probabilmente ci fermeremo per strada per un'ultima sosta .

Sarajevo - Spalato


Sarajevo dalla rocca


Sarajevo : fontana nella moschea

Sarajevo . Bazar turco

Sarajevo : Fontana

Sarajevo :  giocatori di scacchi

Sarajevo : Cimitero

Sarajevo dalla rocca 

Sarajevo : degustazione caffè bosniaco


Mostar : Tuffi del ponte

Mostar

Mostar : Il ponte ricostruito

Mostar : ponte provvisorio durante la guerra

ll
Frontiera con la Croazia


Spalato : Palazzo di Diocleziano

Spalato : Palazzo di Diocleziano



Spalato : Balli notturni



Spalato : Maritata cena



sabato 4 maggio 2013

Tappa # 8 : Pec' (Kossovo) - Sarajevo (Bosnia)




Venerdì 4 Maggio 2013


 Pec (Kossovo) - Sarajevo Bosnia :  410 km - 7 ore

Giornata di trasferimento dal Kossovo alla Bosnia , attraversando il Montenegro.
Lasciato Pec senza aver potuto visitare il patriarcato, dopo pochi chilometri abbiamo lasciato il Kossovo e abbiamo attraversato il Montenegro, passando alcuni valichi ancora innevati e vallate molto verdi e coltivate. La pioggia ci  ha fatto compagnia per alcuni km, senza troppi problemi. Traffico inesistente. Sosta al ponte sul fiume Tara. Dopo essere entrati in Bosnia,  verso sera siamo finalmente arrivati a Sarajevo.  Nessun problema alle frontiere. Ci guardano tutti con interesse e simpatia. Siamo all'Hotel Michele. Carino, appena sopra il centro. Passeggiata serale in centro, attraverso il Bazar turco. Moltissima gente in giro. Specialmente allegra gioventù . Cena a base di ottime specialità bosniache, dai nomi impronunciabili. Non ci sono segni della guerra. Chiese e moschee una accanto all'altra 
Domani visita della città e poi trasferimento a Spalato.

Pec' - Sarajevo


Montenegrlo Neve sui passi




Montenegro 

Montenegro

Montenegro


Ponte sul fiume Tara

Fiume Tara


Ponte fiume Tara

Frontiera con la Bosnia

Sarajevo by night

Chiese e Moschee



Sarajevo by night


Cambio di driver 




venerdì 3 maggio 2013

Tappa # 7 : Skopje (Macedonia) - Pec' (Kossovo)

Giovedì 3 Maggio 2013

Skopje (Macedonia) - Pec (Kossovo) : 250 km - 6.5 ore

Ancora caldo  e bel tempo, ma ci siamo addentrati nel Kossovo dove fa un po' più fresco.
Alla frontieraabbiamo dovuto fare una carta verde speciale (15 Euro), perché le nostre non sono valide. Nel pagare abbiamo scoperto che nel Kossovo la moneta ufficiale è l'Euro e che la benzina costa poco (1,1 Euro) . In compenso la prima impressione non è molto  buona, molto traffico, disordine ovunque, moltissime case incompiute. Lungo le strade fa molta impressione vedere piccoli cimiteri e lapidi ovunque, triste segno delle sanguinose vicende avvenute da queste parti non più tardi di una decina di anni fa.
Dopo circa 80 km arriviamo alla prima tappa del giorno: il monastero di Gracanica, che è un convento di suore ortodosse. Molto bella la chiesa tutta ricoperta di affreschi del 1300. E' un'oasi di pace in un enclave Serba. Le suore ci hanno accolto molto amichevolmente e ci hanno offerto un tè. Suor Valentina ci ha raccontato dal suo punto di vista la situazione attuale, non certo tranquilla.
Dopo essere entrati e subito fuggiti da Pristina per la confusione e per il caldo, abbiamo raggiunto il monastero ortodosso di Decani, che si trova nel mezzo di un zona abitata da  albanesi,  percorrendo alcune strade secondarie nella campagna,  di cui anche 5 km di sterrato. Il monastero  è protetto dall'esercito italiano e abbiamo conosciuti due simpatici soldati di guardia. Anche in questo caso ottima accoglienza da parte di un monaco italiano. Dopo aver visitato la splendida chiesa di struttura romanica del 1300 e interamente affrescata, abbiamo chiacchierato con i monaci che ci hanno spiegato la  situazione in Kossovo dal loro punto di vista.  Abbiamo concluso la visita assistendo  in chiesa a parte di una cerimonia religiosa, suggestiva, ma alquanto noiosa. In serata abbiamo raggiunto Pec, dove abbiamo trovato alloggio in un ottimo albergo in centro.

Domani lunga tappa di trasferimento fino  a Sarajevo, attraverso le montagne del Montenegro



Skopje Pec

Frontiera Kossovo

Monastero di Gracanica


Monache

Affreschi di Gracanica

Accoglienza delle Monache

Iconostasi di Gracanica

Monastero di Decani - Esterno 

Mocaco

Monastero di Decani - Esterno

Affreschi Monastero di Decani









giovedì 2 maggio 2013

Tappa # 6 : Salonnico - Skopje (Macedonia)

1 Maggio 2013

Salonnico - Skopje : 238 km - 3,5 ore

Tappa relativamente  breve, bel tempo ma molto caldo che nelle ore centrali del giorno si è fatto sentire. In mattinata  visita di Salonnico, bella città di mare, con alcuni pregevoli monumenti di età romana e numerose chiese bizantine di varie epoche . In  particolare da segnalare l'arco e la rotonda di Galerio, l'Anfiteatro Romano e  la chiesa di Santa Sofia. Molto bello e vivace il mercato coperto con venditori urlanti.

Alla partenza siamo rimasti intrappolati in una manifestazione del primo maggio. I greci hanno sicuramente molto da protestare. Dopo vari giri a vuoto siamo riusciti a lasciare Salonnico e dopo circa 80 km siamo entrati in Macedonia. Controlli di frontiera molto blandi, hanno solo voluto vedere la carta verde.
La Macedonia ci è sembrata molto verde, ben coltivata e ordinata. Ad un distributore abbiamo sperimentato la cordialità dei macedoni, molto gentili e che ci hanno spiegato come riescono a sbarcare il lunario guadagnando 200 Euro al mese.
L'albergo, inferiore alle aspettative, è abbastanza vicino al centro che si raggiunge a piedi.
Poco traffico per la festività del primo maggio. Il centro di Skopje lascia esterefatti per la concentrazione  di monumenti, palazzi e statue di grandi dimensioni di un kitch incredibile. Molti non sono nemmeno terminati e ci si chiede come una nazione in condizioni precarie  possa sprecare ingenti risorse in queste opere. Molto interessante invece  la zona antica albanese, dove c'è un bazar molto caratteristico, purtroppo chiuso per  la festività.
In serata è arrivato Marco direttamente da Istanbul. Domani proseguiremo il nostro viaggio entrando nel Kossovo. Il resto della compagnia turca è rientrato oggi in Italia, con qualche piccolo disguido coi bagagli.
Salonnico . Skopje

Salonnico : Arco di Galerio

Salonnico : Rotonda di Galerio

Salonnico : Interno di Santa Sofia  

Salonnico : Festa del primo Maggio

Salonnico : Manifestanti

Salonnico : Chiesa ortodossa

Salonnico : Mercato del pesce

Salonnico : Mercato 

Frontiera della Macedonia

Skopje : Ponte di Pietra

Skopje : Arco

Skopje : Palazzi e monumenti

Skopje : Alessandro il grande

Skopje : ponte dei Macedoni famosi

Skopje by night

Skopje by night

Skopje : Alessandro il grande
Khan ?